Dopo la Fura
Tuesday, 6 May , 2008 – 22:25Aggiornamento: sono on line le slides che Rossella ha utilizzato per presentare l’APQ, nonchè, come promesso, il testo integrale dell’ Accordo di programma Quadro Spazi Creativi Basilicata
E’ difficile, come sempre, fare ordine fra pensieri ed emozioni, dopo esperienze come quella di ieri. Appunti sparsi:
- la creatività è anche cogliere l’attimo. L’attimo che ti cambia la vita, come quando accetti di dirigere una rassegna importantissima a 27 anni, senza avere idea da dove cominciare. L’attimo culturale di una regione, per cui capisci che si può passare dalle manifestazioni da saltimbanchi a quella avanguardia che ti porti scritta nel cuore, a base di automi, carne cruda, secchiate di vernice rossa e inseguire gli spettatori brandendo una frusta. E avere lo stesso il teatro pieno, di spettatori paganti.
- alla fine, i cerchi si chiudono: Torino, Barcellona e Rionero in Vulture triangolano fra di loro nella vita di un bravissimo organizzatore di eventi. Un politico valida il lavoro di un gruppo di creativi e di uno staff giovane competente ed entusiasta e poi si siede a fare lo spettatore, dando così il via alla seconda parte del progetto. Zefiro, buonissimo in braccio alla mamma, ci ricorda che la vita stessa è circolare, e ci è sembrato un ottimo auspicio, la sua presenza
- l’Acccordo di Programa Quadro presentato, che significa la prosecuzione dei lavori, è il frutto di un intenso lavoro, al quale abbiamo partecipato tutti. Un vero sforzo creativo per aprire una strada nuova, non battuta già da altri: “gli spazi pr la creatività in rete, una governance innovativa che coinvolge un consiglio di saggi di alto profilo e che “costringa” creativi e Regione a ragionare in modo strategico, l’evoluzione del blog di VU in un social network che consenta ai creativi di pensare insieme con il minimo sforzo, risorse consistenti per progetti pilota su prodotti culturali innovativi da collocare negli spazi, un gruppo regionale a fare camminare il tutto.” Un rischio, prendere alcune decisioni, sapendo che potevano non essere avallate dal committente politico. Molta gioia frenata, nel ricevere pubblico avallo delle nostre idee. Un pizzico di delusione, che Alberto ha saputo esprimere meglio di me, nel leggere una certa dose di pessimismo e fastidio nell’uditorio.
A proposito: una copia integrale dell’APQ sarà disponibile sul blog partire da domani.
Speriamo ne vorrete discutere, con noi, ancora.
E inoltre, a partire da oggi il blog potrà servire come bacheca per promuovere i lavori della scena creativa lucana: sarà sufficiente mandarmi una mail, e i vostri appuntamenti saranno affissi in prima pagina.
Intanto, grazie a tutti per esserci stati.



