L’incontro di ottobre: il video
E’ online un primo video girato all’incontro del 17 ottobre. Copio-e-incollo qui sotto quello che ne scrive Filippo Tantillo, che era ovviamente quello che girava con la videocamera a fare interviste. Leggete, guardate e fateci sapere!
cari tutti,
in rete su http://it.youtube.com/watch?v=ZEwft0QgHLY c’è il dell’incontro di Potenza. Non ho molto da dire sul video, lo vedrete. Invece spero che voi abbiate molte cose da dire, non solo sul vostro gradimento, o meno. Vi chiederei di scegliere solo alcuni temi 2 o 3, che sono sollevati dal video, quelli secondo voi emergenti.
Io mi sono interrogato per esempio sulle cose che hanno in comune le persone coinvolte nel progetto, e ho cercato di immaginare su quali caratteristiche, interessi linguaggi poter costruire una proposta di tutti e “organizzata” (la prima cosa che mi è venuta in mente, ma su suggerimento, è una fascia d’età, e non è poco) . O anche più semplicemente, sulle prime tre cose che non dovrebbero “comporre” gli spazi “sognati” (testuale) dal progetto. E infine, da esterno, ma cosa c’è veramente da “raccontare” , di unico, della Basilicata?Nel video c’è inevitabilmente il punto di vista di un ricercatore “paracadutato”. Ho comunque cercato di essere neutrale. Ho visto innanzitutto un ambiente pieno di gente diversa. Non credo sia frequente che questo accada, è già di per se è un motivo per pensare che quella riunione sia riuscita bene.
Ho scelto una forma collettiva di racconto per quella giornata.Tante persone, tanti argomenti. Per capirvi ho dovuto farvi a pezzi, letteralmente. Ho addolcito quanto possibile i tagli, senza nasconderli. Le vostre interviste erano in tanti casi molto ricche. Siete anche (quasi) tutti molto più belli, nella realtà.













Un video (montato molto bene) che raccoglie considerazioni molto interessanti (tranne le mie
): ad esempio, credo che Idea Leone abbia rappresentato uno dei desideri che “muove” i creativi lucani, ovvero fare della Basilicata un posto aperto alle esperienze artistiche e culturali di tutto il mondo.
La cultura come impresa, poi, credo sia il tema cruciale nello sviluppo futuro del progetto “VU”.
Gli spazi fisici (quelli immateriali sono da sempre dentro di noi) sono indispensabili per entrambe soddisfare entrambe le esigenze di cui parlavo sopra.
A presto.
“Idea” Leone non mi ci aveva mai chiamato nessuno ..
)
Belle domande!!!! “Queste persone dove le avete trovate.. come le avete trovate..chi sono?”
Belle e necessarie. I destinatari delle politiche pubbliche – e gli alleati per realizzarle – alla fine, sono proprio persone. Niente persone, niente politiche, puoi avere tutti gli atti amministrativi che vuoi! Semplice, no?
Ma guarda che non è un errore, cara IDEA.