Come si guarda la Basilicata?
Monday, 12 November , 2007 – 17:09Bella domanda, connessa con il problema della comunicazione dei prodotti culturali su cui postavo poche ore fa: il “prodotto” più importante della scena creativa lucana, lo abbiamo detto più volte durante l’incontro del 17, è il territorio stesso. A farla, sollecitando l’invio di fotografie, è Giuseppe Granieri, che molti di voi conoscono e ha partecipato a quell’incontro, dal suo blog. Qualche creativo con macchina fotografica ha voglia di rispondere?




3 Responses to “Come si guarda la Basilicata?”
“Il “prodotto” più importante della scena creativa lucana è il territorio stesso”
Condivido pienamente, ma credo anche che nella competizione globale i territori debbano poter farsi identificare per delle specificità distintive.
E allora chiedo: Cos’ha la Lucania di distintivo?
L’ambiente naturale? Un pochino, ma non più di altre regioni.
Il patrimonio materiale? Non direi proprio
Il patrimonio immateriale? Ecco, questo, forse, ci differenzia.
In ogni caso, vera o falsa che sia la mia ipotesi, credo che occorrerebbe concentrare gli sforzi su uno dei motori della competitività territoriale: la “competitività ambientale”, intesa come capacità dei soggetti di conoscere, tutelare, valorizzare e rinnovare l’ambiente in cui vivono.
L’idea di Giuseppe Granieri va proprio in questa direzione.
By Giuseppe Torre on Nov 13, 2007
io ho partecipato… il mio lucania we sense è qui: http://www.clarita.it/basilicata-we-sense/
By Clara on Nov 29, 2007
Ho inviato sul blog di Granieri una foto realizzata con il cell (pessima qualità, purtroppo). Un giorno mentre andavo a Stigliano per un laboratorio di scrittura dalla strada di Pietrapertosa, guardando sulla mia destra …un tuffo al cuore: il mare, il mare di lì, guardando verso Potenza, forse un lago? Impossibile. Ovviamente impossibile, era il cielo tagliato di netto da un banco di nubi bianche. Ecco la Basilicata da stupire, per così dire, la Basilicata nella sua dimensione naturale. E’ retorica? Forse sì, ma in quel momento ho amato di più quel paesaggio.
By Lorenza Colicigno on Dec 4, 2007