Bruce Sterling e foto
Come promesso, volevo segnalare un paio di cose di Bruce interessanti dal punto di vista di VU.
Art and Corruption (1998) parla di San Pietroburgo e della sua scena artistica, che ovviamente non può contare su una politica culturale molto illuminata. La risposta degli artisti è stata di occupare spazi, mostrando anche in questo una forte dose di creatività:
“… sono squatter illegali, e inoltre organizzatori politici, artisti grafici, artisti rave, videomaker, appassionati di radio pirata, utenti di Internet, scultori di ferraglia e arredatori di interni. Oltre a ciò. per sopravvivere, sono diventati anche fabbri, saldatori, elettricisti e idraulici. [...] Ancora nel 1994 il River Club occupò un grande motopeschereccio di nome Stubnic. Si distribuirono a frotte a bordo, mentre le autorità non guardavano equipaggiarono la nave di PC e radio pirata e la trasformarono in un gigantesco rave mobile oceanico. Poi, i Riverniks e i loro compagni vagarono per il Baltico, con un equipaggio di marinai professionisti sbalorditi, trasmettendo via radio folli manifesti di invasioni da Giove e di una terza guerra mondiale che sarebbe scoppiata dentro il cervello umano.”
Triumph of Plastic People (1995) parla invece di Praga, e del ruolo giocato dalla scena artistica – soprattutto letteraria – locale (e dalla nascente rete) nella dissidenza prima e nella rivoluzione di velluto poi.
Entrambi sono tradotti in italiano in un libro di Mondadori, Parco giochi con pena di morte, di W. Gibson e appunto Sterling. E’ del 2001. Per gli anglofoni, trovate le versioni originali in rete: Art and corruption – Triumph of the Plastic People.
La prossima settimana lavorerò a una versione per Sterling della relazione che ho tenuto al primo incontro di VU. Vi chiedo una cosa: potete mandarmi delle foto che ritenete particolarmente significative per la vostra attività? Grazie!







