Ecco la rete dei creativi

* * ATTENZIONE! * *
UPDATE 18.30 – Grazie alle vostre segnalazioni abbiamo scoperto che la matrice delle connessioni tra i soggetti della scena creativa lucana è incompleta: di conseguenza, è incompleto anche il grafico qui sopra. Le Charlie’s Angels stanno riverificando i dati, che si basano sulle schede che vi avevamo chiesto di compilare. Vi chiediamo per favore di aiutarci a costruire un quadro completo nel seguente modo: cercate il vostro nome nel grafico e seguite le frecce che lo collegano ad altri. Sono tutte corrette le collaborazioni che vi sono state attribuite? Ne mancano? Per favore, segnalateci al più presto gli eventuali errori, lunedì 10 Andrea rifarà l’elaborazione. Grazie!
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Questa immagine rappresenta la rete delle passate collaborazioni nella parte artistico-culturale in senso stretto della community creativa di Visioni Urbane (mancano, cioè, i bloggers, i “tecnologici” dell’ICT e chi si occupa di comunicazione. L’ha elaborata Andrea su mia richiesta. Una linea che unisce due nomi rappresenta un passato rapporto di collaborazione (uno spettacolo, un’iniziativa, un video ecc.). I diversi colori rappresentano il campo di attività principale dell’ente o associazione:
Arte: grigio
Cinema: giallo
Informazione (di fatto solo Agoraut): celeste
Letteratura: verde
Musica: arancio
Teatro: blu
Cultura: viola
Io concluderei che ci sono tre gruppi principali. La costellazione più grande mi sembra rappresentare grosso modo la rete degli under 40, che collaborano abbastanza tra loro. Lo snodo principale è Amnesiac, che vanta ben 7 collaborazioni; ce ne sono altri quattro (Little Italy, Cinefabrica, Cartoons e Feedback) con 5 collaborazioni ciascuno. Questa è una rete regionale: ne fanno parte potentini, materani, melfesi, pisticcesi ecc.
Poi ci sono due costellazioni più piccole, sulla destra, che rappresentano essenzialmente un gruppo di soggetti materani abbastanza interconnessi tra loro ma non con il resto della community. Si tratta di due piccole reti locali materane.
Infine, in alto a sinistra c’è un elenco di “solisti” che non hanno collaborato con nessun altro soggetto.
In tutti e tre i gruppi i colori sono molto mescolati, dal che sembra di potere dedurre che le linee della collaborazione non seguono la forma creativa con cui ci si esprime, ma, piuttosto, il territorio e la complementarità.
Pensavo di fare una slide con questo grafico da fare vedere a Sterling, come pure altri due con le mappe di Potenza e Matera che ho postato qualche giorno fa. Che ne dite? Vi ritrovate in questo quadro?








Gentili Coordinatori di Visioni Urbane, ritengo di dover intervenire in questa fase per evidenziare due problematiche, non ritengo professionale riferirsi ai componenti del Blog con solo nome, non riesco infatti a comprendere chi ha redatto questo censimento ma soprattutto sulla base di quali informazioni, Orfeo Hotel e le restanti 4 realtà dell’Art Factory Basilicata non hanno ricevuto alcuna richiesta relativa alle collaborazioni intervenute con altre realtà lucane, né nella scheda di presentazione richiesta da Visioni Urbane era prevista una voce specifica, non ritengo pertanto possibile utilizzare questo incompleto ed impreciso. Propongo quindi di realizzare un reale censimento.
cordiali saluti
Elisa Laraia
Orfeo Hotel contemporary art project
Art Factory Basilicata
A parte il fatto che in alto a destra mi sembra di riconoscere l’Orsa Maggiore, ad uno sguardo veloce abbiamo riscontrato tante e tali imprecisioni (tanto per fare un esempio: non abbiamo mai avuto il piacere di collaborare con L’albero di Minerva, mentre abbiamo collaborato anche con Multietnica, Abito in Scena, Allelammie ecc.) che ci sembra davvero difficile che Bruce Sterling possa capire qualcosa dei creativi lucani e delle loro interazioni sulla base di questa improbabile mappatura.
Io, ad integrazione, e per quel che riguarda Allelammie, evidenzio altre collaborazioni non presenti nella mappa (o forse che io non riesco a “leggere”): oltre alla già citata da Luigi con Feedback, vanno aggiunte quelle con Amnesiac art e con La Luna al Guinzaglio, partner di molti progetti passati, presenti e futuri.
Infine, anche se tecnico-logisticamente vedo difficile (perchè lontano) il collegamento sulla mappa, riferisco di una collaborazione storica avuta con l’Onyx, con cui, tra l’altro, è in embrione una probabile nuova partenrship futura su un progetto Cinema/Musica.
Ciao.
Scusate: ad una visione più attenta, manca anche il link con Cartoons. Spero di aver fatto cosa gradita.
A ri-ciao.
Grazie a tutti dei commenti. Angeli, potete controllare?
Ok, le Charlie’s Angels stanno controllando. Nel frattempo, chi volesse segnalare collaborazioni (nel senso di ATTIVITA’, non semplicemente rapporti) non censite o al contrario collaborazioni censite erroneamente, per favore ce lo segnali, così come stanno facendo Luigi e Massimiliano. Così sistemiamo la nostra base dati e rifacciamo l’elaborazione. Grazie!
Elisa, ho controllato la scheda per le interviste: la domanda n. 10 è esplicitamente dedicata alle collaborazioni con altre associazioni.
vorrei farvi notare che esistono trumenti automatici per la generazione di “graph tag cluds”
es: http://www.mndl.hu/reltags
che incrociate con la generazione automatica di Tag da testi:
http://www.artviper.net/texttagcloud/ o altri semplicemente cercando: “tag cloud”
selezionando e scremando i tag si dovrebbe tendere auna mappa automatica della pagina delle narrazioni… una cosetta che magari si autoaggiorna invece che demandare il lavoro a una persona (e dunque ai finanziamenti regionali)
bac ginetto…
P.s. comunque come prima mappa, anceh se incompleta, da l’idea dello scopo del progetto
BluesOn ha attualmente in corso una collaborazione con l’Onyx … non so se è il caso di collegare i due soggetti
Questo in realtà a Carmela risultava come una cosa in progetto… siete già in fase operativa?
si
cortesemente accanto alla voce noeltan film inserite anche l’associazione Potenza International Film Festival (ex Landscape) strutture diverse ma complementari.
le stesse hanno collaborato con multietnica e, circa little italy ci piacerebbe molto ma non vi sono state ancora collaborazioni.
non vedo inoltre sulla mappa altre strutture.
antonello
Antonello e tutti, nel database si entra con un doppio meccanismo: selezione virale e autoselezione. Noi, cioè, abbiamo preso contatto con le associazioni segnalate da altre associazioni (ignorando, per esempio, la lista delle 500 associazioni culturali che hanno in Regione). Questo serve a scremare le associazioni che hanno reputazione di essere “gente seria, che lavora bene”, come dicevo nel video. In più, per essere nella community di VU bisogna volerlo: alcune (poche) delle associazioni che abbiamo contattato non ci hanno mai risposto, e noi le abbiamo tolte dalla base dati. Quindi siamo del tutto consapevoli che mancano associazioni, ma se mancano è perché NESSUNO di voi ce le ha segnalate!
Alberto mi riferisco in particolare all’associazione Basilicata 1799 (nostro partner principale in Basilicata e di molte altre associazioni) che non vedo proprio nella mappa.
Alberto, la legenda in alto a sinistra cosa vuol dire? Grazie.
C’è, c’è
Vai qui: http://www.communitywalk.com/creativi_lucani
Scorri l’elenco di associazioni sulla sinistra e clicca su Basilicata 1799, la mappa si centra sul suo marker.
Se invece ti riferisci all’analisi di rete, loro hanno indicato nella loro scheda questo:
“Sono state svolte molteplici attività in collaborazione con enti e associazioni lucane e non: es. Università Padova, Milano, Napoli, Venezia, Salerno, l’Istituto filosofico di Napoli, Istituto Gramsci del Veneto ecc.”
Probabilmente, non trovando nessun nome di associazioni della community di VU, Carmela e Gabriella hanno inserito una fila di zeri nella loro riga della matrice di connessione!
Si mi riferisco solo all’analisi di rete.
Ma allora cosa perché ci chiedi di segnalarti le ns collaborazioni se hai le schede delle tue colleghe e fai fede esclusivamente su quelle?
Non capisco.
La mappa così com’è non è fedele e non credo possa rispecchiare le strutture qui in Basilicata.
la prima analisi di rete postata da Alberto si riferisce ai dati che abbiamo trovato sulle schede e cui, non avendone altri, abbiamo fatto riferimento per la definizione delle matrici di connessione (e Alberto riportando l’esempio di Basilicata 1799 voleva farti capire su che tipo di informazioni abbiamo lavorato); adesso vi viene chiesta un’integrazione perchè sulle schede, evidentemente, mancano dei dati e quindi ne viene fuori un quadro che non rispecchia la realtà delle collaborazioni presenti sul territorio.
Tra l’altro, Antonello, quelle schede sono state fatte con le cose che avete dichiarato voi! Cioè: alla fine l’unica fonte per fare quella cosa sono le cose che ci dite. Le schede sono semplicemente un luogo dove queste informazioni vengono riportate. Siccome mancano collaborazioni, è evidente che non ci avete detto tutto al primo giro… e quindi dobbiamo farne un secondo. E ovviamente hai ragione: quel grafico non verrà utilizzato per le mie slides, mancano troppi dati. Devo dire però che molti stanno arrivando in queste ore.
Quella che c’è in alto a sinistra non è una legenda. Il programma visualizza così le associazioni non collegate con nessun’altra.
Hem… vorrei far notare che ci sono stati dei miei post rimossi da non so chi e per non so quale motivo… potreste delucidarmi del perche’ un posto che cercava di dare un contributo e’ stato rimosso dal questo blog?
c’e’ una redazione che seleziona i post che si ritengono attinenti?
mi piacerebbe che tutto cio’ fosse esplicitio
ciao ginetto
P.S. in verita’ si tratta di 2 (due) post… il primo che e’ risultato pubblicato, il II non e’ comparso, ma questo propbabilmente per questioni tecniche comprendendo dei tag html… percio’ la mia richiesta e’ in particolare sul I post che cercava di dare un contributo al collettivo.
Ciao Ginetto, in effetti WordPress aveva bloccato il tuo commento mettendolo in una coda di commenti in moderazione. Adesso si vede, grazie per il contributo, anche se devo dirti che il grafo non rappresenta le connessioni tra i tags sulla base dell’essere associati a uno stesso oggetto, ma quelle tra i soggetti creativi sulla base di collaborazioni (attività comuni realizzate). Puoi cambiare tool di visualizzazione, ma comunque deve esserci un umano che rileva le collaborazioni e le codifica come matrice di connessioni.
Due cose.
1. La domanda che ci veniva posta nella scheda, la n.10, faccio copia&incolla, è la seguente:
“L’associazione ha svolto attività in collaborazione con altre associazioni o altri enti? In particolare, l’associazione ha relazioni con altre associazioni lucane o esterne alla regione?”
che poteva essere evasa anche con un semplice “sì” o “no”. Può essere questo il motivo per cui molti degli intervistati non hanno esplicitato tutte le collaborazioni in essere: semplicemente perché non veniva richiesto di elencarle. Non si tratta di dire tutto al primo giro o al secondo, si tratta di rispondere alle domande che vengono poste senza, tra l’altro, dilungrarsi molto.
2. Le collaborazioni cui si riferisce Antonello Faretta sono quelle con soggetti che fanno parte del circuito Visioni Urbane e che non compaiono nel grafico, come Basilicata 1799. L’elenco dei “creativi” (http://www.visioniurbanebasilicata.net/creativi-lucani/) presenta infatti 48 soggetti, e suppongo si aspettino ancora interviste inviate e non compilate, mentre nel grafico ne sono rappresentate 42.
giancarlo grazie per la “matrice di connessione” nella lettura e nell’arduo tentativo di interpretazione!
Giancarlo e tutti,
la domanda era volutamente aperta. L’idea, infatti, era che chi fa un nome di associazione con cui ha collaborato sta implicitamente attribuendo una certa importanza a quella collaborazione. E’ chiaro che il termine collaborazione è piuttosto impreciso, diciamo che a noi interessano soprattutto le relazioni che implicano un vero coordinamento, quindi quelle volte alla realizzazione di un prodotto comune. Infatti ci sono casi in cui l’associazione A ha segnalato di avere collaborato con l’associazione B, ma B non ha ritenuto di segnalarci la stessa collaborazione con A!
Invece circa la base dati: la matrice di connessione da cui abbiamo realizzato il grafo è ferma nel tempo a circa tre settimane fa. La base dati generale continua a crescere: le schede sono 48, come hai notato, e se contiamo anche i soggetti da cui stiamo aspettando le schede compilate si arriva a 80. E’ chiaro che tutte queste elaborazioni non sono mai “la verità” o “la cosa in sé”, ma sempre avvistamenti, brandelli di realtà, macchine per generare intuizioni.