“Basilicata tra le righe”
Thursday, 13 March , 2008 – 21:59Giovanna Solimando, che si occupa di editoria e comunicazione a Torino, ma si definisce “orgogliosamente lucana”, ci e vi fa una proposta per lavorare insieme ad un progetto che potrebbe chiamarsi “Basilicata fra le righe”.
Se qualcuno è interessato, questi i riferimenti di Giovanna:
Giovanna Solimando - Codice Edizioni srl - via G. Pomba, 17 - 10123 Torino
tel 011/19700579/580
cell. +39 3477001364
mail to: g.solimando@codiceedizioni.it
skype: g.solimando
“Basilicata: terra di talenti e poeti, di letterati, set naturale di moltissimi film e oggi sede di apprezzati filmfestival, terra di giovani che continuano a emigrare portandole via le idee che potrebbero renderla nuova partendo da dentro.
L’idea di fondo è quella che già in altre realtà, da nord a sud dell’Italia, è stata già realizzata: coinvolgere degli artisti, degli scrittori, dei creativi, locali e non, per valorizzare attraverso il loro lavoro i luoghi e interi territori. Basti pensare al quartiere Librino di Catania, dove sono in atto progetti per la riqualificazione urbana attraverso istallazioni di artisti contemporanei o a Eco e Narciso, progetto della Provincia di Torino, da cui questa proposta prende spunto. A riguardo, si rimanda al sito web del progetto Eco e Narciso.
Basilicata tra le righe: un’antologia
L’intento principale è creare una rete tra i giovani creativi lucani, compreso chi vive e lavora fuori regione, per riportare lo sguardo su ciò che la propria terra ha da dire, per darle una possibilità e allo stesso tempo spendersi agendo in prima persona, restituendole in parte ciò che l’emigrazione intellettuale le ha tolto. Creare un travaso di competenze e relazioni, acquisite e maturate in ambiti anche geograficamente lontani, e dare vita a una rete attiva di operatori culturali, capaci di fare cultura da dentro, partendo dall’esistente. Prendendo le mosse dalla letteratura, sul calco di ciò che è stato realizzato attraverso il progetto Eco e Narciso della Provincia di Torino, sei/otto giovani scrittori italiani potrebbero essere invitati a soggiornare per una settimana in aree diverse del territorio lucano per poi raccontare ciò che hanno visto, della gente che hanno incontrato, del cibo, dell’arte, delle tradizioni e dei paesaggi. Uno sguardo esterno sul territorio, che sappia cogliere aspetti, retaggi, abitudini del vivere, i luoghi e le realtà. Una fase successiva del progetto vorrebbe arrivare a coinvolgere le arti in generale, dalla musica al cinema, fino al teatro e alla fotografia. La prima azione del progetto sarebbe la pubblicazione di un’antologia che raccolga i racconti del periodo speso in Basilicata. I creativi locali guiderebbero le visite, farebbero da “mediatori” tra gli ospiti e la realtà.
Possibile partner del progetto, la Scuola Holden di Torino attraverso Dario Voltolini, già curatore dell’ antologia “Eco e Narciso”, Sironi editore, 2005.

6 Responses to ““Basilicata tra le righe””
Bellissima iniziativa!!!!
By biagiod on Mar 14, 2008
Non è un’iniziativa già presa: è un progetto che potrebbe partire se i creativi lucani gli dessero una spinta. Chiedete vi saranno date (informazioni ulteriori).
By Ida on Mar 14, 2008
Molto interessante.
Ho dato un’occhiata al progetto “Eco e Narciso” ed ho trovato che tra i campi d’azione manca il Cinema. Come già suggeriva Giovanna, in futuro, dopo l’esperimento con la letteratura, anche la Settima Arte potrebbe essere uno strumento narrativo molto efficace. Il Lucania Film Festival (www.lucaniafilmfestival.it) in un certo senso giò opera in questa direzione “mediante” i numerosi ospiti lucani, italiani, stranieri che, dopo essere stati al Festival, a partire dalle loro esprienza sul territorio, elaborano una visione e ce la rimandano o, semplicemente, la ri-portano al loro ritorno. E ci arricchiscono. Ci regalano il loro sguardo. Uno sguardo “altro” su una terra da sempre simbolo dell’alterità. E che anche grazie all’arte possiamo ri-conquistare. Anzi, conquistare per la prima volta.
Siamo a disposizione per sviluppare idee, azioni, progetti nel solco della proposta di Giovanna che, a mio avviso, ha dei legami anche con la nostra proposta del T.I.L.T.
http://www.visioniurbanebasilicata.net/?page_id=216
Per Giovanna: noto con piacere che l’eco Museo dell’argilla di Cambiano gode di buona salute. E’stato oggetto della nostra ricerca per l’elaborazione di un progetto simile qui a Pisticci, sede di enormi giacimenti di argilla.
A presto.
Massimiliano Selvaggi
By Max on Mar 14, 2008
Trovo l’idea assolutamente interessante e molto vicina alle istanze del Women’s Fiction Festival. Noi ospitiamo abitualmente scrittori e scrittrici provenienti da diverse parti del mondo e abbiamo un cantiere, con una casa editrice, la realizzazione di un progetto per il ritiro creativo di autori e autrici a Matera, ma anche sull’intero territorio regionale.
Un’autrice californiana,Cherry Adair, dopo una permanenza di quattro giorni a Matera, ha scritto un libro ambientato nei Sassi. E come lei, anche altre scrittrici europee stanno elaborando storie che vedono i Sassi tra i protagonisti dei loro romanzi. Il WFF ha già collaborato con la scuola Holden, in particolare con Evenlina Santangelo, bravissima autrice e insegnante di scrittura creativa. Ribadisco quindi la nostra disponibilità a collaborare per la realizzione del progetto e vi auguro buon lavoro.
By Mariateresa on Mar 15, 2008
Si, intendevo dire interessante progetto.
Ho già dato il mio appoggio.
By biagiod on Mar 16, 2008
grazie a tutti!è proprio incoraggiante non sognare da soli!concretizzo a breve in azioni e vi aggiorno.Giovanna
By giovanna on Mar 16, 2008