Gli spazi? Segnalateli voi: ECCO COME
Thursday, 29 May , 2008 – 20:47L’incontro di ieri è stato molto soddisfacente, forse uno dei migliori da quando abbiamo iniziato a lavorare a VU.
Disteso e collaborativo il clima, e finalmente ben percepibile il gruppo, che non a caso ha fatto quadrato di fronte alle pochissime voci discordanti, forse perché “nuove” e non ben informate sullo spirito di VU e sul lavoro fatto finora.
A nostro avviso, particolarmente significativi gli interventi di Francesco Scaringi e Peppe Biscaglia, che hanno sottolineato l’importanza di presentare poche proposte di contenitori, ma di qualità, accuratamente pensate, e sui quali soprattutto si sia già coagulato l’interesse di più protagonisti della scena creativa.
Insomma, proposte sorrette da una rete di organizzazioni interessate a svolgere attività nel contenitore indicato, secondo la filosofia dell’APQ di spazi aperti, cioè usati e animati da più creativi, in grado di collaborare, competere, ispirarsi a vicenda.
Ma veniamo a noi, e alle istruzioni per l’uso per chi non c’era.
Qui trovate la scheda da compilare per segnalarci il contenitore che ritenete adatto ad ospitare i laboratori per la creatività. Una volta compilata la scheda, potete inviarla a ida.leone@regione.basilicata.it entro e non oltre il 16 Giugno (termine perentorio).
Le proposte che non utilizzeranno la scheda su allegata non saranno prese in considerazione.
Le proposte saranno pubblicate sul blog, in modo che tutti possano consultarle e commentare, discutere, eventualmente aderire come associazioni disposte ad animare quello spazio.
Per vostra comodità, e per onorare l’ormai noto approccio trasparente di VU, riportiamo i criteri di selezione, già presenti nell’APQ e già ampiamente condivisi, con i quali gli spazi, ove dovessero essere più del numero necessario, verranno poi selezionati, nonchè alcuni principi base che sarà bene non dimenticare:
- proprietà pubblica: il contenitore deve essere di proprietà pubblica o al limite acquisibile attraverso un comodato gratuito;
- metratura e polifunzionalità: lo spazio deve essere compreso tra 350 mq ed i 1.800 mq (in quest’ultimo caso comprensivi anche di un auditorium e di residenze per artisti). Lo spazio deve essere polifunzionale, cioè prestarsi a più funzioni (ad esempio, educazione e formazione, produzione, intrattenimento, residenza, ecc. ) ed essere luogo idoneo ad ospitare e far contaminare più arti.
- accessibilità: lo spazio deve essere raggiungibile in modo agevole e soprattutto essere in grado di servire un bacino di utenza quanto più ampio possibile;
- presenza e disponibilità di più organizzazioni / imprese / persone in grado di animare lo spazio;
- modularità: sarebbero preferibili contenitori modulabili o perlomeno che consentano un risparmio in termini di utenze (gas, luce, ecc.) quando lo spazio non è utilizzato;
- fascino: sarebbero preferibili spazi suggestivi – o anche situati in un contesto paesaggisticamente di notevole impatto – perché fungono da maggiore catalizzatore per le attività;
- cantierabilità: preferibile optare per uno spazio ultimato o in fase di ultimazione, in modo da poter partire in breve tempo con l’allestimento e poter mettere a valore contenitori già ristrutturati.
Ricordate inoltre che:
- gli spazi saranno in rete, con un coordinamento regionale
- la scelta dello spazio non coincide con la scelta del gestore
- lo spazio dovrà avere caratteristiche di apertura e larga fruizione, indipendentemente dal modello gestionale prescelto
Naturalmente, tramite e-mail o il blog, siamo a vostra disposizione per sciogliere dubbi, rispondere a specifiche domande, richieste di chiarimenti, e tutto quanto si dovesse rendere necessario. Le domande ricorrenti troveranno posto nella cartella FAQ, che vi invito a consultare prima di porre quesiti, perché potremmo aver già risposto.

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