Emozioni e planimetrie
Mi perdonerete l’entusiasmo con tratti infantili ed un filo di autoreferenzialità, ma nella giornata di ieri mi sono proprio commossa.
E mi sono commossa per una serie di motivi che si affastellavano ed accavallavano nella mia testa, mentre ero lì ad ascoltare il Presidente che parlava.
Perchè il clima di reciproca fiducia e direi di affetto è rimasto intatto, nonostante le lungaggini e i tempi morti che hanno rischiato di far naufragare tutto.
Perchè il gruppo di lavoro ha tenuto duro in mezzo a correnti ostinate e contrarie e un pò di colpi bassi, che avrebbero legittimamente scoraggiato molti.
Perchè c’era tanta gente, tanti creativi, tanta più gente di quella che si era iscritta sul blog, e quindi la scena creativa è viva e lotta con noi.
Perchè l’anima di Cecilia è stata in quella stanza, viva e vitale come sempre, a sorridere e a fare battute con il Presidente, e a guardarci con quel suo sorrisetto che voleva dire che abbiamo lavorato bene.
Perchè io credo che sia veramente la prima volta, e qualcuno mi corregga se sbaglio, che una firma di convenzione, un atto formale, solenne, burocratico, non viene compiuto nel chiuso di uffici ma di fronte a chi di quell’atto dovrà poi vivere, di fronte ai soggetti attivi che quell’atto hanno contribuito a creare, di fronte, in una parola, a cittadini. Che per una volta non si vedono piovere addosso un provvedimento che li riguarda, ma sono stati la carne viva che l’ha scritto
Ok, adesso mi ricompongo e vi racconto il da farsi da oggi in poi, per come lo vediamo, nel quale, non vi illudete, c’è da faticare molto e tutti.
Innanzitutto, c’è un problema di tempi. Nonostante le entusiastiche dichiarazioni dei Sindaci, le procedure per l’assegnazione dei lavori edili, per la nostra esperienza, sono più complicate e lunghe di come sono state raccontate.
Inoltre, è VITALE che la ristrutturazione avvenga secondo i desiderata e le idee e le progettualità che le cordate di creativi hanno in mente. Queste due esigenze ci hanno portato, nel debriefing di ieri, ad immaginare che si facciano – molto a breve – degli incontri fra gruppo di lavoro regionale, cordate di creativi (divise per spazio) e uno o più tecnici ed esperti svelti e capaci che raccolgano le idee e le traducano in progetti di massima, che poi possiamo far avere, con tutte le dovute cautele, agli uffici tecnici comunali per facilitare, abbreviare e agevolare il percorso di progettazione, e soprattutto per essere ragionevolmente certi che la progettazione stessa tenga conto delle idee e dei sogni di chi poi lo spazio dovrà animare e gestire.
Per questo vi assegniamo il primo compito del nuovo corso (mica dobbiamo faticare solo noi): vedetevi, riunitevi, e cominciate e discutere le vostre idee di “spazio come dovrebbe essere”, stavolta non più su una fumosa teoria, ma su una concreta e solida planimetria e anche, dove vi è possibile, entrando negli immobili, toccando muri e varcando porte.
Ci aspettiamo, ovviamente, che di questi incontri, e dei dibattiti che ne seguono, resti traccia sul blog: usate più che potete lo spazio dei commenti, o se preferite scrivete dei resoconti e mandatemeli, in modo tale che io possa pubblicarli come se fossero post. Possiamo aprire una pagina per ciascuno spazio, e il dibattito può proseguire lì.
Gli incontri con noi e con i tecnici avverranno probabilmente nei giorni 25-26-27 Marzo prossimi, un incontro per ciascuno spazio, e se potremo verranno fatti direttamente sui luoghi, dentro gli immobili.
Segnate le date in agenda, e tenetevi pronti








Tutto molto bello.
Ma si puo’ sapere quali sono gli immobili scelti?
Grazie.
Hai ragione, Francesco.
Presa dall’entusisamo pensavo di parlare solo a chi c’era ieri, e non ho pensato a chi non c’era.
Immobili che diventeranno a breve spazi laboratorio per la creatività:
- Centro Polifunzionale di Tito
- ex Macello comunale di Rionero in Vulture
- Casa Cava di Matera
- ex Area verde attrezzata di Marconia di Pisticci
- Centro polifunzionale della Val Sarmento di San Paolo Albanese.
Grazie Ida.

Un bel post che racconta bene il percorso fatto da VU: dalla speranza iniziale alla sua concretizzazione.
Per quanto ci riguarda, in attesa degli laboratori di fine marzo, vorremo fin da subito incontrare tutte le realtà territoriali che intendiamo coinvolgere nel TILT.
Nel frattempo, prima di diventare protagonisti diretti del progetto, alle Amministrazioni Comunali, che immaginiamo daranno ampio risalto al risultato raggiunto, lasciamo volentieri la gloria del momento.
Max per Allelammie
Ida….le foto, sennò non riusciamo a finire il video!!!!Baci
Rinnovo la richiesta, già fatta Rossella ieri pomeriggio, di poter avere una copia della convenzione.
Mi raccomando, Mariapaola, che il video lo voglio vedere. E credo non solo io.
Bene cari visionari si intravede il confine tra sogni e realtà, propongo un incontro dei VU interessati allo spazio Casacava a Matera per sabato 21 Marzo ore 15:30, posso mettere a disposizione la sede di Legambiente in Piazza S.Pietro Caveoso………… passate la voce
Seguendo la scia di Marcello, propongo anch’io un incontro dei VU interessati allo spazio Polifunzionale di Tito per giovedì 19 marzo ore 15:30. Ci vediamo davanti alla struttura, così la visitiamo insieme. Si prega di non fare tardi per approfittare in pieno delle ore di luce.
per la casacava, spostiamo l’incontro di sabato a lunedì ore 20.00 sede Onyx in via cavalieri di vittorio veneto 20 – ciao
Per me va bene all’Onyx, lunedì alle 20.00 per stilare l’elenco delle associazioni operative parte del gruppo VU Matera e le attività da svolgere. Dovremo uscire con un documento da consegnare a Rossella e/o Ida, la sera stessa o il giorno dopo, mi sembra di capire. Mi dispiace molto non essere stata presente alla firma della convenzione con il Pres. Intanto ero ad imparare la progettazione culturale. Non vedo l’ora di rivedervi tutti. Cecilia brilla in cielo per noi. A presto. MT
Per la casacava
Ci sarò anche io alla sede onyx lunedì ore 20
Marcello Santantonio Mapart/Legambiente/Monacelle
ottimo, grazie della conferma
[...] creativa è stata invitata a presenziare alla firma delle convenzioni tra Regione e i vari comuni, e si è presentata in massa: i sindaci sono naturalmente invitati a dire la loro, ma lo devono fare davanti a tutti e non nelle [...]