La plenaria in presa diretta

Forte del mio nuovo netbook e della (inefficiente) connessione wireless offerta dal complesso Le Monacelle di Matera (meno male che ho con me la mia fida keycard), provo a raccontarvi la plenaria in presa diretta, resocontata mentre si svolge.

Ore 9:40 – la prima impressione è di sottile delusione: le persone sono piuttosto poche, anche rispetto alle prenotazioni. E quelli che arrivano sono in ritardo, apparentemente disinteressati. Ci resto un pò male, ieri – ma non solo – abbiamo lavorato durissimo per la presentazione di oggi, e abbiamo molte ed importanti cose da dire.

Ore 10:35 – la delusione si stempera con il passare dei minuti: penso che le asticelle sempre più alte abbiano alla fine selezionato i soli veri interessati, e poi le persone stanno arrivando, i “pilastri” di Visioni Urbane ci sono tutti, chi non può venire avverte, ed è sinceramente rammaricato.

Ore 10:45 – la presentazione di Alberto, che racconta la storia di Visioni Urbane dall’inizio ad oggi, e quello che ci rimane da fare da oggi alla fine, è efficace, illuminante e special effects come sempre. Le slide sono disponibili fra i materiali della giornata. (*) Sulla storia non mi dilungo, chi legge questo blog la conosce bene. Le cose che faremo da qui in poi saranno riprese da Rossella, più avanti, preferisco sintetizzarle dopo.

Ore 11:30 – parla Tonio Acito, l’architetto consulente della Regione Basilicata che racconta tutta la complessa procedura che ha portato, partendo dai contenuti illustrati dai gruppi di lavoro, cuciti con i concept degli spazi, alla progettazione delle planimetrie, degli interni, degli arredi, con la piena – ed insperata – collaborazione degli uffici tecnici del Comuni, quasi “conquistati alla causa” di VU. L’ottima notizia è che tutte le procedure amministrative sono nei tempi, la temutissima dead line del 30 Giugno per l’impegno delle risorse amministrative sarà rispettata. Inserendosi “a tema” nel discorso, Tonio Acito illustra anche il possibile tema di uno dei laboratori di progettazione che verrano svolti, e che gli sta particolarmente a cuore: la possibilità, per i creativi facenti parte dei diversi gruppi di lavoro, di disegnarsi e realizzarsi da soli alcuni degli arredi, utilizzando tecniche di lavorazione dei materiali di scarto ed in generale di riciclaggio.

Ore 12:45 – approfittando di un quarto d’ora disponibile prima della pausa pranzo, Alberto illustra il tema di un altro dei possibili laboratori di progettazione: le tecnologie non sono  sempre necessariamente da acquistare, fidandosi del costo che ci viene prospettato dal fornitore, che spesso è sproporzionatamente alto. Anche le tecnologie sono passibili di applicazioni creative, che consentonio di fare cose estremente innovative assemblando – con creatività – pezzi diversi e relativamente poco costosi. A titolo esemplificativo, viene proiettato questo video, che si commenta da solo: i realizzatori dei “graffiti sui grattacieli” sono creativi che probabilmente sarà possibile far venire in Basilicata,  per raccontarci come si fa molto con poco, anche in campo tecnologico.

Ore 13:00 – Pausa pranzo. Davanti al sontuoso buffet due turisti tedeschi si aggirano smarriti, probabilmente affamati, vista l’ora. Li invitiamo a mangiare con noi, chiedendo in cambio un paio di foto del gruppo, tanto per non sentire troppo la mancanza di Mariapaola e Giuseppe e dei loro sempre ottimi videocontributi.

Ore 14:00 – riprendono i lavori. L’ing. Luciano de Bellis, responsabile della parte energetica e tecnologica delle progettazioni, spiega come si è cercato di lavorare in modo tale da da assicurare il minimo indispensabile delle dotazioni richieste, rispettando i budget. Ne segue una breve discussione e richiesta di chiarimenti.

Ore 14:20 – Rossella illustra il “cantiere delle idee” (le azioni di accompagnamento) che accompagna il “cantiere dei mattoni”, di cui si è abbondantemente parlato.
1.  Laboratori di progettazione - questi sono alcuni dei possibili temi che verranno sviluppati:
     1.1 concept degli spazi ed attività legate al concept;
     1.2 business plan e fund raising;
     1.3 tecnologie ed innovazione (vedi sopra);
     1.4 creazione e realizzazione di arredi (vedi sopra).
I laboratori si svolgeranno fra Giugno ed Ottobre 2009; prevedono testimonianze, momenti formativi, momenti di lavoro. E’ richiesta alla scena creativa la disponibilità in termini di tempo (i laboratori più complessi potrebbero essere organizzati su due giorni), compatibilmente con gli impegni di tutti. REGOLE DI ACCESSO AI LABORATORI DI PROGETTAZIONE: è auspicabile  – ma non obbligatorio – che ci sia almeno un gruppo di lavoro per ogni spazio, e  magari non più di uno, e che il gruppo sia un gruppo, ovvero formato da rappresentanti di più associazioni, e formalmente costituito.

2. Progetti pilota – saranno un output dei laboratori di progettazione, una sorta di sperimentazione delle attività in rete, e saranno fortemente legati alle vocazioni degli immobili: budget molto piccoli, per progettini sperimentali che se possibile devono produrre cash.

3. Progetti di mobilità e gemellaggio – sono piccoli voucher formativi per andare a formarsi presso i migliori del settore di interesse, se possibile pagando le ore di consulenza di questi esperti, invece che il solo viaggio: riuscire a trasformare questi contatti in partenariati è un risultato assolutamente auspicabile, per chi ci riuscirà, perchè il moltiplicatore degli investimenti resta un leitmotiv di fondo di VU.

4. Partenariato con il Progetto Kublai del DPS: verrà utilizzata la piattaforma tecnologica (già esistente, con notevole risparmio di risorse) del progetto Kublai, che consente di mettere i progetti di VU in una vetrina  nazionale ed internazionale, e consentirà ai protagonisti di Vu di confrontarsi con un vastissimo palcoscenico di tecnici e creativi specialisti di ogni genere.

5. Conferenza sulle politiche della creatività – Open Days: riprende il vecchio tema del Consiglio dei Saggi, e serve a dare visibilità alle politiche culturali lucane, nonchè a dare alle politiche una visione “esterna”, nazionale, europea, magari mondiale

6. Comunicare Visioni Urbane: finora non è stato fatto, è una parte di progettazione ancora in nuce, ma necessaria, perchè orizzontale e trasversale a tutte le altre azioni di accompagnamento, che accredita il progetto e accredita i suoi partecipanti.

Alle 16:30, ce ne andiamo tutti.

Fin qui la mera cronaca: che però non sarebbe tale se omettessi di menzionare anche le accanite discussioni che hanno coinvolto la scena creativa, rispetto a nodi non risolti sulle modalità di inclusione di nuovi gruppi di lavoro, sulla tutela della proprietà intellettuale, sulle paura piccole e grandi che un progetto così grande comporta. E’ stato un bene, imho, che non ci siano stati inutili giri di parole, e anche che i toni si siano un pò scaldati: il girare intorno alle cose non è nello stile VU. Crediamo che alla fine i dissapori si siano se non composti almeno esplicitati, e che tutti abbiano portato a casa qualcosa.

Ma su questo, come sempre, aspettiamo i vostri commenti.

(*) appena me le gira! N.d.R.

7 Commenti a “La plenaria in presa diretta”

  • Non solo Generazione Zero condivide la seconda parte del percorso tracciato dal gotha di VU, ma non vede l’ora di prendere parte ai laboratori e di continuare ad imparare.
    L’assemblea è stata molto ben organizzata e utile, per quanto ci riguarda. Chiara, esplicita, in cui sono stati forniti stimoli e risposte.

    Con tutta l’apertura possibile, non accetteremo più di confrontarci con chi mette in discussione il percorso di Visioni Urbane. I fautori e i collaboratori di Visioni Urbane si sono guadagnati col tempo e col sudore il nostro rispetto, la nostra stima e soprattutto la nostra fiducia.
    Lo affermiamo spendendo l’UNICA cosa che abbiamo: il nostro nome.

    Giancarlo Riviezzi
    (montanaro, testardo, diffidente MA intelligente)

  • Rossella:

    La seconda parte dell’incontro è stata abbastanza animata, ma alla fine della discussione “dura e pura” si è fatta chiarezza anche sulle modalità di partecipazione ai gruppi di lavoro, in cui oltre a prevedere quanto sopra specificato da Ida, si è anche specificato che si riconoscono gli output elaborati e prodotti da ciascun gruppo di lavoro. Tutti hanno dichiarato di essere soddisfatti degli esiti dell’incontro. O no?
    Inoltre, mi piacerebbe che coloro che hanno partecipato per la prima volta alle riunioni di VU esprimessero il loro parere sul progetto. Amici di Arte Pollino, Xpò Lis, Forum di Melfi, Faber ci fate sentire la vostra voce?

  • Max:

    Sottoscrivo tutto, anche le virgole, dell’intervento di Giancarlo.
    Ma visto che si rende necessario, lo faccio in modo più esplicito di quanto lo abbia fatto in precedenza: nessuno metta in discussione il processo (idee e persone) di VU! No (more) times for fears…
    Per quanto mi riguarda è stata una delle giornate più belle e utili dell’intero processo.
    ;)

  • Davvero spiacenti di non essere stati presenti, soprattutto perché dal resoconto di Rossella risulta che l’incontro è stato molto interessante e proficuo. La nostra intenzione, al di là dell’assenza forzata e motivata tramite e-mail e sms, è, come sempre, quella di collaborare, condividendo dall’inizio il progetto e il percorso di VU. Pertanto restiamo in attesa di conoscere le REGOLE DI ACCESSO AI LABORATORI DI PROGETTAZIONE, per inserirci proficuamente.

  • Animiamo anche noi questo post sottolineando la positiva e proficua discussione dell’incontro. Come già anticipato saremo attivi e presenti rispetto ai laboratori creativi.
    Rossella, indicaci le modalità per formalizzare l’adesione del nostro gruppo ai laboratori e alle prossime fasi di visioniurbane.

    Francesco Scorza & C…..

  • dopo gli incontri a cui abbiamo partecipato, compreso l’ultimo di venerdì e dopo aver ascoltato con attenzione gli argomenti all’ordine del giorno e i futuri passi da compiere, pensiamo che abbiamo intrapreso un percorso virtuoso e per la prima volta simbiotico tra la regione e le varie associazioni coinvolte.
    Crediamo che il contributo della Faber all’interno di VU possa essere inizialmente tecnico e successivamente propositivo per le attività da svolgere.
    Ci è sembrato molto interessante la trasparenza con cui si sono affrontate le divergenze e le modalità di partecipazione ai gruppi di lavoro. Ci piacerebbe che il confronto tra le varie associazioni portasse ad una progettualità condivisa da tutti.

  • mariangela:

    Mannaggia, mannaggia e mannaggia! Bravi, però. Andiamo avanti!

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GUARDA CHI VIENE AGLI OPEN DAYS DI MATERA!

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SEZIONE BANDI:
COMUNE DI PISTICCI

II Comune di Pisticci ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro per la Creatività presso l'immobile "Ex area verde attrezzata" di Marconia di Pisticci. (scaricabile qui. File compresso .zip. Per scaricarlo, tasto destro sul link e salvate il file).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 17/01/2012.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Pisticci e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI MATERA

Il Comune di Matera ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro "CasaCava". (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 16/09/2011.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Matera e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI TITO

Il Comune di Tito ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro "Cecilia - Centro per la Creatività di Tito" (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 16/07/2011.

Il Bando ha i seguenti allegati:

- Capitolato Speciale di gara (Allegato A) e Documento Strategico VU (Allegato B);
- Planimetrie (Allegato C);
- Elenco impianti, arredi e attrezzature presenti nel Centro (Allegato D);
- Piano di Start Up attività sostenibili (Allegato E);
- Formulario offerta tecnica (Allegato F);
- Check List e modulistica;

Il Bando è consultabile presso il Comune di Tito e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI SAN PAOLO ALBANESE

Il Comune di San Paolo A. ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro della Val Sarmento (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 11/07/2011.
Il Bando ha i seguenti allegati:

- Capitolato Speciale di gara (Allegato A) e Documento Strategico VU (Allegato B);
- Planimetrie (Allegati C);
- Elenco impianti, arredi e attrezzature presenti nel Centro (Allegato D);
- Piano di Start Up attività sostenibili (Allegato E);
- Formulario offerta tecnica (Allegato F);
- Check List e modulistica;

Il Bando è consultabile presso il Comune di San Paolo.

La partecipazione ai laboratori di progettazione di tutti i gruppi di lavori

Potete consultare (e scaricare) l'elenco di partecipazione ai laboratori di progettazione da parte delle associazioni di Pisticci, Matera, Rionero, Val Sarmento e Tito.

Buona Visione!

Il Documento strategico di VU

Scarica qui il documento che riassume la storia di Visioni Urbane, ne traccia i profili, i risultati finora raggiunti, le sfide per il futuro.

Il il Documento Strategico è stato approvato dalla Giunta Regionale il 29 Dicembre 2010 con Delibera n. 2115.

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