Il laboratorio in presa diretta

Visto il positivo esperimento della precedente plenaria, proviamo anche stavolta a raccontare in presa diretta il nostro incontro.

Ore 11:45 – con un pò di ritardo, si parte. Rossella Tarantino riassume brevemente di cosa stiamo parlando: dove siamo, cosa ci aspetta da ora in poi, il programma della giornata. Viene ribadita la centralità dei concept nella progettazione del lavoro futuro, e la centralità della creatività individuale a supporto della sostenibilità degli spazi creativi. Chi scrive, anche se non lo dà a vedere, è veramente entusiasta del clima, dell’aria che si respira, delle numerose ed insperate presenze, molto al di là del numero delle prenotazioni.

Ore 12:00 – come da programma, Mario Caputo racconta all’uditorio un concetto di concept da condividere, perchè tutti parliamo con la medesima lingua. Come si arriva alla definizione di un concept? Mario è un economista, e utilizza un approccio “aziendalista”, che prende a modello i concept aziendali, i concept di prodotto. Nella sfida di sviluppo di nuovi prodotti esistono fattori determinanti che assicurano il successo dell’iniziativa, fra le quali fondamentale sembra essere, in questo contesto, la capacità di compromesso fra le diverse anime che vivranno lo spazio.
E poi: come si descrive un concept? con elementi minimi, fra i quali ciò il concept fa, ciò che è, a chi è destinato, qual è la sua collocazione geografica: oltre ad essere un filo rosso che caratterizzerà di sè tutte le attività dello spazio, è l’elemento sul quale dovrà essere incentrata ad es. la comunicazione e la promozione alll’esterno dello spazio creativo. Fondamentale è ricercare all’esterno stimoli che possano arricchire un concept. Il benchmark, le expertise esterne, la capacità di avere “lead users” che assicurino miglioramenti ed innovazioni del concept di uno spazio, oppure, come può accadere in taluni casi, il consolidamento del concept ove il gruppo di lavoro non ne fosse del tutto convinto / conquistato. Importante, ovviamente, anche la ricerca interna del giusto mood, del giusto equilibrio concettuale fra diverse concezioni di una idea guida dello spazio creativo.  Dalla generation del concept, allo screening, allo scoring, al testing: una serie di passaggi successivi, sempre più stretti, volti a ridurre le possibili opzioni e ad arrivare ad una sola idea, sempre più precisa. Non è obbligatorio arrivare fino in fondo al tunnel: si può scegliere di fermarsi prima, purchè sia una scelta condivisa e consapevole, e funzionale alle scelte di sostenibilità economica dello spazio creativo.
Posizionamento sul mercato: se l’obiettivo che ricerchiamo è il denaro, nel senso di sostenibilità economica delo spazio, cambiano il pubblico a cui ci rivogliamo e l’orientamento della creatività, rispetto a quando l’obiettivo è invece l’apprezzamento del proprio mbiente professionale, o ancora più semplicemente l’autorealizzazione. Cominciamo quindi a capire qual è l’obiettivo, e quindi a quale pubblico ci rivolgiamo.
Posizionamento sul mercato: capire dova siamo, rispetto ad una mappa Nielsen di mercato, una matrice che mette insieme consumi culturali e consumi tecnologici. E’ interessante notare come nell’angolo in alto a destra della matrice (molta cultura, molta tecnologia) non ci sia quasi nulla. E’ davvero così impossibile pensare di posizionarsi in quella zona, per i nostri spazi?  Interessante anche rilevare come le previsioni dei mercati futuro vedono una crescita abbastanza netta dei “technofan” e anche degli “eclettici” (appunto, caratterizzati da molta cultura e da un rilevante grado di tecnologia applicata).  Anche se, come ci ricorda Alberto Cottica, nel caso della cultura è il prodotto che si trascina dietro la domanda, e non bisogna fermarsi alla fotografia dell’esistente che fanno le aziende di marketing research. 

Ore 13:00 – Rossella propone una piccola modifica al programma, consistente nell’anticipare il pranzo e posticipare la visita a CasaCava, in attesa che arrivi Paolo Verri. La proposta è accolta con entusiasmo, anche il blog si aggiorna.

(to be continued…)

Ore 15:00 – Creativi al lavoro!!! I gruppi si riuniscono per lavorare sul concept: devono definirlo per poterlo presentare a chi non se ne ha mai sentito parlare, il cui prototipo (illustre) è Paolo Verri. Dopo 20 minuti di lavoro in gruppo, i capofila, con l’ausilio di tutte le forme di creatività a loro disposizione (slide, la sola voce, taluni hanno perfino messo in piedi una minuscola piece teatrale) “raccontano” il concept del luogo.  Alcuni con sicurezza, altri con emozione, tutti negli stessi 4 minuti.

Ore 16:40 – prende la parola Paolo Verri. Severo, direi: rileva una certa mancanza di coraggio nei creativi lucani, una timidezza nel volare più alto, un attaccamento alle cose che già si sanno fare bene invece che a quelle rischiose, che possono fallire, a cui si può attaccare un errore.

Ore 17:10 – Arriva il momento delle illustrazione delle idee. La metodologia è presentata da Alberto: le idee verranno valutate da un “applausometro”, senza sconti, senza simpatie personali, senza cortesie di maniera. serve capire subito cosa funziona e cosa no, è vitale per la sopravvivenza degli spazi.

1. Francesco Scaringi, Basilicata 1799 – Il mago di Oz. Applausi (da 1 a 10) -> 7
2. Allelammie, Rocco Calandriello - Idee che ti mandano in tilt. Applausi -> 9 (anche a scena aperta)
3. Women Fiction Festival, Mariateresa Cascino – Movie Cava Show. Applausi -> 7
4. Cinefabrica, Luca Acito – Spazio Espositivo Dinamico. Applausi -> 10
5. Arterìa, Loredana Paolicelli – La scuola delle Arti nella cava tecnologica. Applausi -> 6,5
6. L’Albero, Mariangela Corona -  Questo posto è un macello!  Applausi -> 8,5
7. Generazione Zero, Giancarlo Riviezzi – Artisti a domicilio. Applausi ->  9
8. Generazione Zero, Giancarlo Riviezzi – Suonartele. Applausi -> 8,5
9. LIS, Massimo Todini – Residenza per artisti. Applausi -> 7

Ore 18:20 – Alberto Cottica tira le fila della giornata, in particolare dell’ultima parte. C’è stato del coraggio, nelle presentazioni: buone presentation skills, creativi che si sono posti i problemi, che hanno seguito le tracce date, che hanno studiato. Perfino del sano senso dell’umorismo, tentativi di strappare l’applauso. Rilevante il tentativo di cercare altri posti nel mondo dove si fanno quelle cose, se è vero che il creativo è quello che non sta mai in azienda, ma sempre fuori, a cercare contatti con persone che fanno le sue cose cose meglio di lui.

Nessuna delle cose raccontate andrà persa, continua Alberto. Le slides rimangono, verranno messe su Kublai, subiranno integrazioni e sviluppi,  le idee cominceranno a camminare sulle loro gambe. E ad affrontare il mondo.

Ore 18:35 – Paolo Verri chiude. Ha apprezzato le idee presentate, e trova che alcune di esse siano già “avanti” rispetto a sperimentazioni che si stanno facendo in Italia. Altro concetto importante: siamo cittadini del mondo, ce ne possiamo fregare, a questo punto, della “lucanità” e dell’”essere lucani”. Bella la metafora della freccia scagliata nel mondo: questi centri possono essere ponti verso il mondo. Internazionalizzazione, sprovincializzazione, centri creativi come affacci sul mondo. Non invitare solo la creatività importante in Basilicata, ma andare tutti insieme a vedere posti e persone e come si fanno le cose altrove. Far sentire che esiste una comunità quando si va fuori, poi tornare e condividere e socializzare e riprogettare, se necessario. Usare la rete per condividere le idee.

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GUARDA CHI VIENE AGLI OPEN DAYS DI MATERA!

INTERNATIONAL PARTNERS WANTED!!

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI PISTICCI

II Comune di Pisticci ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro per la Creatività presso l'immobile "Ex area verde attrezzata" di Marconia di Pisticci. (scaricabile qui. File compresso .zip. Per scaricarlo, tasto destro sul link e salvate il file).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 17/01/2012.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Pisticci e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI MATERA

Il Comune di Matera ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro "CasaCava". (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 16/09/2011.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Matera e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI TITO

Il Comune di Tito ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro "Cecilia - Centro per la Creatività di Tito" (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 16/07/2011.

Il Bando ha i seguenti allegati:

- Capitolato Speciale di gara (Allegato A) e Documento Strategico VU (Allegato B);
- Planimetrie (Allegato C);
- Elenco impianti, arredi e attrezzature presenti nel Centro (Allegato D);
- Piano di Start Up attività sostenibili (Allegato E);
- Formulario offerta tecnica (Allegato F);
- Check List e modulistica;

Il Bando è consultabile presso il Comune di Tito e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI SAN PAOLO ALBANESE

Il Comune di San Paolo A. ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro della Val Sarmento (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 11/07/2011.
Il Bando ha i seguenti allegati:

- Capitolato Speciale di gara (Allegato A) e Documento Strategico VU (Allegato B);
- Planimetrie (Allegati C);
- Elenco impianti, arredi e attrezzature presenti nel Centro (Allegato D);
- Piano di Start Up attività sostenibili (Allegato E);
- Formulario offerta tecnica (Allegato F);
- Check List e modulistica;

Il Bando è consultabile presso il Comune di San Paolo.

La partecipazione ai laboratori di progettazione di tutti i gruppi di lavori

Potete consultare (e scaricare) l'elenco di partecipazione ai laboratori di progettazione da parte delle associazioni di Pisticci, Matera, Rionero, Val Sarmento e Tito.

Buona Visione!

Il Documento strategico di VU

Scarica qui il documento che riassume la storia di Visioni Urbane, ne traccia i profili, i risultati finora raggiunti, le sfide per il futuro.

Il il Documento Strategico è stato approvato dalla Giunta Regionale il 29 Dicembre 2010 con Delibera n. 2115.

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