Il laboratorio in presa diretta

Il gruppo di lavoro regionale è fiero di dichiarare che tutto funziona (o almeno sembra funzionare) molto bene e per tempo: stiamo migliorando, anche noi.

Si parte! (con la bella presenza di almeno 50 creativi, molti più dei 25-30 preventivati)

ore 10:00 – Rossella Tarantino, con l’aiuto di slide, racconta il punto del guado nel quale siamo: le attività accelerano, i lavori sono partiti, il progetto di arricchisce e si articola in contenuti nuovi, tali per cui sembra perfino che anche i funzionari regionali abbiano cominciato a fare i creativi! Rossella fa anche una panoramica sui prossimi laboratori di progettazione, in particolari sugli appuntamenti che ci attendono a Matera per gli Open Days (29-30 Ottobre 2009).  Da programmare: il laboratorio sugli arredi, i progetti di mobilità, i progetti pilota, la conferenza programmatica.

ore 10:30 – si apre la discussione relativa alla evoluzione dello strumento blog in qualcosa di più strutturato, di cui il blog resti un pezzo importante. Molto sentita è la necessità di aprire forum di discussione su specifici temi, introdotti da un animatore.

ore 10:45 – Mario Caputo completa il ragionamento sui pubblici di riferimento già avviato durante il laboratorio del 30 Settembre.  In sostanza vengono dati gli strumenti teorici per approfondire lo schema della segmentazione pubblici compilato dai gruppi di lavoro  e già presentati.

ore 11:15 – si parte con la presentazione delle attività dei Centri.

Rionero in Vulture basa le sue attività su uno spazio teatro, uno spazio sociale, uno spazio musica e uno spazio eventi.  Lo spazio sociale è ulteriormente sottodettagliato, per centrare il concept del Centro.

Matera ha preparato una versione macro del calendario delle attività, che copre tutto l’anno, e la descrizione di 4 giornate – tipo, una per stagione, del Centro CasaCava. Sono 8 macroattività che coprono tutte le aree elettive del centro: presentazioni di libri, attività musicali, teatrali. una attenzione importante viene data alle problematiche energetiche, dal momento che CasaCava è probabilmente uno dei Centri più energivori fra i 5.

Tito centra il concept “reinventare il futuro” pensando ad uno schema matrice, composto di 4 progetti per ciascun inizio di stagione, stagioni che vengono poi riempite da iniziative sull’arte contemporanea, sulle musiche attuali, e una sorta di “evento degli eventi” da fare eventualmente in rete con gli altri Centri.  Ci sono poi anche attività “quotidiane”, meno legate al concept e più alla gestione ordinaria ed economicamente sostenibile del centro. Interessante l’ipotesi di effettuare scambi “in antura” con band che si esibiscono dal vivo, che possono registrare a costi contenuti e poi cedere concerti live a costo zero.

Val Sarmento è partito dall’analisi del territorio pensando di riempire le attività del centro con dei laboratori: laboratorio del gusto, del sapone, del “ciuciolo”, di lettura. Molto apprezzato lo sforzo di fusione fra attività di associazioni che hanno sedi anche molto lontane fra loro (una a Milano), con tutte le difficoltà connesse alla comunicazione. Presenti anche mostre, rassegne, convegnistica e workshop, attività di teatro sperimentale, attività di produzione web.

Pisticci opera su macrosegmenti, primo fra tutti gli eventi, primo fra gli eventi il Lucania Film Festival. Dal LFF è stata scorporata, come progetto, il Festival Cinergia, ovverro un festival cinematografico specificamente legati alla sostenibilità energetica.  Stessa cosa per il progetto Cinegiornalismo, dedicato a Raffaele Ciriello, fotoreporter lucano caduto a Ramallah. Importante anche la realizzazione dell’idea wow, il Torna in Lucania team, concorso fra idee di creativi nati in Basilicata e poi trasferitisi altrove nel il mondo. Le idee selezionate verranno poi realizzate nel Centro.

ore 12:30 – Alberto Cottica reagisce alle presentazioni fatte dai gruppi di lavoro. Chiede se le difficoltà di coordinamento, che non sono state lamentate da nessuno,  non sono esistenti o semplicemente non sono state menzionate. Le risposte sono varie, ma sostanzialmente concordano sul fatto che il coordinamento è parte integrante del lavoro futuro, e quindi tanto vale abituarsi. 
Alberto prosegue rilevando che la maggior parte delle presentazioni si è rivolta soprattutto al business as usual, cioè infilare nel centro attività che già le associazioni svolgono. Questo non ha impedito di pensare anche a cose nuove, dai progetti wow a progettazione ex novo vera e propria. Quindi un commento sostanzialmente positivo. Qualche richiesta di maggiore realismo a Matera, con gli apprezzabili sforzi creativi “spalmati” su tutto il periodo. Particolarmente apprezzato il progetto di Tito sulla costruzione dell’audience development, ovvero sulla costruzione di un pubblico che attualmente non c’è, ad es. partendo dalla scuola.

Melfiplus, associazione di Melfi, centro aggregato ai 5 per la sola costruzione della rete, presenta il Centro e il progetto core in esso contenuto (la Casa della Voce). Il porgetto viene illustrato nel dettaglio e con esso vengono illustrati i link che la Casa della Voce può avere rispetto ai 5 Centri di VU.

ore 13:15 – meritata pausa pranzo

ore 15:15 – piuttosto satolli, e ben riforniti di caffeina, si riprendono i lavori. Dopo un saluto di Franco Pesce, responsabile per la Regione Basilicata dell’intero progetto, prende la parola Francesco Bernabei, fondazione Pistoletto. Il business plan è un pezzo di un più vasto discorso di sviluppo, articolato in 4 punti: Idea, Idea progettuale, Progetto, Prodotto.  Avere un’idea locale con uno sviluppo globale (glocalizzazione): il progetto deve fare parte di una rete più vasta. Le presentazioni viste in mattinata sono quasi tutte strutturate come reti orizzontali: va allargato, e reso più complesso nei rapporti. Attenzione alla possibilità di realizzazione pratica, che parte da un immaginario concreto e realizzabile. Non ha senso inventarsi prodotti che non ci sono: fa folklore, ma non sviluppo. Il business plan: sostanzialmente (banalità) è un problema di costi e ricavi. Qualche suggerimento: dare priorità alla remunerazione delle risorse umane, prevedere la possibilità di un utile/margine, trovare un giusto mismatch fra le attività non culturali ma molto vendibili (ad es. il bar del museo), e quelle altamente culturali più difficilmente vendibili. La soluzione è creare uno spin off “non culturale” dell’attività culturale, che stia sul mercato senza essere becera. nella realizzabilità entrano anche gli aspetti legali, che in Italia non sono secondari.

Però la cultura non deve occuparsi di idee deboli. Risparmio energetico, ad es., è un’idea forte. Museo della civiltà contadina è un’idea che può essere debole, perchè inflazionata.

ore 16:00 – domande, dibattito, risposte sui temi, in effetti particolarmente appassionanti, degli spin off culturali da altri progetti culturali, e delle idee forti derivanti dalla sostenibilità ambientale.

ore 17:00 – chiusura dei lavori

Un Commento a “Il laboratorio in presa diretta”

  • gommalaccateatro:

    Ida un promemoria:
    i materiali di Mario per la segmentazione del pubblico ed altro…

    grazie!

    mimmo il materialista
    (nel senso che vorrei/vorremmo i materiali)

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Sezione bandi:
Comune di Pisticci

Il bando (scaricabile qui) per l'affidamento della gestione del Centro per la Creatività presso l'immobile "Ex area verde attrezzata" di Marconia di Pisticci si è chiuso il 17/01/2012. L’aggiudicazione provvisoria va al raggruppamento temporaneo in fase di costituzione “TILT” – Associazione culturale ALLELAMMIE – Ente capogruppo.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Pisticci e anche sul sito ufficiale del Comune (a qui).

Sezione bandi:
Comune di Matera

Il bando (scaricabile qui) per l'affidamento della gestione del Centro "CasaCava" si è chiuso il 16/09/2011. Il servizio di gestione è stato aggiudicato definitavemente ad una ATi con capofila Onyx.
Si prevede l’apertura di CasaCava nel mese di aprile.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Matera e anche sul sito ufficiale del Comune (a qui).

Sezione bandi:
Comune di Tito

Il bando (scaricabile qui) per l'affidamento della gestione del Centro "Cecilia - Centro per la Creatività di Tito” è stato aggiudicato definitivamente al Consorzio Milepiani.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Tito e anche sul sito ufficiale del Comune (a qui).

Sezione bandi:
Comune di San Paolo Albanese

Il bando, scaricabile qui (parte 1 e parte 2), per l'affidamento della gestione del Centro della Val Sarmento si è chiuso il 11/07/2011. Il servizio di gestione è stato aggiudicato definitavemente alla ditta Centro Mediterraneo delle Arti

Il Bando è consultabile presso il Comune di San Paolo.

La partecipazione ai laboratori di progettazione di tutti i gruppi di lavori

Potete consultare (e scaricare) l'elenco di partecipazione ai laboratori di progettazione da parte delle associazioni di Pisticci, Matera, Rionero, Val Sarmento e Tito.

Buona Visione!

Il Documento strategico di VU

Scarica qui il documento che riassume la storia di Visioni Urbane, ne traccia i profili, i risultati finora raggiunti, le sfide per il futuro.

Il il Documento Strategico è stato approvato dalla Giunta Regionale il 29 Dicembre 2010 con Delibera n. 2215.

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