I gruppi di lavoro al traguardo
A meno degli ultimissimi ritocchi – da ultimare in poche settimane – il processo di progettazione dei contenuti degli spazi di Visioni Urbane si è concluso. Nella plenaria di oggi sono stati condivisi i prossimi passaggi di VU e uno sguardo d’insieme sui centri così come emergono dal lavoro di progettazione dei gruppi. Provo a riassumere:
- I prodotti culturali progettati si dividono in due grandi gruppi: quelli ripresi dall’esperienza delle varie associazioni della scena fino a qui, che si suppone possano continuare ad avere una propria sostenibilità; e quelli nuovi, la cui sostenibilità va costruita.
- Quelli del primo gruppo si realizzeranno con risorse reperite dai creativi stessi, e verranno ospitati negli spazi di VU a prezzi di costo vivo, chiunque vincerà il bando per l’assegnazione degli spazi: è un riconoscimento per il lavoro, davvero essenziale, svolto dai creativi in questi due anni e passa nell’aiutare la Regione a capire come impostare la politica degli spazi. L’elenco di queste attività verrà riportato in un documento; la Regione cercherà di convincere i Comuni a renderlo parte integrante dei bandi di assegnazione degli spazi. Il documento verrà sottoscritto da tutti noi in una prossima plenaria.
- Quelli del secondo gruppo potranno accedere a un bando per le attività innovative da svolgersi nei centri: la Regione lo emanerà probabilmente in maggio. Questo bando finanzierà lo startup di attività per due anni, con quote di cofinanziamento pubblico decrescenti.
- Sempre a maggio dovrebbero uscire anche i bandi per la gestione degli spazi. La Regione interverrà con un contributo per coprire in parte i costi vivi, in particolare le bollette energetiche, nell’attesa di un intervento di efficientamento energetico che stiamo studiando. Entrambi i bandi saranno naturalmente aperti anche a soggetti non di Visioni Urbane.
- Gli spazi saranno inseriti in una rete, che diventerà un terminale delle politiche regionali sulla creatività. Questa rete fornirà anche servizi di promozione degli spazi al di fuori del territorio, assistenza al fundraising e alla costruzione di partenariati, marketing territoriale. I gestori degli spazi parteciperanno alle attività della rete.
- I cantieri procedono. Prevediamo che la consegna degli immobili finiti avvenga nei tempi previsti.
Infine, due parole sul lavoro di progettazione delle attività.
- A Pisticci la costellazione di soggetti che fanno capo a Allelammie si presenta unita. Non hanno proposto attività nuove, ma hanno lavorato molto bene sulla messa a sistema di cose che già fanno e su cui – si capisce – intendono tentare un salto di scala.
- A Rionero c’è stato un grande sforzo di integrare teatro, coop sociali e la realtà musicale di Vulcanica; a noi sembra andato bene, anche se bisogna rifare un po’ di conti. Sono previste anche attività nuove. Anche qui le associazioni si presentano come coalizione.
- Matera, dopo un processo piuttosto faticoso, le associazioni hanno proposto un bel mix di attività già in essere – piuttosto solide – e attività nuove. Ciascuna associazione ha proposto i propri progetti, ma il risultato finale ha una buona coerenza e una buona diversità, fresco e solido allo stesso tempo. Bravi!
- La Val Sarmento lavora molto sulle peculiarità del territorio del Pollino e dei pubblici che lo attraversano (turismo scolastico, ad esempio); anche qui le associazioni si presentano singolarmente, ma il quadro che ne risulta è incoraggiante.
- A Tito sono state presentate pochissime attività consolidate (io credevo nessuna, ma in riunione ho capito che si possono scorporare le attività laboratoriali di Arts Factory Basilicata da un progetto molto articolato); ci sono invece diverse attività nuove. C’è una forte insistenza sul mercato delle scuole, su cui hanno proposte importanti sia Generazione Zero e Basilicata 1799 che Arts Factory Basilicata.
Coraggio! Siamo quasi alla fine… dell’inizio, come dice Franco.
P.S. – Una nota personale: mi ha fatto molto piacere il calore con cui avete accolto la buona notizia che mi riguarda. Grazie!









Qual è la buona notizia che ti riguarda? Io non vi ho potuto raggiungere più ma mi hanno detto che l’incontro è stato utile e proficuo. Tra un po’ si faranno le vere scelte. Ma per la festa della Madonna della Bruna apriamo la Casa Cava?
caro alberto sarà anche per te uno “start up” della madonna!!!!! vai forte e scegli la tua città migliore. due cuori, una capanna