La prossima scadenza …
Dopo la corposa plenaria, vi restituiamo le Schede di riepilogo delle proposte di attività per gli spazi, classificate in: business as usual, up-grade di attività e nuove attività, come già discusso il 18 marzo scorso. Come già esplicitato, solo le prime due tipologie di attività entreranno a far parte del Piano di Attività degli spazi che sarà predisposto dal gruppo di lavoro regionale, sottoscritto con le associazioni interessate e successivamente messo a disposizione dei Comuni per la redazione dei bandi.
Come concordato, inoltre, mettiamo a vostra disposizione anche le Linee guida per le attrezzature, a suo tempo predisposte, perchè possiate verificarne il contenuto ed eventualmente aggiornarle alla luce delle proposte definitive di attività da realizzarsi nei rispettivi spazi.
La scheda delle attrezzature testè menzionata e la Scheda di programmazione spazio-temporale delle attività, eventualmente accompagnata da una descrizione sintetica di ciascuna attività (max 10 righe), dovranno essere inviate al gruppo di lavoro regionale (Mario Caputo e Simona Trento, e per conoscenza a Rossella Tarantino, Alberto Cottica e Ida Leone) da parte di tutte le associazioni titolari delle proposte di business as usual e upgrade di attività , entro la scadenza del 31 Marzo p.v.
E’ possibile avanzare proposte aggiuntive di utilizzo dello spazio per la realizzazione di business as usual e upgrade di attività. In tal caso, oltre alla presentazione della Scheda di programmazione spazio-temporale delle attività e di riepilogo delle attrezzature necessarie, occorre presentare, sempre entro la scadenza del 31 marzo, i documenti di proposta redatti secondo le indicazioni di contenuto già fornite durante i laboratori, ed il relativo budget di attività.












E’ opportuno inserire nel bando un elemento di premialità (garanzia) qualora l’ente/compagine che si candida alla gestione coincida con l’ente/compagine titolare delle attività business as usual e upgrade delle proposte?
E’ possibile che il gruppo di lavoro della regione costituisca un team di “saggi”, di consulenti (organizzazione aziendale, marketing, ecc…), a cui, il gestore, possa rivlgersi per i primi 18 mesi di attività?
Fiduciosi, attendiamo.
Rocco Calandriello
Ps: “clandestimanente” siamo entrati nel centro “tilt”. Abbiamo notato che nel contenitore già si sono consumati atti vandalici sui muri appena pitturati… alcuni marmi già spaccati, ecc.. e qualcuno ha fatto già la cacca. E’ possibile mettere in sicurezza il cantiere?
Mi è sembrato un contenitore abbandonato (ci saranno anche delle responsabilità?).
le proposte di rocco rientrano tra le opzioni discusse durante l’ultima riunione di potenza, nel senso di valorizzare il lavoro di progettazione partecipata e di rafforzare con azioni di rete mirate la sostenibilità gestionale dei centri, fatto salvo che le procedure di evidenza pubblica non danno garanzie a nessuno e che mirano invece a premiare il merito.
infine per quanto concerne le visite ai centri, come esplicitato anche durante la riunione di potenza, è assolutamente necessario fare un sopralluogo previo accordo con il direttore dei lavori. E’ molto facile, basta contattare tonio o luciano o anche leo macaluso (leonardo.macaluso@supporto.regione.basilicata.it) ed il sopralluogo si organizza in 4 e 4otto.