Il puzzle delle attività business as usual

Oltre a quello sulle attrezzature, l’altro incastro su cui abbiamo lavorato nelle scorse settimane è quello delle attività business as usual. Tentiamo un riepilogo, ripetendo le cose illustrate nella riunione a Potenza del 22 luglio.

Nei prossimi mesi gli spazi laboratorio di Visioni Urbane verranno assegnati a dei soggetti gestori, privati, tramite bando pubblico di gara. I gestori cercheranno di usare quegli spazi per fare quattrini, nel rispetto della vocazione culturale e creativa degli spazi e delle finalità pubbliche del progetto Visioni Urbane, che sono imposte tramite il bando stesso e la convenzione che i vincitori firmeranno con i Comuni proprietari. Questo uso contempla anche l’affitto a pagamento degli spazi stessi a chi ci vuole svolgere delle attività.

Questa situazione ci ha fatto immaginare una leva per ricompensare il lavoro che la scena creativa di VU ha fatto in questi anni per aiutarci a individuare contenuti e contenitori degli spazi: i bandi imporranno ai gestori di riservare una quota di giornate a prezzo nullo per certe attività svolte dalle associazioni di VU. Quali attività? Quelle che siete ragionevolmente in grado di svolgere in autonomia, senza ulteriori contributi pubblici; quindi grosso modo quelle che già fate, business as usual appunto, per le quali vi serve solo uno spazio (come già sapete, faremo un bando a parte per finanziare attività innovative). Come lo imponiamo al gestore? Con un allegato al bando (denominato “Piano di start up delle attività sostenibili”) in cui si dice: il vincitore si impegna a riservare N giornate all’associazione X per l’attività Z, a costo zero.

Realizzare questi allegati comporta problemi simili all’incastro delle attrezzature. I laboratori di progettazione ci hanno consegnato molte proposte di attività. Accoglierle tutte non si può, perché vincolerebbero troppo il vincitore del bando: questi si troverebbe con il calendario riempito di attività BAU a profitti zero, e allora chi glielo fa fare di fare il gestore? Bisogna scegliere, e per scegliere ci vogliono criteri.

Ecco i nostri. Per prima cosa, non riteniamo di potere vincolare più del 20% delle giornate annue di apertura. Per operare tale scelta, abbiamo utilizzato i seguenti criteri: 
(a) multidisciplinarietà, privilegiando una gamma di attività e servizi quanto ampia e variegata possibile, e il maggiori numero di discipline creative possibili;
(b) pluralismo di soggetti / organizzazioni proponenti; 
(c) sostenibilità, rendendo i controlli di sostenibilità più rigidi sulle attività di quelle associazioni che hanno proposto molte attività BAU e inserendo quelle più facili da sostenere;
(d) equilibrio nella distribuzione temporale delle attività, evitando il sovraffollamento nei week end e consentendo l’apertura anche nei giorni feriali.
Vi alleghiamo quattro tabelle (Piani di start up) con i risultati di questo sforzo di sintesi, che costituiranno l’allegato ai bandi relativi. Manca la tabella relativa al Centro della Val Sarmento perchè il piano delle attività va chiuso in convergenza con il progetto ArtePollino. 

Piano start-up attività sostenibili Pisticci
Piano start-up attività sostenibili Rionero
Piano start-up attività sostenibili Tito
Piano start-up attività sostenibili Matera

Vi chiediamo di guardarvi le tabelle, e di condividerne i contenuti compilando una dichiarazione e inviandocela via fax al numero (0971) 668336 entro e non oltre giovedì 4 Agosto. Tenete conto che su questa cosa abbiamo lavorato molto e non è facile trovare una quadra che salvi proprio tutto tutto. Siamo a vostra disposizione, con i mezzi che conoscete (mail, telefono, etc.) per qualunque richiesta di spiegazione. Speriamo sia chiaro che in mancanza di compilazione ed invio della dichiarazione, l’attività da voi proposta non potrà essere inserita nei programmi allegati ai Bandi.

Coraggio, siamo quasi alla fine!

3 Commenti a “Il puzzle delle attività business as usual

  • Max:

    Cari tutti.
    Un paio di cose:
    1) la dichiarazione deve essere firmata da ogni singolo soggetto del gruppo di lavoro oppure deve firmare solo l’ente capofila?

    2) ci fate sapere qualcosa in merito al nostro post “preoccupato” sulle attrezzature?

    Grazie e buon lavoro.
    ;)

  • rossella:

    Ciao Max.
    risposta 1)ogni organizzazione che fa parte del gruppo del lavoro e che svolge una delle attività inserita nel piano di start-up;

    risposta 2) capisco la vs “preoccupazione, nel mondo in cui viviamo siamo sempre confrontati con vincoli finanziari. nel post abbiamo illustrato i criteri con cui abbiamo operato le scelte, tra cui la preferenza a tecnologie durature a quelle soggette a obsolescenza (i.e. sotfware). In ogni caso, come indicato nel post, per tutte le informazioni specifiche, potete contattare Angelo Cannarile.

  • [...] Ad integrazione di quanto già raccontato nel penultimo post, e dopo alcune interlocuzioni con attori locali, pubblichiamo qui il Piano di start up delle attività sostenibili della Val Sarmento. Come abbiamo fatto con gli altri gruppi di lavoro, vi chiediamo di scaricare la tabella, e di condividerne i contenuti, compilando questa dichiarazione, che va inviata per fax alla Regione Basilicata - n. fax  (0971) 668336 – entro e non oltre martedì 24 Agosto. Ribadiamo, come abbiamo fatto con gli altri gruppi, che in mancanza di compilazione ed invio della dichiarazione da parte della Associazione titolare dell’attività inserita nel Piano, l’attività stessa non potrà essere inserita nei programmi allegati ai Bandi per la gestione. Tutte le info ulteriori sono contenute in questo post. [...]

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GUARDA CHI VIENE AGLI OPEN DAYS DI MATERA!

INTERNATIONAL PARTNERS WANTED!!

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI PISTICCI

II Comune di Pisticci ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro per la Creatività presso l'immobile "Ex area verde attrezzata" di Marconia di Pisticci. (scaricabile qui. File compresso .zip. Per scaricarlo, tasto destro sul link e salvate il file).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 17/01/2012.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Pisticci e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI MATERA

Il Comune di Matera ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro "CasaCava". (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 16/09/2011.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Matera e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI TITO

Il Comune di Tito ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro "Cecilia - Centro per la Creatività di Tito" (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 16/07/2011.

Il Bando ha i seguenti allegati:

- Capitolato Speciale di gara (Allegato A) e Documento Strategico VU (Allegato B);
- Planimetrie (Allegato C);
- Elenco impianti, arredi e attrezzature presenti nel Centro (Allegato D);
- Piano di Start Up attività sostenibili (Allegato E);
- Formulario offerta tecnica (Allegato F);
- Check List e modulistica;

Il Bando è consultabile presso il Comune di Tito e anche sul sito ufficiale del Comune (a questo indirizzo).

SEZIONE BANDI:
COMUNE DI SAN PAOLO ALBANESE

Il Comune di San Paolo A. ha pubblicato il bando per l'affidamento della gestione del Centro della Val Sarmento (scaricabile qui).
Data di scadenza di presentazione delle domande: 11/07/2011.
Il Bando ha i seguenti allegati:

- Capitolato Speciale di gara (Allegato A) e Documento Strategico VU (Allegato B);
- Planimetrie (Allegati C);
- Elenco impianti, arredi e attrezzature presenti nel Centro (Allegato D);
- Piano di Start Up attività sostenibili (Allegato E);
- Formulario offerta tecnica (Allegato F);
- Check List e modulistica;

Il Bando è consultabile presso il Comune di San Paolo.

La partecipazione ai laboratori di progettazione di tutti i gruppi di lavori

Potete consultare (e scaricare) l'elenco di partecipazione ai laboratori di progettazione da parte delle associazioni di Pisticci, Matera, Rionero, Val Sarmento e Tito.

Buona Visione!

Il Documento strategico di VU

Scarica qui il documento che riassume la storia di Visioni Urbane, ne traccia i profili, i risultati finora raggiunti, le sfide per il futuro.

Il il Documento Strategico è stato approvato dalla Giunta Regionale il 29 Dicembre 2010 con Delibera n. 2115.

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