Business plan e sostenibilità
La costruzione del business plan e la sostenibilità economico – finanziaria di un’attività culturale – laboratorio di progettazione del 13 ottobre 2009
Agenda dell’incontro
Sede: Park Hotel, Raccordo autostradale Sicignano – Pz, km. 40
ore 9:00 – Registrazione dei partecipanti
ore 9:30 – Introduzione ai lavori – Francesco Pesce, Dirigente regionale responsabile dell’APQ sulla creatività
ore 9:45 – Riassunto della puntata precedente: analisi e commenti sulle presentazioni relative alla segmentazione dei pubblici dei Centri – Mario Caputo e Simona Trento
ore 10:15 – La progettazione che verrà: i prossimi impegni, una traccia di lavoro – Rossella Tarantino
ore 10:30 – Presentazione pubblica degli elaborati relativi alla programmazione delle attività nei Centri (15 minuti a presentazione) – I referenti o relatori per ciascun Centro.
ore 12:00 – Reazione e commento a caldo sulle presentazioni – Alberto Cottica
ore 12:30 – Discussione, commenti, integrazioni, repliche
ore 13:30 – Pausa pranzo
ore 14:30 – La costruzione del business plan e la sostenibilità economico – finanziaria di un’attività culturale – Francesco Bernabei
ore 15:30 – Domande, interlocuzioni, discussione
ore 16:30 – Chiusura dei lavori
E ora le varie.
Non siamo insensibili al grido di dolore che da più parti si leva nei confronti della mole di lavoro dei gruppi di lavoro e delle difficoltà organizzative per mettere in piedi un output soddisfacente: sono abbastanza giustificate. Ci teniamo però a fare due considerazioni, in merito:
1. come ha già detto Alberto molto meglio di me, questi elaborati non devono essere considerati definitivi, nè totalizzanti: rappresentano solo una traccia di lavoro, sulla quale continuerete – appunto – a lavorare nei prossimi mesi, da soli o in coach one – to one con il gruppo di lavoro regionale. Servono a dare un’idea delle materie di cui dovremo occuparci, della loro complessità, di quello che serve per fare un elaborato decente e utile. Quindi, no panico (in verità, dobbiamo anche sommessamente rilevare che di questo foglio Excel con il calendario delle attività di ciascun Centro abbiamo cominiciato a parlare la prima volta a Luglio scorso a Matera, molti mesi fa … )
Facciamo una proposta mediata, già abbozzata nel post precedente, e nella consapevolezza che la elencazione monotona di attività è molto noiosa: fermo restando che il foglio Excel va prodotto entro il 13, perchè ne abbiamo bisogno, potete portare in plenaria una presentazione con un’altra ottica: per esempio, potete descrivere 4 giornate tipo del Centro, una per stagione, e con le modalità che più vi piacciono (slides, filmato, vignette, descrizione tecnica, etc.).
2. siamo al momento del cambio di passo. Siamo al momento della accelerazione che grava su di noi, gruppo regionale, e grava su di voi, per la mole di lavoro che vi richiediamo. Ancora una volta, non chiediamo a voi più di quello che chiediamo a noi stessi, nella consueta lealtà e rispetto del patto intercorso fra creativi e Pubblica Amministrazione ormai due anni fa. E le difficoltà organizzative dei gruppi – di cui siamo consapevoli – si riflettono nelle asperità organizzative regionali: sono febbri di crescita, come dicevamo le nostre nonne.
Una volta passate, saremo più grandi.
Rimbocchiamoci le maniche tutti.
Dalla blogosfera
I post su visioniurbanebasilicata.net:
- Il laboratorio in presa diretta, la sintesi della giornata (Ida)
- Il laboratorio del 13 ottobre 2009, il post (e i commenti) in vista dell’incontro
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Avete mai pensato di rivolgervi ad aziende che dovrebero poi rendere reali le idee creative? mi riferisco alle aziende come la mia che si occupano di servizi tecnici per lo spettacolo. Noi come altri sul territorio ci occupiamo altre al noleggio di attrezzature anche della progettazione e realzzazione di luoghi adibiti alla realizzazione di eventi. Purtroppo ho l’impressione che sarà la solita struttura realizzata da un architetto con ottime idee creative ma con zero funzionalità dal punto di vista della realizzazione di eventi. I limiti che una struttura presenta si traducono in aumento dei costi per la realizzazione di un evento, oppure non fattibilità per alcuni progetti. Chiaramente non conoscendo a fondo il progetto, il suo scopo e l’effettivo utilizzo che se ne farà il mio è solo un parere. Spero di sbagliarmi!! buon lavoro