Pubblico e programmazione

La segmentazione dei pubblici e la programmazione dei centri per la creatività – laboratorio di progettazione del 30 settembre 2009

Il laboratorio si terrà il a Matera, presso Le Monacelle – Via del Riscatto, 9
Ci terrà impegnati tutta la giornata, dalle 9:30 alle 17:30 circa, con pausa buffet.

Obiettivo della giornata: lavorare con i gruppi sul tema della segmentazione dei pubblici di riferimento di ciascuno spazio. In chiusura di giornata, ci sarà il contributo di testimonianze “forti” allo scopo di invitare i gruppi a riflettere sul tema del laboratorio successivo, ovvero quello relativo alla programmazione delle attività di uno spazio creativo. Infine, in chiusura, la scena creativa della Basilicata incontra il progetto Kublai per parlare di Second Life come piattaforma di progettazione di spazi fisici per la creatività. Da Matera ci collegheremo con NeoKublai per una chiacchierata arricchita da esempi.

Agenda dell’incontro

Ore 9:30 – registrazione partecipanti

Ore 10:00 – Presentazione, da parte del gruppoi di lavoro regionale, dell’indice di uno studio di sostenibilità degli spazi. In sostanza, verrà presentato un programma delle attività oggetto dei laboratori di progettazione del 30/9 e successivi.

Ore 10:30 – Presentazione e racconto, da parte di ciascun gruppo, della vostra visione dei pubblici di riferimento e dei pubblici nuovi che si intendono conquistare (grazie allo spazio creativo ed alle nuove attività e servizi in esso forniti).

Riteniamo sia il caso di spendere qualche parola in più su quello che richiediamo a chi interverrà. Partendo da una idea di massima delle attività che verranno realizzate nello spazio, e dell’idea wow già presentata, vorremmo che focalizzaste la vostra attenzione per rispondere a domande come:
- quanti sono i possibili pubblici dello spazio?
- da chi sono composti? chi sono queste persone?
- dove vivono?
- quanti anni hanno?
- che fanno nella vita?
- quali sono i loro interessi?
- che titolo di studio / livello culturale hanno?
- come si collega ciascun pubblico alle attività pensate per il centro e/o all’idea wow?
- quali sono i nuovi pubblici che si intendono attrarre?
- quali sono i mezzi e le modalità di comunicazione utilizzati?

Ci piacerebbe che la presentazione fosse inqualche modo drammatizzata (con slide, certo, ma anche vignette, cartoon, animazioni, etc.). Esempio: “Mi chiamo Enzo, sono di Altamura, ho 24 anni e sono laureando in lettere, faccio (o farò) il corso di Teatro Natura insieme ad altre 30 persone, che sono per lo più di Matera ma anche di Gravina, Montescaglioso e Miglionico, ho saputo del corso da un manifesto che ho visto all’Università di Matera”.

Ogni presentazione di gruppo potrà durare max 15 minuti.

Ore 12:00 - Confronto dei dati presentati sui pubblici di riferimento con dati di benchmark elaborati dal gruppo della Regione Basilicata, e discussione.

Ore 13:00 – Pausa pranzo

Ore 14:30 – Testimonianze sul tema del laboratorio successivo: “Programmazione delle attività di un centro creativo”. Intervengono:

Fazette Bordage – coordinatrice dal 1994 al 2000 del Trans Europa Halles – Association of Independent Cultural Centres, la rete europea di centri culturali indipendenti costruiti all’interno di siti industriali in disuso. Il network promuove scambi nella cooperazione internazionale relativamente allo sviluppo delle nuove forme di creazione e produzione culturale. Dopo l’esperienza TEH, Fazette Bordage si è dedicata all’apertura di Mains d’Ouvres, che ha aperto le sue porte nel gennaio 2001, un’area di 4.000 metri quadri a Saint Ouen vicino Parigi, aperta alla cittadinanza, alla pratica e alla ricerca artistica. Nel 2001 ha creato, insieme al suo staff, un portale su Internet chiamato ArtFactories, per fondere insieme spazi multidisciplinari indipendenti, progetti creati da comuni cittadini e progetti artistici più complessi.
Attualmente Fazette Bordage lavora all’Institute des Villes per coordinare il progetto Nuovi Territori dell’Arte, un progetto del Ministero della Cultura francese.

Gabriella Canova – Libera Università di Alcatraz, il centro fondato da Jacopo Fo: non agriturismo, non centro culturale, non centro creativo, non scuola di formazione, ma un po’ di tutto questo.

Ore 16:00 – Domande, risposte, interventi, discussioni

Ore 17:00 – Collegamento in Second Life con NeoKublai: Asian Lednev parlerà della sua esperienza di architetto specializzato in musei e spazi per l’arte che usa Second Life per pensare e innovare. Il gruppo di 2Lifecast, Stex Auer e Tommaso Santacroce, racconterà l’esperienza dell’hub creativo di Milano – in cui un collettivo di builders in SL hanno collaborato alla progettazione di uno spazio fisico per la creatività. Infine, Pico Miles aka Antonino Galante presenterà il Caffè Galante in versione SL, e spiegherà perché “raddoppiare” il suo spazio fisico nel metaverso.

Ore 17:45 – Chiusura dei lavori

Obbligatoria più che mai la prenotazione (ida.leone@gmail.com)
Non obbligatorio, ma fortemente auspicato, l’apertura di un dialogo fra regione e gruppi per focalizzare meglio, nel caso non fosse chiarissimo, oggetto e natura e dimensioni e forma della presentazione che vorremmo faceste a tutti noi, il giorno 30.

Le slides
 

Dalla blogosfera

I post su visioniurbanebasilicata.net:

L’elenco dei partecipanti al laboratorio
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