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ATTENZIONE! errata corrige sui bandi di Tito e S. Paolo Albanese
Pubblichiamo, per maggiore diffusione, due errata corrige sui testi di ambedue i bandi, già pubblicati dai Comuni con i rispettivi mezzi a disposizione.
Bando del Comune di Tito
ERRATA CORRIGE
“Al punto 5.c del paragrafo BUSTA “A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” dell’art. 6 del Capitolato la frase “costituita con atto notarile” deve essere sostituita con “regolarmente costituita”, dal momento che per le Associazioni a norma di legge non è obbligatorio un atto notarile per una regolare costituzione”
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A che punto sono i cantieri?
Riteniamo utile un breve aggiornamento sullo stato dell’arte dei mattoni.
A che punto sono i cantieri?
1. Tito: i lavori sono praticamente terminati;
2. Pisticci: la fine dei lavori è prevista prima delle festività natalizie. Da oggi fino a fine Dicembre, infatti, tempo meteorologico permettendo, saranno effettuati:
- l’allacciamento ENEL e la posa in opera dei tubi per il passaggio dei cavi telecom e ADSL
- la recinzione perimetrale sul muretto esistente lungo la via di accesso al centro
- la realizzazione della strada di accesso (con pietrisco, anziché con asfalto, per motivi tecnici)
Il puzzle delle attrezzature
I centri di VU sono dotati di attrezzature. Su di esse la Regione investe cifre non irrilevanti, e precisamente: Tito, 93.734; Matera, 90.000; San Paolo, 70.324; Pisticci, 77.009; Rionero, più penalizzata, 37.000.
Non irrilevanti quindi, ma nemmeno infinite. Quando, a marzo, vi abbiamo chiesto di elencare le attrezzature che vi sarebbero servite per le attività business as usual, ci avete passato degli elenchi molto ricchi, in tutti i sensi. Dentro ci sono vanghe, tappetini, mixer video, pentoloni, fotocamere Nikon per documentare gli eventi, luci di scena a pioggia, 20 computers con la suite Adobe (3.500 euro a licenza), 2 pianoforti, carriole e perfino un registratore 16 tracce analogico a bobina – ormai un pezzo di modernariato, difficile da trovare e costoso da mantenere.
Marconia on my mind: le foto dal cantiere
Una premessa. È dal giorno della visita al cantiere di Marconia di Pisticci che continuo a ripetermi: “Voglio scrivere due righe sul blog per raccontare cosa ho provato mentre mi aggiravo nell’Ex Area Verde”. Dunque eccovi le due righe. Continuando nella lettura troverete le altre foto dal cantiere.
Come ha scritto Ida, l’avanzamento nello stato dei lavori ha emozionato tutti noi, da Rossella – che ha dovuto corregge il suo iniziale e cauto scetticismo – fino a Max e Rocco, i cui occhi trasmettevano una voglia incontenibile di voler vedere il centro in piena attività.
I sogni diventano mattoni
È sull’onda dell’emozione che facciamo partire una serie di post nei quali cerchiamo di fare un punto (anche visivo) della situazione cantieri. Parlo di emozione non a caso, perchè il primo cantiere visitato è quello di Marconia di Pisticci, e l’impressione che ne abbiamo ricavato è di palpabile soddisfazione. I lavori sono quasi terminati, sono stati fatti bene, il risultato è un posto completamente nuovo, che non ha più nulla dell’anonima ipervandalizzata “area verde attrezzata” da cui siamo partiti. Un filo di commozione ha preso un pò tutti, e ancora di più oggi, che montiamo le immagini del “prima” e del “dopo”.








