Archivi per la categoria ‘Idee sparse’
Cecilia & noi
Anche se sembra ieri, e lo sembrerà sempre, è passato già quasi un anno da quando Cecilia Salvia ci ha lasciato. Andandosene, ha lasciato dietro di sè, oltre a mille ricordi, una generazione di giovani cresciuti con le sue idee, con la sua freschezza nell’affrontare le nuove sfide, con le opportunità che ha creato, nel campo delle politiche di genere e nel campo della libera creatività.
Bando di selezione per il Workshop del Prof. Franco Purini
Ci viene da più parti segnalato, e volentieri fungiamo da cassa di risonanza, il Workshop “Potenza, luogo dell’innovazione” che l’Arch. Franco Purini, ordinario a La Sapienza di Roma, terrà a Potenza per progettare la riqualificazione dell’ex Cip-Zoo del capoluogo.
Il Workshop si terrà fra il 17 ed il 27 Maggio 2009, ed è destinato ad architetti ed ingegneri: dal momento che il numero dei partecipanti è chiuso, occorre inviare il proprio curriculum ed essere sottoposti ad una selezione per titoli. La scadenza per la presentazione del curriculum è il giorno 12 Maggio 2009, alle ore 12:00.
Se siete interessati, affrettatevi!!!
Visioni Urbane visto dall’Europa
Sono a Stoccolma. Partecipo a una conferenza che si chiama eChallenges, dove sono stato invitato a parlare dall’amico Jesse Marsh, che è americano ma lavora in Italia, a Palermo. Jesse si interessa di uno strumento chiamato Living Lab, nato nell’ambito delle politiche europee per la tecnologia. Questo strumento è abbastanza affascinante, perché ha un approccio molto collaborativo, una roba in cui imprese, utenti, e altri attori sociali intergiscono per inventare cose nuove e metterle alla prova. Cosa c’entriamo noi con questa roba? Beh, Jesse è convinto che Visioni Urbane abbia alcune caratteristiche dei Living Lab; inoltre, sostiene che i LL possano funzionare bene proprio al livello della regione, producendo innovazione sociale invece che (solo) tecnologica e coinvolgendo attori istituzionali oltre a quelli privati: va in questo senso il “suo” progetto attuale, che si chiama Territorial Living Lab. Mi ha quindi invitato per raccontare l’esperienza della prima fase, quella a cui ho partecipato anch’io che si è conclusa a maggio.




