Archivi per la categoria ‘Knowledge base’
Punti di vista su VU
Nei giorni immediatamente successivi all’incontro di mercoledì si è discusso di VU non solo su questo blog, ma in diversi altri luoghi della rete. A beneficio di chi fosse interessato ho messo online una pagina di blog reactions, che contiene i links ai siti che hanno parlato di noi. E’ accessibile dalla Menubar (L’incontro di ottobre) o direttamente cliccando qui.
Ecco le slides
L’avevo promesso (e Giancarlo mi ha anche sollecitato): ecco qui le slides dell’incontro di ieri, sia quelle che ho usato io che quelle sul metodo illustrate da Lorenzo. Sono nell’ordine con cui sono state presentate, quindi prima la scena vista fuori, poi il metodo, infine la proposta.
Bollenti spiriti camp sui laboratori creativi (anche in Puglia!)
Qualche settimana fa mi ha scritto un ragazzo pugliese, Nico Marziale, presidente dell’associazione Municipale Balcanica (che è anche un gruppo punk folk, quindi salta fuori che Nico mi segue “dai tempi dei Modena” e abbiamo perfino una foto insieme fatta a un concerto di chissà quanto tempo fa). Mi ha spiegato che la Regione Puglia ha messo in piedi un programma di laboratori per la creatività giovanile, Bollenti spiriti. E’ una cosa grossa: 120 Meuro di spesa, 138 centri in tutto il territorio regionale (la mappa mashup è sul sito). Lui è candidato a gestire uno di questi centri, un ex mattatoio a Terlizzi. Forse, scrive Nico, io e The Hub possiamo dargli una mano a capire come si gestisce una cosa così. Ma che coincidenza, gli rispondo, sto seguendo un progetto che si chiama Visioni urbane, pensiamo di muoverci così e così. Mi interessa la vostra esperienza! E lui mi ha invitato al Bollenti spiriti Creative Camp, in programma a Bari per il 24 settembre. Io sapevo che sarei stato negli USA, ma ci siamo accordati che avrei mandato Marco Colarossi, il mio braccio destro, l’uomo che sta tenendo in piedi il progetto Booster a Pescara. Marco è andato, ha presentato la nostra piccola esperienza in materia di gestione di progetti sulla creatività, e come ha scritto sul blog di The Hub – è rimasto molto colpito da due cose. La prima è il fermento forte che ha notato sulla creatività giovanile in Puglia. 250 iscritti al primo BarCamp mai tenuto in Puglia, molto più creativi che non esponenti della comunità “tecnologica” che di solito anima i BarCamp, non sono uno scherzo. C’è un clima di grande partecipazione.
World music sul Pollino
Dal blog dei Fiamma Fumana, e in particolare da questo post, prendo lo spunto per condividere con voi una cosa a cui ho partecipato sul Pollino e che mi ha colpito molto. C’è questo festival che si chiama Radicazioni: lo organizza uno che si chiama Paolo (31 anni) e i suoi amici, in un paese che ha 300 abitanti ufficiali (ma forse la metà davvero vive lì) e che si riempie fino all’inverosimile per le tre notti del festival. Tutto il paese dà una mano: il vigile urbano fa la guardia agli strumenti musicali depositati in municipio, siccome non c’è una vera struttura ricettiva e sei a 1000 metri, con una strada molto brutta da percorrere di notte, la gente mette a disposizione le proprie case per fare dormire i musicisti ecc. Tutto questo costa 5000 euro, ed è visibilmente molto sentito dalla gente del posto. Guardare il video per credere!









