Community

Le imprese e le associazioni culturali che aderiscono a Visioni Urbane.

Nei link che seguono trovate, alternativamente, le interviste fatte durante lo sviluppo del progetto, o il sito internet dell’impresa/associazione.

 

  1. Abito in Scena
  2. Act in circus
  3. Adecom
  4. Agoraut
  5. Allelammie
  6. Alter Ego/Università di Rennes
  7. Altrimedia
  8. Amici della musica
  9. Amnesiac Art
  10. Art Communication S.R.L.
  11. Art Factory Basilicata
  12. Arkestra
  13. Artepollino
  14. ARTErìa
  15. Associazione LOE Bottega del mondo
  16. Associazione Zer0971
  17. Associazione Multietnica
  18. Associazione musicale “G. Orsomando”
  19. Ateneo Musica Basilicata
  20. Basilicata 1799
  21. Blogmag
  22. Blu Video
  23. BluesOn
  24. Cartoons
  25. Centro di Drammaturgia Europeo
  26. Centro Mediterraneo delle Arti
  27. Centro Pietro Pintus
  28. Cinefabrica
  29. Commat – Eventi & Comunicazione
  30. Conservatorio di Musica N. Piccini
  31. Culturèe
  32. Digital Video Service
  33. Educational Service – cooperativa sociale
  34. Doom
  35. Educational Service
  36. Energheia
  37. Ensemble Gabrieli
  38. Exent
  39. Fabbrica della pace nobile
  40. Feedback
  41. FIM Group
  42. Fondazione SoutHeritage
  43. Fondazione Zetema
  44. Forum Melfi Plus
  45. Generazione Zero
  46. Genius Loci
  47. Gommalacca Teatro
  48. Gruppo suoni
  49. Hermes Teatro Laboratorio
  50. HSH
  51. IAC
  52. I Basilischi
  53. Ideama
  54. Identità Lucana
  55. Il Bradipo
  56. Il museo e la città
  57. Info Matera
  58. Jazzing
  59. Krikka
  60. Laboratorio di Bioarchitettura
  61. L’albero
  62. La luna al guinzaglio
  63. La Mandragola
  64. La sceletta circolo culturale
  65. Laboratorio di arte, musica e spettacolo (LAMS)
  66. Teatro La Ricotta
  67. LAMS
  68. LAMP
  69. LIS, laboratorio immagine sensoriale
  70. Logic Film – Videomaker
  71. Liberalia
  72. Liberascienza
  73. Little Italy
  74. Mananderr
  75. Mapart
  76. MP3
  77. Multietnica
  78. Namavista film
  79. Noeltan Film e Potenza Film Festival
  80. Officina Accademia Teatro
  81. Onyx Jazz Club
  82. Open Consulting srl
  83. Open technologies
  84. Opera Prima
  85. Orfeto Hotel Contemporary Art Project
  86. Polifonica Materana
  87. Quadrum
  88. Rinascita e sviluppo
  89. RVM Broadcast service
  90. Rizoma
  91. Scaicomunicazione
  92. Spinta design
  93. Stra – straordinary events
  94. Studio oikos
  95. Teatro dei Sassi
  96. Trentuno
  97. Tumbao
  98. Viceversa
  99. Videouno
  100. Vulcanica
  101. Waterloo Communication
  102. Women’s Fiction Festival
  103. Xpò/LIS
  104. Zero in condotta
  105. Zetema
  106. Zer0971

10 Commenti a “Community”

  • Grazie a te Alberto. Così va benissimo. Sei stato molto chiaro. Adesso è tutto più chiaro, soprattutto per chi non ha preso parte all’incontro.
    Spero soltanto che ci sia un confronto, a partire da questi argomenti e sugli approfondimenti tematici che ci saranno.

    Nel merito, continuo ad essere un po’ scettico sulla definizione di “creativo”. Ma voglio lasciare spazio agli altri prima di esprimere il mio parere, mi sembra che per il momento io (ti) abbia già rotto abbastanza le scatole!

  • Solo un dubbio:
    dite che VU ha solo qualche influenza per la scelta dei luoghi, sui quali la decisione spetterà alla politica.
    Però nella faq immediatamente precedente si implementa una probabile composizione dei gruppi di lavoro in base agli spazi futuri.

    Si deduce, per non cadere nel controsenso, una differenza tra “luoghi” e “spazi” che forse andrebbe rimarcata meglio.
    Perché altrimenti, restando sull’esempio da voi esposto, preparare un gruppo di lavoro sulla produzione cinematografica a Potenza (in base dunque alla geografia dei creativi e ad altri fattori, presumo) senza sapere se poi la politica intercetterà questa esigenza? Non sarebbe il caso di comporre un gruppo di lavoro a partire esclusivamente “dai contenuti”, e non anche “dagli spazi”, ovvero parlare di “un gruppo di lavoro sulla produzione cinematografica” (senza la specificazione “a Potenza”)?

  • Qui mi sembra chiaro. Gli spazi sono templates, formati; “il centro culturale polifunzionale”, “gli studios per l’audiovisivo” e così via. I luoghi sono posti concreti, come “l’ex convento di San Pipponio in monte”, “l’ex mercato ortofrutticolo” e così via. Mi sembra che i contenuti, da soli, siano troppo astratti: in più è facile cadere nella specializazione per arte, mentre potrebbe essere interessante mescolare i musicisti con i cineasti, i teatranti con i bloggers e così via.

  • Ok per i template. Mi pare chiaro.
    Ma continuo a non capire la specializzazione geografica della faq, a meno che non si tratti puramente del luogo deputato all’incontro:
    “gruppo per un centro polifunzionale a Matera” vuol dire soltanto che chi entra in questo gruppo lavorerà, in fase di progettazione, a Matera, giusto? Non che verrà suggerita Matera come [i]luogo[/i] per un eventuale centro polifunzionale?

    L’equivoco nasce qui:
    voi scrivete:
    Ho trovato uno spazio che sarebbe adattissimo! Posso proporlo?
    Certo, ma non farti illusioni: VU ha qualche influenza nel determinare i contenuti degli spazi laboratorio, ma sulla scelta dei luoghi sarà molto importante la decisione politica, e quella non compete a noi. Se anche VU indicasse unanimemente uno o più spazi, non vi sarebbe alcuna certezza di essere presi in considerazione. Quindi preferiamo non perdere tempo a discuterne, e concentrarci piuttosto sui contenuti.

    In effetti, in base a quanto dici, sarebbe corretto sostituire la parola “spazio” con la parola “luogo”, in questo caso. Altrimenti si fa confusione.

    Grazie in anticipo per la veloce risposta, scusa se sono puntiglioso, ma voglio esclusivamente capire. Mi pare che il blog dovrebbe servire a questo, anche se noto con dispiacere dagli interventi che sono l’unico che non capisce bene… Devo farmi visitare?
    Alla prossima.

  • Mmmm.. si posso pensare entrambe le cose (il gruppo si ritrova a Matera o si parla di uno spazio che potrebbe essere ubicato non lontano da Matera). Non chiudiamo troppo lo spazio di proposta degli altri, Giancarlo, mi sembra che la direzione del progetto a questo punto sia più che chiara. Sbaglio?

  • Sì, certo, è tutto molto chiaro.
    Mi eclisso.

  • Si devi farti visitare, è vero Giancarlo..non capisci proprio niente, ti devi far proprio spiegare tutto!!Devi fare come gli altri creativi di questo blog lasciare commenti di amore e felicità, si fà così quì, Retrogrado!!

    Comunque “l’ex mercato ortofrutticolo” si potrebbe chiamare “Arcimboldo Space” primi ospiti “The vegetable orchestra”
    http://www.youtube.com/watch?v=hpfYt7vRHuY
    Ciao Alberto e ciao Giancarlo.
    Silvio.

Lascia un Commento


Looking for partnership

Bandi europei


Avviso Pubblico “Progetti innovativi"(aggiornato al 16/05/13)

Le FAQ dell'avviso pubblico (aggiornato al 11/02/13)

Il tariffario affitti dei Centri (aggiornato con il Centro di Rionero)


I bandi per la gestione dei Centri


Il Documento strategico di VU

Scarica il documento che riassume la storia di Visioni Urbane, i risultati finora raggiunti, le sfide per il futuro.

Attività recenti
Guarda il video racconto di VU

Regione Basilicata

Archivio
Chi c’è online?
5 utenti In linea
Utenti: 4 ospiti, 1 Bot