Fabbrica della pace nobile
Inventata nel 2003 opera nell’ambito dei Servizi alla Persona; è una giovane impresa sociale non iscritta,volontariamente, all’albo associazioni ma intende farlo a quello delle imprese sociali.
L’iniziativa è stata determinata dall’analisi dell’offerta di Servizi alla Persona e dall’individuazione di una nuova offerta di servizio/prodotto: la Pace in se stessi, aggettivata in nobile Pace. Si tratta di Pace interiore, quella che ognuno sperimenta quando è impegnato nella realizzazione del benessere di tutti gli esseri. Per raggiungere questo obiettivo è necessario reimparare a camminare, a mangiare, ad ascoltare quindi a consumare in maniera consapevole sia i cibi materiali che intellettuali, quelli che ingeriamo, ad esempio, quando leggiamo libri, vediamo la televisione o un film o ascoltiamo musica.
Per acquisire questa nuova consapevolezza abbiamo bisogno di un luogo dove poter praticare insieme ad altre persone e farne esperienza; il luogo è stato chiamato Fabbrica , in quanto termine ormai assimilato nei suoi significati, per dare un’idea immediata dell’impresa che si ispira, come è facile intuire, a culture lontane nel tempo e nello spazio quali quelle medio-orientali.
Il luogo fisico non è ancora disponibile, ma è stato individuato sul territorio e sono in corso trattative.
Attività e progetti
Compact disc – L’attività dell’impresa individuale, si è manifestata nella realizzazione di due compact disc musicali interamente prodotti in Basilicata, in tutti i processi: dalla ideazione alla produzione.
Con un’ azienda locale che produce il buon pane di Matera, invece, è stata avviata la collaborazione per il progetto PANE E PACE a tutto il mondo, attualmente in fase di realizzazione.
Un progetto in cantiere è la realizzazione del Museo del buon Pane di Matera dove si dimostra, si diffonde, si sostiene, si protegge, si tutela, si conserva, si valorizza, si trasmette, si degusta la sovrumana saggezza del cibo che del mondo alimenta l’esistenza.
Si “ricerca il contenitore” ; il finanziamento è privato. E’ prevista l’indipendenza economica della gestione attraverso l’attività commerciale relativa a quella museale.
Mercato e fonti di reddito
I progetti realizzati sono stati autofinanziati.
I risultati economici positivi sono attesi nel futuro più immediato.
Problemi e ostacoli alla crescita
In riferimento alla politica culturale regionale, sia pubblica che privata, fermi restando i risultati positivi raggiunti e le problematiche conosciute, sono d’accordo con chi pensa che un nuovo atteggiamento dell’ Ente e dei Privati potrebbe essere quello di diventare consumatori di cultura lasciando agli attori sul mercato la produzione culturale, manifestando in maniera programmatica la domanda e valutando l’offerta per il perseguimento dei propri interessi.











