Women’s Fiction Festival
L’Associazione Women’s Fiction Festival, nata nel 2004 da un progetto della scrittrice e traduttrice americana Elizabeth Jennings – residente a Matera, opera nel campo della promozione della scrittura (quella femminile in particolare) e della lettura.
I soci sono in 4 e provengono da percorsi simili (Elizabeth Jennings è scrittrice, interprete e traduttrice; Mariateresa Cascino svolge attività di consulenza in marketing, comunicazione e relazioni pubbliche; Maria Paola Romeo, socia della Agenzia letteraria Grandi & Associati, è editor, traduttrice e lettrice per importanti realtà editoriali; poi c’è Giovanni Moliterni che gestisce la libreria dell’Arco a Matera).
Attività e progetti
Women’s Fiction Festival – è nato dall’idea di un gruppo di scrittrici di fiction americane residenti in Europa, di cittadini di Matera e di editor specializzati in narrativa femminile. Ogni anno celebra la scrittura al femminile con quattro giorni di laboratori fra i Sassi di Matera.
Il format dell’evento prevede laboratori creativi, workshop interattivi oltre ad attività ludiche e di intrattenimento. In particolare, il Women’s Fiction Festival propone una “Writer’s Conference”, un congresso per scrittrici nel quale si affrontano le dinamiche del marketing editoriale internazionale, le tecniche di promozione dell’opera dove si ha l’opportunità di incontrare editor ed agenti letterari internazionali ai quali sottoporre la propria opera. L’80% dei partecipanti proviene dagli Usa, il resto sono scrittrici tedesche e inglesi, oltre ad alcuni editor italiani ed agenti letterari.
Oltre a questo il festival propone incontri con il pubblico e presentazioni di libri.
Ogni anno, inoltre, l’associazione premia un personaggio di fama internazionale per il suo apporto alla narrativa femminile in Italia e nel mondo (premiati in passato Maria Venturi, Inge Feltrinelli e Alicia Gimenez-Bartlett). Quest’anno “Il premio Baccante” sarà assegnato per la prima volta a un uomo: Federico Moccia, scrittore che rappresenta l’evoluzione della narrativa femminile, in particolare del romanzo sentimentale.
Mercato e fonti di reddito
Harlequin Mondadori è il golden Sponsor, poi ci sono i contributi delle fondazioni bancarie (Banco di Napoli e Carical), della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, del Comune di Matera, del Consolato Americano (che sostiene con rapporti) e di altri sponsor privati (tra cui Gaudianello), molti dei quali sono tecnici e forniscono servizi gratuiti. Poi ci sono le tre giornate del Festival che sono a pagamento (220 euro per 4 giorni, 27-30 settembre).
Problemi e ostacoli alla crescita
Secondo Maria Teresa Cascino l’assenza della Regione limita la forza dell’evento, ne diminuisce l’impatto sul territorio (perché l’evento è quasi più noto all’estero che in Italia).
“Per il WFF arrivano da tutto il mondo perché è un evento letterario unico in Europa. Per la dimensione internazionale e quella turistico culturale, i ritorni in termini di immagine ed economici per il territorio (tutti i partecipanti ci raggiungono a spese loro e pernottano negli hotel per circa 5 giorni) sono notevoli. Se la Regione investisse di più, la manifestazione potrebbe assumere dimensioni maggiori ed acquisire consensi, aumentando la partecipazione di giornalisti e scrittrici e creando un effetto di risonanza unico. In più, la programmazione non la si può fare a stagione terminata, ma con largo anticipo per avere gli effetti desiderati.”











