Xpò/LIS
L’associazione culturale Xpò/Lis, fondata nel marzo 2000 a Milano, da molti anni svolge prevalentemente un’attività di ricerca teatrale e artistica attraverso la produzione e la circuitazione degli spettacoli e delle installazioni del gruppo LIS (Laboratorio dell’Immagine Sensoriale), affianca questa attività al coordinamento e gestione spazi per i giovani appartenenti al mondo dell’arte (pittura, scultura, video installazioni, fotografia, teatro), con particolare attenzione per quelle forme di comunicazione artistica che prediligono l’interdisciplinarietà e la contaminazione fra i generi, grazie anche alla possibilità di lavorare all’interno di spazi contenitori.
Attività e progetti
Il progetto/sogno più significativo di questo momento è trovare spazio in Basilicata!
La nostra ultima produzione “Semi di Carta” è in programma presso alcuni Festival e Teatri.
Un progetto di “Residenze artistiche e creatività” si terrà in giugno 2009 presso la NABA (Milano), in collaborazione con 2 compagnie danesi ed una compagnia svizzera.
Fino ad ora, l’Associazione ha organizzato sei edizioni della rassegna “I giardini di Xpò” (dal 2000 al 2006).
Numerose sono state le collaborazioni anche con altri enti pubblici e privati o singoli artisti e compagnie: Politecnico di Milano, Salone del Mobile e Design, teatro Minimo, Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Settimo di Torino, ATIR, Fondazione Cariplo, Comune di Milano, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Consolato del Messico, Ambasciata d’Australia, Copec (Ente regionale della Catalunya, Espana); Istituto Cervantes, Istituto Ramon Lull (Catalunya, Espana), Japan Foundation, Istituto Italiano per la Cultura Giapponese, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Comunità Europea, Consolato Italiano in Turchia, Istituto di Cultura Italiano in vari stati, MAE (Ministero Affari Estero), Arcub (Teatro Nazionale, Bucharest, Romania), Centro Culturale Svizzero, NABA. Artisti nazionali ed internazionali: Mordillo, Cesar Martinez, Adelina von Furstenberg, Enrique Vargas, Lo Ch’ing, Cristobal Yodorowskij, Hotel Pro Forma, e numerose giovani compagnie e singoli artisti.
L’Associazione ha collaborato con vari settori del Comune di Milano.
Collabora da due edizioni con il Festival “Oltre90? organizzato da TeatridItalia-Teatro dell’Elfo con lo spettacolo “Viaggi d’ acqua” e “Melanconia” del gruppo LIS.
Produce numerosi spettacoli e performances del gruppo LIS (Lab Immagine Sensoriale): “Nei sensi la Notte”(2000), “Viaggi d’acqua”(2001), “Melanconia” (2002) “Alchimia”(2002/03), “I Fiori del Te”(2004), “Seduzioni” (2006), “Semi di Carta” (2008).
Mercato e fonti di reddito
Le attività sono finanziate attraverso finanziamenti pubblici e privati, vendita di spettacoli, proventi da laboratori di formazione, eventi privati, biglietti.
Il bacino di utenza è prevalentemente regionale (Lombardia) ma anche nazionale ed internazionale.
Per tutti i soci effettivi dell’Associazione (6), l’attività costituisce fonte di reddito, ma non l’unica. I collaboratori sono numerosi, occasionali, a volte volontari o stagisti, dipende dalle produzioni e dagli eventi.
Problemi ed ostacoli alla crescita
Fabbisogno: spazi puri, nuovi, confronto con un’altra realtà. Coniugare il futuro col passato.
Criticità: i bilanci dell’ultimo anno sono inferiori a quelli degli anni scorsi. Questo dipende da un crisi globale del sttore, , ma anche dal fatto che Xpò/LIS non ha più uno spazio proprio, privato, da gestire, che ha rappresentato in passato oltre che un onere anche una fonte di entrate.
L’ostacolo più serio alla crescita è quello di non creare performances o spettacoli tradizionali, adatti più ai Festival che non ai teatri. Altro ostacolo la necessità di utilizzare spazi particolari, il numero alto spesso di attori e collaboratori, i tempi (lunghi) di ospitalità richiesti, il numero ridotto di pubblico ammesso alle presentazioni, l’esigenza di avere tempi di ricerca (progettualità e prove) pagate. Questo non succede nel caso si organizzinoo Festival, ma allora il problema è trovare fondi sempre maggiori che permettano di migliorare la qualità delle proposte artistiche e dello staff organizzativo.











