la mappa dei creativi lucani

CommunityWalk Map – Creativi lucani

6 Commenti a “la mappa dei creativi lucani”

  • dino de angelis:

    Cos’è la mappa dei creativi Lucani? Come si fa ad autodefinirsi creativo? Quali sono i criteri per definirsi in tal modo? Cosa bisogna aver fatto per accreditarsi con una simile terminologia? Come mai mancano associazioni che da anni operano in settori afferenti alle arti, alla musica, alla pittura, ecc? Bisogna correre “a chi arriva primo”? Mi sorge una domanda assolutamente spontanea, nata dalla prassi con cui vengono decise le attribuzioni in ambito regionale: per caso i creativi non saranno quelle persone/associazioni/società vicine alla parte politica che a loro – e non ad altri – deciderà -sempre casualmente – il conferimento di titoli, contributi ed assegnazioni di strutture di vario tipo? la mia domanda da qualche anno a questa parte è sempre la stessa: ma in che razza di regione viviamo?

  • Ida:

    La mappa delle associazioni che si occupano di creatività è stata realizzata intervistando una quindicina di associazioni che avevano già partecipato ad un’altra iniziativa regionale nel 2005-2006 e chiedendo a LORO di indicare altre associazioni o gruppi; si è poi proceduto a nuove interviste e all’indicazione di nuovi nomi, e così via, con una modalità virale nella quale sono stati gli stessi creativi a costruire la community. In questo modo si sono aggregate circa 150 fra associazioni e singoli, non tutte presenti nella mappa, che effettivamente è datata e andrebbe aggiornata.
    Inoltre, tutto il processo di Visioni Urbane è stato improntato alla massima apertura e trasparenza, sempre: le associazioni o i gruppi che via via volevano entrare nel progetto ci scrivevano o postavano su questo blog, si presentavano, partecipavano alle plenarie, davano un contributo costruttivo.
    Ed è ancora possibile farlo.
    Certo, magari non sparando a zero su un processo che va avanti da più di tre anni, e che tu invece scopri solo ora, e che contesti senza – mi pare – conoscerlo fino in fondo.

  • non c’è bernalda nella mappa? ricordo che qualkuno ci aveva censito ma nn ritrovo nulla quissù!!se per favore aggiungiamo grazie anke perkè differentemente da quello ke realmente succede, mi sento ancora parte del progetto
    grazie
    Manuel Tataranno
    ass. Krikka – Krikka reggae

  • Andrea:

    Abbiamo appena inserito Krikka nella mappa. Bernalda c’è!

  • Luigi:

    Si il processo va avanti da quattro cinque anni quello che risulta “strano” è la logica dei bandi di gara.
    In altre regione i bandi di gara per la gestione di impianti sono rivolti a società con esperienza documentata nella “gestione” di impianti similari e non nella “creatività” cosa molto aliatore che non rientra nella logica di gestione.
    Immaginate un bando di gara per la gestione di un asilo dove servono competenze specifiche (le stesse richieste in termini di sicurezza ecc di un impianto come quello di Tito, Matera ecc) anzichè rivolgersi a società e cooperative con esperienze nel settore che gestiscono asili lo si rivolge ad associazioni formate da giovani con due anni di esperienza nel settore della creatività infantile.Sigh!

    Che regione strana la Basilicata, mi auguro che la Procura della Repubblica indaghi sull’ennesimo utilizzo di fondi pubblici utilizzati in modo strano!
    p.s. verrà pubblicato questo commento?

  • Ida:

    Caro Luigi,
    se hai pensato che non avremmo pubblicato il tuo commento, forse non ti è del tutto chiara la filosofia del progetto Visioni Urbane, che abbiamo, fin dal’inizio, improntato alla massima trasparenza, critiche – costruttive o sparate nel mucchio – comprese. I bandi per la gestione dei centri VU – elaborati dai rispettivi Comuni con il supporto della Regione – sono stati preceduti da un attento benchmark, analizzando cioè quanto avevano fatto in proposito le altre Regioni. Il requisito a cui fai riferimento è un criterio presente in altri bandi sullo stesso oggetto, ed è un criterio di ammissibilità, non di merito. Criterio volutamente molto largo, perchè alla parola “creatività” in VU – se hai studiato il processo dovresti saperlo – è stata assegnata una accezione quanto più ampia possibile, così come la stessa Commissione Europea fa (in realtà anche un ristoratore o una società di software o una cooperativa sociale o una società di comunicazione avrebbe potuto partecipare, e di fatto, per quel che ne sappiamo, hanno partecipato o hanno pensato di partecipare). I criteri di merito, invece, che valutano la capacità dei soggetti proponenti a gestire ed animare un Centro per la Creatività, sono molto più articolati, come potrai facilmente desumere da una attenta lettura dei bandi.
    Infatti, per vincere occorre dare prova di essere in grado di coordinare e gestire un’offerta diversificata di attività e servizi culturali e creativi ampia di alta qualità, di essere economicamente sostenibili, di essere in grado di fare rete a livello regionale e internazionale, di proporre dei buoni curricula, etc.Le caratteristiche, insomma, di un buon gestore di un Centro per la creatività.

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Looking for international partners

Sezione bandi:
Comune di Pisticci

Il bando (scaricabile qui) per l'affidamento della gestione del Centro per la Creatività presso l'immobile "Ex area verde attrezzata" di Marconia di Pisticci si è chiuso il 17/01/2012. L’aggiudicazione provvisoria va al raggruppamento temporaneo in fase di costituzione “TILT” – Associazione culturale ALLELAMMIE – Ente capogruppo.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Pisticci e anche sul sito ufficiale del Comune (a qui).

Sezione bandi:
Comune di Matera

Il bando (scaricabile qui) per l'affidamento della gestione del Centro "CasaCava" si è chiuso il 16/09/2011. Il servizio di gestione è stato aggiudicato definitavemente ad una ATi con capofila Onyx.
Si prevede l’apertura di CasaCava nel mese di aprile.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Matera e anche sul sito ufficiale del Comune (a qui).

Sezione bandi:
Comune di Tito

Il bando (scaricabile qui) per l'affidamento della gestione del Centro "Cecilia - Centro per la Creatività di Tito” è stato aggiudicato definitivamente al Consorzio Milepiani.

Il Bando è consultabile presso il Comune di Tito e anche sul sito ufficiale del Comune (a qui).

Sezione bandi:
Comune di San Paolo Albanese

Il bando, scaricabile qui (parte 1 e parte 2), per l'affidamento della gestione del Centro della Val Sarmento si è chiuso il 11/07/2011. Il servizio di gestione è stato aggiudicato definitavemente alla ditta Centro Mediterraneo delle Arti

Il Bando è consultabile presso il Comune di San Paolo.

La partecipazione ai laboratori di progettazione di tutti i gruppi di lavori

Potete consultare (e scaricare) l'elenco di partecipazione ai laboratori di progettazione da parte delle associazioni di Pisticci, Matera, Rionero, Val Sarmento e Tito.

Buona Visione!

Il Documento strategico di VU

Scarica qui il documento che riassume la storia di Visioni Urbane, ne traccia i profili, i risultati finora raggiunti, le sfide per il futuro.

Il il Documento Strategico è stato approvato dalla Giunta Regionale il 29 Dicembre 2010 con Delibera n. 2215.

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