BluesOn

Sunday, 23 September , 2007 – 17:40

http://www.blueson.it
Contatto: Donato Mola

L’Associazione BluesOn è stata costituita nel febbraio del 2005. Nasce dal desiderio di alcuni appassionati di promuovere la musica e la cultura blues in tutte le sue forme. Ogni associato contribuisce, a titolo volontario e senza percepire alcun compenso, alla riuscita delle manifestazioni, apportando le proprie capacità e conoscenze. Una delle finalità dell’associazione è quella di “suonare insieme” nella band composta dai musicisti in essa presenti (“BluesOn Band”) e nelle varie formazioni che si sono formate all’interno di essa.

Attività e progetti

Hanno organizzato diverse attività tra cui alcuni spettacoli teatrali-musicali “It’s BluesTime” (2005), “Blues Dream” (2006); o rassegne musicali “Blues in Piazzetta” (2005), “Maratona Blues di Pasquetta” (2006). Sono attualmente impegnati nell’organizzazione della seconda edizione del BluesOn Festival con ospiti nazionali ed internazionali cui sono affiancati musicisti locali (la prima edizione ha avuto luogo nel 2006 presso la Cava di Tufo della Palomba).
Uno degli obiettivi che stanno cercando di perseguire è la creazione di un ‘network’ di esperienze e condivisioni con altre realtà più o meno simili alla loro. Sono nate per questo le collaborazioni con l’Associazione “Marco Fiume” in Calabria, con l’associazione “La Mela di Odessa” di Policoro, con il movimento culturale nazionale autogestito “Spaghetti & Blues”.
Sono inoltre affiliati alla Fondazione Internazionale “Blues Foundation” che riunisce le più importanti realtà associative e non di tutto il mondo.

Mercato e fonti di reddito

Per finanziare le proprie attività fanno ricorso alle quote associative e soprattutto agli sponsor privati, che colgono il valore delle loro iniziative ricavandone una discreta visibilità. Non hanno mai avuto un finanziamento pubblico. Hanno inoltre individuato una forma di autofinanziamento nella produzione di gadget relativi all’associazione che vendono in occasione delle manifestazioni che organizzano.
Il Festival BluesOn prevede la vendita di biglietti per rientrare nelle spese organizzative. Riescono a ricavare degli introiti che riutilizzano per le nuove attività dell’associazione.

Problemi e ostacoli alla crescita

Ritengono che una programmazione degli eventi sia fondamentale, notano infatti un elevato tasso di disorganizzazione e improvvisazione nelle politiche culturali della Regione.
Inoltre pensano che gli enti pubblici dovrebbero mostrare un’attenzione diversa nei confronti delle associazioni e delle attività che queste propongono; anziché distribuire a pioggia soldi per eventi più o meno importanti, dovrebbero farsi carico di sostenere tutti, ad esempio mettendo a disposizione luoghi pubblici dove le associazioni possano svolgere le proprie attività, questo favorirebbe sia una programmazione più serena degli eventi che l’incontro tra varie realtà associative. Auspicano la creazione di luoghi condivisi di aggregazione e produzione culturale.

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