Ensemble Gabrieli
Thursday, 20 September , 2007 – 13:39http://www.festivalduni.it/gabrieli.html
Contatto: Saverio Vizziello
L’Associazione “Ensemble Gabrieli” è nata ufficialmente nel 1995, ma svolge le sue attività già dal 1985/86; una delle finalità principali dell’associazione è quella di rivalutare i compositori lucani che hanno contribuito alla storia della musica, in particolare sono molto concentrati sulla valorizzazione delle opere del compositore materano Egidio R.Duni. Sono 5 soci fondatori e in tutto 10 soci che partecipano in maniera differente alle attività, nessuno di loro riceve un compenso; ai musicisti quando vengono impegnati in concerti, viene fatto un contratto e vengono versanti loro i contributi.
Attività e progetti
L’attività fondamentale è l’organizzazione del Festival Duni; nato per recuperare e riproporre le opere di Duni. Durante il corso del festival, che si sviluppa nel periodo estivo luglio-settembre, vengono proposti concerti di musica classica. Un’altra delle finalità del festival è quella di legare la musica al territorio proponendo serate musicali in contesti affascinanti come quello delle Monacelle o di Piazza San Francesco d’Assisi, riuscendo in quest’ultimo caso a raggiungere un pubblico molto ampio portando la musica classica tra la gente. Alcuni degli eventi concertistici proposti a Matera vengono poi riproposti nella provincia, in questo caso sono le amministrazioni comunali ad occuparsi dei costi di organizzazione e gestione dell’evento.
Con questa loro attività musicale cercano anche di valorizzare i talenti musicali locali.
Durante l’inverno collaborano con altre realtà musicali regionali e non, come ad esempio l’Orchestra della Magna Grecia (TA) con cui organizzano il festival “Eventi Musicali” in cui riescono a far confluire al fianco di un’offerta di musica colta, anche concerti di musica ‘leggera’ che favoriscono un incremento dei numeri della bigliettazione.
Mercato e fonti di reddito
Attingono per la maggior parte ai finanziamenti pubblici; il Festival Duni è l’unico Festival in Basilicata ad usufruire dei finanziamenti dal Fondo Unico dello Spettacolo; è infatti considerato una delle manifestazioni musicali di maggior interesse nazionale.
Altri finanziamenti provengono dal Comune di Matera, dalla Regione, dall’Apt, ma anche da sponsorizzazioni private e dalla bigliettazione. Possono contare su un pubblico di 6000/7000 spettatori, che in parte è proviene dalle zone circostanti la regione.
Hanno usufruito dei fondi della Short-list e con questi hanno sviluppato il progetto “Catone in Utica” finalizzato al recupero e all’allestimento di quest’opera di Duni; hanno provveduto alla formazione di 20 allievi (12 strumentisti e 8 cantanti) ricorrendo a docenti validi e affermati a livello internazionale; hanno poi messo in scena l’opera che è stata registrata su cd e commercializzata. In questo progetto hanno fatto rientrare anche la valorizzazione di 6 arie di Farinelli.
Problemi e ostacoli alla crescita
Lamentano una scarsa attenzione nei confronti delle questioni legate alla promozione di eventi culturali legati al territorio; infatti ritengono che a livello politico non sia stata ancora compresa l’importanza di legare lo sviluppo del territorio alle politiche culturali. In questo senso sarebbe importante programmare gli eventi per tempo e allo stesso tempo programmare i finanziamenti che gli Enti Pubblici hanno intenzione di elargire.
Sono critici verso la politica di finanziamenti a pioggia (attuata dagli enti pubblici), che cerca di accontentare un po’ tutti, mettendo in seria difficoltà gli avvenimenti ormai collaudati e affermati che vedono diminuire annualmente il budget su cui fare riferimento.
