Fondazione Zetema

Friday, 28 September , 2007 – 19:03

http://www.zetema.org
Contatti: Raffaello De Ruggieri

La storia di Zétema, come Centro per la Valorizzazione e gestione delle risorse storico-ambientali, comincia nel 1988 quando si costituisce come associazione (dopo l’ approvazione, nel 1987, della legge n.4 del 23 febbraio 1988 della Regione Basilicata). Ne 1998 l’associazione si trasforma in Fondazione e, pur proseguendo l’attività svolta in precedenza, si orienta alla promozione del Distretto Culturale.
“Lo sforzo creativo e organizzativo di Zétema mira al rafforzamento della formazione culturale dei soggetti nella consapevolezza che la cultura rappresenti un fattore essenziale della trasformazione sociale e dello sviluppo economico del Mezzogiorno. Accanto al compito di coltivare intelligenze, Zétema si configura come area di ricerca per la sperimentazione e la produzione di risultati ottenuti”

Attività e progetti

Distretto culturale: Restauro Cripta del Peccato originale e M.U.S.M.A. – E’ sicuramente il progetto più importante che la Fondazione sta portando avanti ormai da dieci anni. Attraverso il Distretto culturale Zétema persegue l’obiettivo di collegare l’asse Matera-Metaponto-Melfi, costruendo dei Parchi tematici, e dare così concretezza alla politica culturale. Riportando infatti in vita le emergenze storico artistico già esistenti sul territorio, si creano dei poli di attrazione (Parco su Pitagora, il Parco su Orazio, il Parco su Mantegna…) intorno a cui attivare le altre filiere produttive: quella turistica, editoriale, enogastronomica…
In questa direzione vanno i progetti realizzati da Zétema: il restauro della “Cripta del Peccato originale” e il Museo di Scultura Contemporanea di Matera.
Produzioni editoriali – La Fondazione ha inaugurato la sua attività pubblicando le ricerche realizzate dall’associazione (le ricerche sul tardo gotico e Rinascimento, Mario Cresci “L’officina dei segni” e altre).
Laboratori – Hanno realizzato in passato quello del suono e sono in progetto quello del segno, della parola, del movimento.

Mercato e fonti di reddito

Privati e soci della Fondazione.

Problemi e ostacoli alla crescita

“Gli ostacoli alla crescita sono diversi. Innanzitutto ci sono i problemi locali legati alle piccole invidie, poi c’è il grosso problema dell’assenza di finanziamenti per la gestione del bene culturale (ci sono solo quelli per gli investimenti). Il bene culturale non ha una redditività tale da garantirsi il proprio mantenimento e poiché la cultura, come conoscenza e apertura mentale, rappresenta il nuovo obiettivo del welfare del XXI sec., solo i Paesi che hanno le intelligenze (non che le perdono) saranno destinati a primeggiare nel panorama internazionale. Quindi si prefigura la necessità di riorganizzare i finanziamenti alla cultura, nell’ottica di considerarla, realmente e concretamente, come risorsa strategica per lo sviluppo di un territorio. ” (Raffaello De Ruggieri)

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