Il museo e la città

Monday, 8 October , 2007 – 18:03

Contatti: ilmuseoelacitta@basilicatanet.it

L’Associazione Culturale “Il museo e la città” con sede a Potenza in Via della Chimica 115, nasce nel 2001 dall’esperienza della realtà associativa del “Centro Culturale Spazio” che ha svolto, sul territorio, la sua attività a partire dal 1969. Uno spazio pensato per creare momenti di confronto intorno alle arti figurative cercando sempre il rapporto tra il dentro e fuori, attraverso la promozione di mostre di respiro nazionale, incontri con gli autori, presentazione di libri, monografie, e quant’altro.
Con gli anni, l’associazione si è dotata di una videoteca dei maggiori musei del mondo – tuttora esistente come patrimonio dell’associazione Il Museo e la Città- attraverso la quale svolgeva un’intensa collaborazione con le scuole. Su richiesta dei presidi metteva a disposizione gratuitamente quanto era necessario per la proiezione di diapositive su temi specifici o semplicemente per portare: Il museo nelle scuole.
Il Museo e la città prende forma e concretezza ulteriore grazie alla donazione da parte di Nino Tricarico della sua collezione che conta oggi ben 414 opere: dipinti, sculture, disegni, tecniche miste grafica ricevuti in dono da prestigiosi artisti italiani e stranieri, da collezionisti privati, da acquisti, nonché da opere dello stesso artista Tricarico.
L’associazione mette a disposizione di studenti e studiosi una vasta documentazione di artisti di Basilicata e di quanti hanno avuto rapporto creativo con il territorio.

Attività e progetti

Con le opere catalogate, fotografate e schedate come da normativa italiana –OP-, l’associazione organizza mostre su tema –Il lirismo italiano dal 1945 al 1990; Vitalità dell’arte in Basilicata; Il disegno italiano del novecento- e laboratori formativi permanenti, tendenti ad una sempre maggiore attenzione nei confronti delle arti.
Con le scuole dell’obbligo instaura una collaborazione  tendente alla realizzazione, nella propria sede o nelle aule scolastiche, di  progetti quali: I linguaggi non verbali: pittura, musica, poesia, teatro oppure con il laboratorio educazione all’immagine nelle scuole materne. Quest’ultima attività avviata nel 2004, ha una doppia valenza: avvicinare i giovanissimi alla comunicazione attraverso il colore e il segno, portare i genitori, nonni e parenti al museo con lo slogan: un museo per tutti e non per pochi.

Mercato e fonti di reddito

Tutta l’attività si basa sulle poche risorse di cui dispone l’associazione e sugli sporadici contributi da parte del comune di Potenza (uno in sei anni di attività) assolutamente insufficienti e miserevoli.  Nel 2005 l’associazione ha partecipato al bando della Short List e le è stata assegnata la formazione: Archivisti d’immagine di arte figurativa pittura e scultura riservata a giovani di età non superiore a trentadue anni.
Per il lavoro che svolge a favore degli studenti laureandi e per la sede del museo che è aperta al pubblico, gratuitamente, occorrerebbe che le istituzioni fossero sensibili sia assicurando la loro presenza alle manifestazioni, sia con un più costante e incisivo patrocinio.

Problemi e ostacoli alla crescita

Mancanza di sforzi sinestetici tra pubblico e privato. Distruzione del vitale tessuto associativo attraverso l’accentramento delle promozioni artistiche da parte delle istituzioni. Deleghe e concessioni di credito ad operatori occasionali che non conoscono né il territorio né il fervore artistico che anima questa regione. Scarsa cognizione delle competenze e professionalità specifiche nei vari settori dell’arte, da parte delle istituzioni. Assenza di un coordinamento delle attività da promuovere sul territorio onde evitare inutili sovrapposizioni. Aiuti economici mirati, da parte della Regione Basilicata.

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