Noeltan Film e Potenza Film Festival
Wednesday, 10 October , 2007 – 9:20

http://www.potenzafilmfestival.it
Contatti: Antonello Faretta
La Noeltan Film è uno studio di produzione, distribuzione e formazione audiovisiva indipendente che Antonello Faretta ha fondato nel 2000. Ha sede a Potenza. Al suo interno si muovono artigiani di specie varia (filmmakers, disegnatori, illustratori, scrittori, fotografi e musicisti) protesi nella creazione di lungometraggi, documentari, cortometraggi, poetry films, videoinstallazioni e live musicali.
Fin dalle sue origini opera nell’alfabetizzazione alle immagini in movimento, nella diffusione della cultura cinematografica e nella promozione della location Basilicata quale legame poetico tra paesaggio, luce e suono.
Dal 2004 – in collaborazione con l’Associazione Potenza International Film Festival e numerosi partner locali, nazionali ed internazionali - organizza il Potenza International Film Festival, festival che si è guadagnato l’attenzione internazionale per la sua formula innovativa e l’elevato profilo artistico (in connubio con il territorio lucano in cui si colloca) dei programmi e degli ospiti (di qui sono già passati Domenico Starnone, Ben Gazzara, Claudio Santamaria, Maria Pia Fusco, Blaine Reininger, Artur Aristakisyan, Saverio Costanzo, Maysoon Pachachi, Jafar Panahi).
Nel 2006 il POTENZA IFF – tra gli altri riconoscimenti - riceve la targa per meriti culturali ed artistici dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Nel 2005 costituisce il primo Atelier Internazionale del Cinema/Potenza International Film Festival Labs della Basilicata. Si tratta di un’esperienza unica nel panorama della formazione cinematografica internazionale dove periodicamente importanti maestri del cinema internazionale incontrano giovani filmmaker lavorando alla realizzazione di film brevi sulle culture della Basilicata. Tutti i film prodotti vengono abitualmente distribuiti in tutto il mondo. I POTENZA IFF Labs hanno debuttato con i maestri iraniani Abbas Kiarostami e Babak Payami.
Molti dei film prodotti con il marchio Noeltan Film sono stati presentati in prestigiosi festival, musei e gallerie d’arte di tutto il mondo (Agnes B. – Parigi, Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona, VideoBardo – Buenos Aires, Yustaposiciones – Madrid, NisiMasa – Parigi, Senior & Shopmaker’s New York City, Internacional Exhibitionist – Marsiglia, The Netherland Media Art Institure – Amsterdam, Rattapallax – New York, Centre Pompidou, Parigi…) ricevendo importanti riconoscimenti tra cui l’ultimo Zebra Poetry Film Award di Berlino per il film “Nine Poems in Basilicata” (per la regia di Antonello Faretta e interpretato dal poeta e attore americano John Giorno).
Da 2007 la Noeltan Film è un’Ente di Formazione Professionale riconosciuto dalla Regione Basilicata.
L’Associazione Potenza International Film Festival nasce nel 2000 a Potenza dove risiedono i suoi uffici. A oggi può considerarsi una delle più grandi ed attive associazioni culturali iscritte nel registro delle associazioni della Regione Basilicata con i suoi quasi 2.000 soci, composti da professionisti del cinema, studenti, ricercatori o semplici entusiasti della settima arte. Essa si occupa di divulgare e promuovere la cultura cinematografica internazionale in Basilicata incentivando la produzione in regione e la scoperta di nuovi autori lucani ed internazionali. Al contempo, opera parallelamente in azioni e programmi locali ed internazionali volti alla alta formazione cinematografica (attraverso workshop, seminari e laboratori intensivi di tipo teorico-pratico) o alla alfabetizzazione audiovisiva nelle scuole. L’associazione - fornendo numerose facilitazioni e contributi alla produzione - opera come vero e proprio fondo di sostegno ai giovani autori che scelgono la Basilicata come location dei propri film. Particolare attenzione è rivolta nei confronti della valorizzazione e della scoperta dei nuovi autori lucani e nella promozione della Basilicata quale legame poetico tra paesaggio, luce e suono.
Attività e progetti
Il Potenza International Film Festival si svolge a Potenza presso il Campus Universitario di Macchia Romana e altri luoghi della città per la durata di 9 giorni.
Il Potenza IFF si propone come luogo di ricerca e di studio, di valorizzazione e di confronto per il nuovo cinema internazionale nelle sue diverse forme e tendenze artistiche, con particolare attenzione alle cinematografie emergenti, al cinema indipendente e sperimentale, ai giovani cineasti, ai nuovi linguaggi e alle nuove tecnologie.
All’interno di tutte le sue sezioni – sia competitive che non competitive – il festival promuove la conoscenza e la divulgazione di film di nuovi autori caratterizzati dalla ricerca, stilistica e formale, e dall’impiego di nuove tecnologie e di nuovi linguaggi, favorisce lo scambio di esperienze tra i cineasti, la valorizzazione e la scoperta dei nuovi talenti cinematografici lucani e dell’intera regione Basilicata.
Il Festival si articola nelle seguenti sezioni:
• Concorso internazionale documentari
• Concorso internazionale short films
• Concorso internazionale short films per ragazzi
• La scuola gira
• Concorso Università
• Concorso Basilicata shorts
• Concorso internazionale poetry films
• Concorso internazionale mobile phone films
• Programmi speciali.
Programmi speciali
• Ritratti (i vecchi ed i nuovi maestri del cinema)
• Cinema e Democrazia (il cinema realizzato in Paesi ad alta tensione politico-sociale)
• Migrazioni (il cinema e le culture migranti)
• Clipland (rassegna di video musicali di nuove band)
• Vertigine (videoarte)
• Panorama Festival (presentazione di un nuovo festival internazionale del cinema)
• Poesia Clandestina (incontri con i poeti e performance)
• Dialoghi cinematografici (incontri con gli autori e dialoghi sull’”apparato” cinema)
• PFF Labs/Laboratori, workshop e seminari (laboratori di regia, montaggio, scrittura e critica aperti agli studenti e al pubblico)
• PFF Exhibitions (mostre fotografiche legate al cinema e al territorio)
• PFF Nights (concerti nei principali club del centro storico della città)
L’Atelier Internazionale del Cinema di Potenza
I Potenza IFF Labs|Atelier Internazionale del Cinema - vengono fondati nel 2005 come costola di alta formazione cinematografica in Basilicata del Potenza International Film Festival. Essi consistono in workshop, seminari, incontri e dialoghi con i grandi maestri internazionali del cinema e/o i nuovi talenti dell’audiovisivo tout-court. I Potenza IFF Labs giungono al 2007 con l’esigenza di andare ancora più a fondo nell’alfabetizzazione cinematografica e di aprirsi al mondo delle scuole (POTENZA IFF Labs/Kids). A partire dal mese di febbraio 2007, circa trecento studenti di diverse scuole della regione hanno infatti partecipato attivamente ai laboratori che si sono conclusi nel mese di giugno con la realizzazione di un cortometraggio.
L’Associazione Potenza International Film Festival ha creato un network internazionale di film festival legati alle nuove forme cinematografiche, ai giovani e alle nuove tecnologie, tra cui: Apulia Film Commission, Cisit, Noeltan Film, Potenza Payam Films, Toronto, Rattapallax, New York, Nisimasa, Parigi, La Cascina, Associazione universitaria Sui Generis, Associazione Amnesiac Arts, Associazione Basilicata 1799, Associazione 0971, Associazione Generazione Zero
Mercato e fonti di reddito
Fondi pubblici e privati: Sviluppo Italia; Regione Basilicata, investimenti in proprio e reinvestimenti da attività.
Problemi e ostacoli alla crescita
“Sono necessari una programmazione culturale, un dialogo continuo con le strutture presenti sul territorio in maniera tale da concertare consapevolmente le attività l’istituzione di osservatori sulla cultura. Tra i principali ostacoli alla crescita: burocrazia, mancanza di pianificazione, sostegno “a pioggia” inarticolato, sostegno finanziario pubblico non continuo, mancanza di spazi, tendenza all’isolamento da parte delle realtà associative. Sarebbe bello se venisse creato un osservatorio sulla cultura, dialogo permanente con le strutture associative, introduzione di regole e di sistemi di valutazione, creazione di network e reti della cultura, maggiore trasparenza nella definizione dei criteri.”

One Response to “Noeltan Film e Potenza Film Festival”
Per Te
Per Te
ho indossato
le pesanti maschere
dell’Anticristo;
nelle vestige antiche
ho colto la gelida neve
caduta sulle spoglie
dell’infernale Russia.
Per Te
“Anastasia immortale”
Ti volevo a me:
maschera crudele
del Simbolismo!
Per Te
l’apparizione dell’Aurora;
“Vergine “…
nelle vesti della Visitazione.
Pier della Vigna
Amore nella tua poesia:
la luna
abbraccia le stelle;
la donna amata
scende da Venere.
Colmami di fuoco
come il tuo angelo caduto.
Odorose palme
brillano rugiada:
cogli questa linfa
nel calice amato.
Quest’albero Ero…
“Albero che si piega
sugli scogli della sventura”.
Nel ventre di Eva
c’è il seme: “languido e vivo”-
e amato.
Abbracciami forte
perla del tuo atteso desiderio:
Il mio Paradiso sei tu ”Pier”.
Profezia del lupo
Millennio..
nel viaggio di Dante;
profumi d’essenze
si adagiano nel volo del Falco.
La donna sognatrice incanta;
odo il suo eco
nel viaggio infinito del Se.
Amo quest’ombra…
come polvere di luna;
amo questo sogno
come due anime
in un ampolla divina.
So che sei qui
oh mio Federico:
alone rovente
nell’ultimo girone dell’Inferno.
Brucerò le nostre essenze
per averti come Sposo Divino:
perché t’Amo
polvere sul pianeta del Sole;
profezia del Lupo
nel terzo Millennio.
La conquista del silenzio
La conquista del silenzio
ha il sapore di un tuo bacio;
la tenerezza
dei fiori di primavera
l’attesa del lungo desiderio;
il Paradiso perduto
il volto imbiancato
di queste onde sugli scogli.
Parlerò una sola lingua:
sulla tua …
Madonna della Nova
Da tempo-
forma impura
c’insegui nella parola.
Non siamo “Noi”
“cielo senza sole”;
ci unisce Verbo..
“disegno d’icona”:
oh Madonna della Nova!
Verità recondita
ci colori al popolo;
forme, struttura
dell’ Io lontano.
Siamo sterili pianure
dell’Essere;
“al monte insieme:”
come fedeli radiosi.
La luce del giorno
La luce del giorno
Illumina,
scalda le ombre;
il pensiero evanescente
dona pace
al tuo sorriso-
e mai la notte
è senza stelle!
Sai Andromeda-
nel mio cuore
c’era il tuo-
“e mi bastava”:
Anastasia t’appartiene!
Salvami con le tue pietre
Sei sceso dal cielo
Coprendomi
Di pietre;
Portavi nelle tue mani
Il mio amore.
Brillavi di divino
Nella tua nuova materia.
Portavi tre doni:
Musa
Memoria
E verità.
Nel buio seminavi
Tante rose
E ogni sera
Amavi solo lei.
Nel cielo ogni notte
Vagavi
Portandomi via
Dalla pesante materia.
Un nome pronunciavi felice:
E insieme “ il Noi”
Sotto bianche luci di verità.
Febbre di Merkabe
In ascesa
febbre di Merkabe;
è un passo naturale
quest’ombra dell’umano.
Febbre d’amore conosciuta
su queste scale di cristallo!
Uomo invisibile
nei geni profani
ti colori
fuori dallo spazio.
Il sole sulla pelle
Cavallo di Troia-
viaggi nell’iperspazio;
alla fonte frizzante
carezze mai avute:
“ fascino sulla pelle”!
Un viaggio-
l’ombra che dimora
rubandomi il soffio vitale.
L’amore-
è una prigione:
è tempo di risvegli
vorrei amare
come gli Dei!
L’Arca dell’Alleanza
Su questo monte,
lacrime di gioia
hanno colto
sfavillante il mio cuore.
Nelle scritture antiche,
questa pietra
è la storia
di un Arca :
oh mio eterno segreto!;
“simbolo del mistero
tra Dio e l’uomo.”
Sorride il mio Se
“dono del Divino”!
Imploro i colori-
archetipi infiniti;
Arcangelo che sorridi
sulla tortuosa via
del Santuario.
Spine di angeli amanti
Era l’autunno del 1916,
Un Angelo
Apparve nel tabernacolo;
Pose nel calice
Un chiarore di stelle.
Nel Blu
La Vita e la Morte
Si amarono-
“Io ho amato te…
Angelo pieno di spine ;
Amante pieno di Spirito…
Altissimo ed Eterno…
Nell’Obolo di Caronte
Nell’ Obolo di Caronte
mai ti avrei amato
oh mia Bianca
e Rossa ombra
del divino Amore..
Passione-
ti ho venduta!
Anima mia, affondi
sul traghetto
per l’Acheronte;
“la tua”-
nell’ Obolo di San Pietro.
Arco Felice
Felice è il mare
Felice è l’azzurro.
Sotto l’Arco Antico
Il Tempio mormora l’eco
Degli inseparabili amanti.
Pagine scritte
Sopra pentagramma celeste.
Sussurra lieta
La luna nera
Sulle vette del vulcano
A Ponente
Felice è anche Dio
“Sulla pietra oscura “
Nel punto cruciale
Del nodo finale;
La campana di Padre Pio suona:
Sul terzo gradino
Un interminabile melodia di Fa…
Annunciandosi…
Felici saremo
Nel punto d’unione:
abbracciati alla sorgente
del Santo Vitriol!
Anastasia
Sei venuto da Oriente
Col petto blu in fuori
Sotto l’androne
Di casa;
Basso, basso, nel volo
Come nera procella,
Poggiandoti
Sull’unico fiore di ginestra.
Sul balcone fatato
Mi hai baciata
“Come Anastasia”!
Immacolata Concezione
Ho colto l’aurora
sul monte;
tocco di campane
questa forza di pensieri;
I dipinti di “Leonardo”
hanno il sapore dell’occulto;
aprono visioni tridimensionali;
ho colto quel fiore
e la vita mi ha fiorita:
Candida
Immacolata Concezione:
“primo fiore della Vita!
Il vento è mia madre
Con la sua unica verità:
Il vento è mia madre
Nel rito dell’iniziazione.
Alla riva del mare
il passo vibra
nella nera procella.
Con la sua unica verità:
il sole è mio padre
“nei volti del Signore”!
Parlami ancora
verbo divino:
per te…
brucerei fuoco
nel tempio Eterno-
alle porte dell’inferno.
Anastasia Amore
Anastasia è amore-
“sui fiori vola”;
la bianca schiuma
porta il ricordo
d’ Anastasia.
Increspate
le foglie cadono:
hanno il rumore dei petali;
grandi emozioni!
A riva lacrime :
“ sono pietre di Giada”-
-Una sei tu-…
oh mio Amore!
Padre
Insicura o padre,
nella luce dei gabbiani
c’è la cantilena
del mio pianto;
nel gioco delle nuvole
l’etereo tormento
della solitudine.
Pur sei vero
gelido corpo
venuto dal Nulla;
sulla sabbia
mio granello d’amore.
Abbraccio di ginestre
Dal cielo
abbracci
di ginestre in fiore;
con ali spianate
voci di allodole
su alberi di lucuma,
cantavano
il nome del servo di Dio;
negli occhi già limpidi
“il cane fedele”
ti appare
tra rose fiorite
a leccare
nel calice del Graal.
Cuore d’erba
Fosti l’icona azzurrina,
pezzo d’argento
stilizzato in gocce di cuore;
nel gioco d’amore
la vita fu ricamo di bellezza
in grandi occhi celestiali.
Le tue ali tarpate
un florido dolore
di passione.
Il tuo poema “cantico d’arte”
su classico roteare di libellula .
Racchiuso in un guscio,
l’uomo-Dio;
“Il mio uomo poeta”!
L’angelo metaforico
fu fiamma a dismisura d’amore
che compare e scompare
nel divino sognare.
Così padrone del “Se”…
Ti allontani,
lasciando il mio cuore
come tanti fili d’erba!
Anastasia
Sei venuto da Oriente
col petto blu in fuori
sotto l’androne
di casa ;
basso, basso, nel volo
come nera procella,
poggiandoti
sull’unico fiore di ginestra.
Sul balcone fatato
mi hai baciata
“come Anastasia”.
La sposa di Pietro
Sei nato lungo il fiume,
mentre gemme
cadevano dal cielo;
colmavano un calice
dalla mano protesa.
Nel culto
tu, un Dio pagano
verso la tua unica sposa.
Hai pianto
dolore immemore
sul suo bianco vestito.
Parole idilliache
scendevano a valle
e il fiume indelebile
ha travolto i tuoi ricordi.
L’Io narrante d’Anais
Ho abbandonato
Il mio “Io narrante”…
Chiedendo
Alla luna capricciosa
Il fiume
D’innumerevoli stelle.
Ho gioito in cuore
Su questo gradino
In ascesa
e perle
Rotolano felici a valle
se tu mi baci.
Anastasia vive
Anastasia vive,
“Federico” nasconde
il suo idillio d’amore.
Le parole nuotano
nel largo mare;
una bottiglia
nasconde i tesori
nel teschio
di una perla .
Una rosa bianca veleggia
a Napoli.
“Federico”
“sarà quel Grande Amore”!
Federico II e il Cavaliere
Il mare infrange
nel Paradiso sognato:
suona i rumori d’oceano.
Il silenzio si colora
di sogni d’amanti;
il Diletto avanza
nel nome del Signore;
non sa pregare-
brucia d’Amore.
Il Cavaliere
parla di “Lui”
sulla terra, vivo!
Anastasia è Amore
Anastasia è amore…
Sui fiori vola
la bianca schiuma,
porta il ricordo
d’Anastasia.
Increspate
le foglie cadono:
hanno il rumore dei petali;
grandi emozioni!
A riva, lacrime :
“sono pietre di Giada”
-Una sei tu-…
oh mio Amore!
Re Artu’ e la regina Costanza
Un posto vuoto
Alla tavola rotonda;
voto sbiadito
sulla croce;
il Messia
nel volto
di Lancillotto.
Scendono stelle-
sembrano
merkabe Divine.
Agli inferi
le fiamme d’amore;
la regina Costanza
riconoscente:
di Lancillotto
o di Federico II?
Tu Elena degli Angeli
Queste luci
parlano d’amore;
spogli gli alberi
denudano
l’anima…
“Manfredi e la sua Elena”
si cercano.
Grande Principe
dove cavalchi tu
sbocciano fiori:
“Tu sarai il fiore
della Vita”-
“Elena”conosce già
la tua melodia.
Heraclea
La città vecchia
ha la fresca poesia
del silenzio.
Questo antico casale
pullula ombre:
una evanescente.
Ombre vere-
amano Heraclea
come il guado
della Vita:
“la Tua”.
L’Astronauta
Rapita dai gigli
l’essenza vola
da Venere.
L’astronauta
dalla brezza
germoglia
figure di umano;
un Fiore:
archetipo
del Rosa
è “Infinito.”
Tra sogno e realtà
Da tempo-
“anima mia”;
“vento tra sogno e realtà”-
In altre vite
fiori anima mia!
Di te Federico
ho seguito i tuoi amori.
Sulle fiamme dell’inferno
“fui rapita dal tuo Impero.”
Di Bianca ho respirato
ll tuo amore.
Rosa pura..
ho imbiancato questi rovi
della tua Apulia.
Nel nome di Surama,
sono qui ,-
“Vento”
Su questa pietra rosa.
O mio Federico:
amami,
cercami;
gassa d’amante
nel tempio dell’Amore Eterno!
Tu sai adagiarmi nell’oblio
Tu sai adagiarmi nell’oblio-
fuoco di primavera.
Le nostre essenze
sono rose
mai appassite!
Tu conosci l’infinito-
orizzonte
evanescente d ‘oceano.
Tu..
eterno
unione d’ anime;
corpi ed atomi,
odore di primavera,
ricamo d’ idilli;
strade fiorite dell’essere!
Tu dici:
-Quelli siamo” Noi?…
“Paradisi con Dio!”.
Desiderio
Porpora lucente,
sfiori questa tela
sull’anima mia!
Lungo le strade
paesaggi
di primavera
pullulano germogli
in bianco fiore di loto.
Ultimo gradino in ascesa:
sei tu -
desiderio crescente.
Dolce Selene
tu mi sfiori
ed io ti abbraccio:
“è Dio il Sole”!
Sogno
Piazza di Spagna,
I fiori arbusti,
del celeste mare,
le Crociate..
sublime “Federico”!
La divisa incanta
Garibaldi…
Storia del terzo
Millennio!
Sulla vetta..
Sono sulla vetta
di questa nuda roccia;
per respirare con te
il profumo
di questi anemoni;
ho lasciato per strada
il lezzo d’umano
ed ora non riconosco più
il profumo della mia pelle..
L ‘urlo straziante
mi ha liberata l’anima;
e ritorno a sognare
con il mio Io Errante.
Dalla vetta
come rosa mistica
ritorni a me come vento
sulla nuda pelle-
nei prati umidi;
e infiniti colori
non potranno cancellare mai
questo viaggio d’anime.
L’odore della felicità
Non è stato
un puro caso
ad aver dominato
i tuoi odori;
al tuo cuore
ho regalato
l’odore della felicità.
Ho nascosto
il profumo
in questa caverna;
e al fascino dei tuoi pensieri
ho comprato
una “lira D’AMORE..
Il suo fazzoletto di violette
Non mi avrebbe
mai dato la sua mano;
ne il suo fazzoletto di violette
per asciugarmi le ferite;
all’odore acre del tempo
” mio fratello fluidale”
colgo questa rosa
col fluido della vita;
e cinquanta monete d’oro
non bastano
per regalarti l’eternità!
Nel calice amato
A piccoli sorsi
Il sole
Ha oscurato le ombre
E come una farfalla
Tenera a primavera
La gioia si diffonde
Nei viali festosi
In ascensione
Nel Metapontino.
Giusi_
Antiquariato _Modello”
Luce soffusa
levai ai tuoi occhi:
e fui antiquariato sorriso;
conchiglia dispersa
bagnata da oceano sereno:
e fui l’enorme tuo desidero-
_del Bello e del Rinascimento”.
Levigai patina antica
dai mobili custodi dal tempo
per bere nel raffinato calice del tuo sapere.
E vidi scendere a picco frammenti di sole
solamente per staccarmi da te
come meteora antica
dal dolce oblio
del tuo ricordo.
Dedica a Federico II
By giusi pontillo on Jan 12, 2008