Onyx Jazz Club
Friday, 14 September , 2007 – 20:14
http://www.onyxjazzclub.it/
Contatto: Gigi Esposito
L’Onyx Jazz Club è nata nel 1985; si occupa principalmente di musica jazz. Per raggiungere un’utenza più ampia ha ampliato il proprio campo d’azione aprendo una scuola di musica; si occupa anche di ambiente (sono stati tra i primi a proporre un corso di conoscenza del territorio con lezioni, escursioni, presentazioni di libri e degustazioni) e di fotografia. Tutti i membri dell’associazione sono volontari e per loro l’attività associativa non costituisce una fonte di reddito.
Attività e progetti
L’attività principale e consolidata nel tempo è l’organizzazione del Gezziamoci. Si tratta di un festival di musica jazz che si articola in diversi eventi a cadenza stagionale (una prima parte durante l’estate e una seconda durante la stagione autunnale), a questi vengono affiancati workshop intesi come momenti di incontro tra musicisti locali e colleghi maggiormente affermati.
Il Gezziamoci è alla sua XX edizione, e può contare su una banca dati di 5000 contatti; è sempre stato organizzato con la finalità di legare la musica al territorio.
Il limitato bacino di utenza lucano ha portato a stabilire, nel corso degli anni, ottimi rapporti sia con i musicisti che con il pubblico pugliese; inoltre, buona parte del pubblico del festival (circa il 60/70%) viene da fuori regione.
Per fare fronte alla carenza di fondi disponibili per organizzare attività o altre operazioni, hanno creato un’etichetta discografica ad azionariato popolare, cioè gli acquirenti comprano i dischi (quasi tutti registrati dal vivo) prima che vengano incisi, permettendo in questo modo di coprirne i costi di produzione. L’etichetta ha all’attivo 18 titoli (tra i musicisti che hanno aderito al progetto vi sono: Paolo Fresu, Steve Lacy, Alfio Antico e Nicola Arigliano che con il disco prodotto dall’Onyx ha vinto il premio Tenco).
Mercato e fonti di reddito
Per finanziare le loro attività ricorrono a finanziamenti pubblici (Comune di Matera, Regione Basilicata, e fino al 2005, Ministero per i beni e le attività culturali); la bigliettazione, l’autotassazione e le sponsorizzazioni costituiscono una base economica per le loro attività
Problemi e ostacoli alla crescita
Uno dei problemi che riscontrano è la mancanza di una politica culturale che permetta di coordinare le attività culturali della regione e dare per tempo assicurazioni circa la compartecipazione economica agli eventi; infatti ritengono che una programmazione fatta per tempo potrebbe contribuire ad aumentare le presenze turistiche nella regione (hanno scritto che il Gezziamoci potrebbe essere una manifestazione in grado di realizzare “Turismo Musicale”).
Un altro problema è la mancanza di un luogo dove produrre musica. Da anni stanno ‘combattendo’ per realizzare un centro culturale nei Sassi.
Infine lamentano l’eccessiva diffidenza tra le varie realtà culturali presenti nel territorio. Al contrario considerano positive le collaborazioni con associazioni non lucane; un esempio è il progetto Indicazione Jazzistica Tipica (I.J.T.), nato da una collaborazione tra 6 festival della Basilicata e finalizzato alla promozione di giovani talenti del territorio.
