Viceversa

Tuesday, 27 November , 2007 – 18:28

Contatti: Bruno Laurita

Viceversa è una società cooperativa nata nel 1999 da una costola di una precedente società attiva fin dalla fine degli anni ottanta in Basilicata e nelle regioni limitrofe nel campo della comunicazione pubblicitaria.
La società, nel corso degli anni, ha accresciuto in maniera continuativa, le proprie competenze nel campo della comunicazione pubblicitaria ampliando le proprie esperienze anche nei campi dell’organizzazione di eventi promozionali di rilievo e fieristici, dello spettacolo e della multimedialità.

Attività e progetti

Oltre alle campagne di comunicazione realizzate per varie società ed esercizi commerciali, ViceVersa ha realizzato diversi eventi:
T-Art : Mostra artistica di T-shirt dipinte a mano da artisti
Sere di Luglio: Manifestazione musicale Live di gruppi emergenti locali realizzata nel centro storico della città.
Natale Bimbi: Manifestazione ludico-ricreativa organizzata per i figli dei dipendenti dello stabilimento SATA di Melfi.
Carovana Romantica: Manifestazione interregionale itinerante di auto d’epoca provenienti da tutto il mondo.
Gusti Perduti: Serate dedicate alle tradizioni lucane tra arte e sapori. Degustazione piatti tipici e musica tradizionale
Multi Sound: tre serate di concerti all’aperto (Nuova Compagnia Canto Popolare, Eugenio Bennato, Nextra Radio Norba)
Viceveresa si occupa anche di editoria e con il marchio Novaria, pubblica scritti di vario tipo prodotti da giovani scrittori locali.
Collabora con altre realtà e associazioni

Mercato e fonti di reddito

L’agenzia non ha mai usufruito di finanziamenti pubblici e tutti i progetti sono stati realizzati con fondi privati.

Problemi e ostacoli alla crescita

Un primo limite è rappresentato dall’assenza di pianificazione della macchina eventi. Nell’ottica di raggiungere risultati concreti è necessaria una progettazione, caratterizzazione, promozione e programmazione degli eventi presso i pubblici giusti; l’assenza di questi passaggi, determina spesso l’insuccesso degli eventi.
A questo gap si aggiunge la lungaggine burocratica e l’ottusaggine di alcuni funzionari pubblici.
Basterebbe che i nostri interlocutori fossero predisposti all’ascolto e avessero la capacità di valutare l’idea e non il proponente. L’assoluta mancanza di predisposizione all’ascolto da parte del Pubblico è una delle ragioni per cui non abbiamo mai partecipato a bandi pubblici.

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