I valori
Visioni Urbane ha un approccio innovativo rispetto a quello canonicamente utilizzato dalla Pubblica Amministrazione nella realizzazione di programmi culturali.
Nella sua attuazione, infatti, lo staff regionale ha ritenuto di tenere sempre ben presenti alcuni valori fondamentali:
- la trasparenza nella comunicazione di tutti gli step di progetto e nella discussione su specifici temi legati al processo in corso. Il metodo utilizzato è stato quello della comunicazione molti-a-molti, privilegiando l’utilizzo di post su questo blog – e relativi commenti – rispetto ad altre forme di comunicazione ufficiale. Il metodo molti-a-molti ha il vantaggio di porre rapidamente fuori dalla community chi cerca di ostacolare il percorso progettuale, o chi non si rende immediatamente comprensibile, o chi cerca di utilizzare canali differenti;
- la chiarezza nell’assunto di partenza relativo alla destinazione delle risorse economiche pubbliche: non vengono finanziati progetti, ma solo la ristrutturazione dei contenitori; la Regione non sostiene singole proposte, ma idee per progetto collettivo di sviluppo;
- l’importanza dell’apertura al mondo, fondamentale per ridurre il rischio di autoreferenzialità della community creativa lucana. L’obiettivo è stato perseguito organizzando un certo numero di incontri / shock culturali fra la community creativa lucana e personalità di spessore professionale internazionale in settori fra i più disparati, tutti legati alla creatività (Bruce Sterling, Pete Tidemann, Fazette Bordage di TransEuropaHalle, Francesco Bernabei della Fondazione Pistoletto, Paolo Verri di Italia 150, e molti altri);
- l’importanza di costruire una rete fra creativi, comunicatori, gestori puri. La Basilicata è una regione di piccoli o piccolissimi numeri: la cooperazione, oltre ad essere fattore di sviluppo, è fattore di sopravvivenza;
- l’accento posto sulla messa a valore di beni e investimenti pubblici: nella scelta degli immobili da ristrutturare per farne centri creativi, ove possibile, sono stati privilegiati immobili che avevano già usufruito di investimenti pubblici senza apprezzabili risultati finali (ristrutturazioni non completate, immobili rimasti chiusi o privi di destinazione, immobili abbandonati e vandalizzati, etc.)?, con un indubbio effetto di moltiplicatore degli investimenti.
- Il riconoscimento del merito. Chi lavora duro e porta contributi di valore viene tenuto in grande considerazione, mentre non c’è spazio per le rendite di posizione.





















