Lo schema delle convenzioni
Mercoledì 11 Marzo 2009 è stato il giorno nel quale sono state firmate le Convenzioni fra la Regione Basilicata ed i Sindaci per la ristrutturazione di 5 immobili, da destinare a spazi creativi:
- il Centro Polifunzionale di Tito
- l’ex Macello comunale di Rionero in Vulture
- la Casa Cava di Matera
- l’ex Area verde attrezzata di Marconia di Pisticci
- il Centro dell’artiginato del Pollino di San Paolo Albanese
Questi 5 centri sono stati scelti fra i molti (circa 30) che ci erano stati segnalati dalla stessa scena creativa nella tarda primavera scorsa. Avevamo chiesto alle Associazioni protagoniste di VU di segnalarci spazi che rispondessero ai criteri che avevamo elencato nel documento di policy Accordo di Programma Quadro, che possono essere così riassunti:
- proprietà pubblica;
- metratura ampia e polifunzionalità;
- accessibilità;
- presenza e disponibilità di più organizzazioni / imprese / persone in grado di animare lo spazio;
- modularità;
- fascino paesaggistico e significatività storica;
- cantierabilità.
I 5 immobili sono stati prescelti perchè rispondevano a tutte queste caratteristiche, ed in particolare a quello della immediata cantierabilità, ovvero la possibilità di iniziare e terminare i lavori di ristrutturazione nel più breve tempo possibile. Il tempo è un fattore determinante: se non riusciamo ad impegnare le risorse del’APQ entro il prossimo 30 Giugno, l’ombra di Tremonti è in agguato per sottrarceli, e dopo tutta questa fatica e dopo aver convogliato e montato tutto questo entusiasmo, non possiamo assolutamente consentircelo
L’operazione, tra l’altro, comporta un valore aggiunto immateriale di enorme portata: con un investimento di circa 3 milioni di Euro potranno essere rivitalizzati almeno 10 milioni di euro già spesi per costruire immobili, poi rimasti privi di qualunque utilizzo e animazione, con un effetto moltiplicatore di grande impatto. Il tutto utilizzando una procedura bottom up che si è caratterizzata fin dall’inizio per la grande innovatività, trasparenza, assenza di burocrazia e machiavellismi.
Una buona pratica già pronta per essere replicata in altri contesti, regionali e non.
Altri tre immobili, di grande interesse ma che non rispondevano ai requisiti descritti (in particolare, non erano facilmente cantierabili) sono ad oggi oggetto di approfondimenti di istruttoria da parte della Regione Basilicata: un supplemento di attenzione per altre ristrutturazioni, che avveranno con tempi meno stringati.
Nel testo della convenzione firmata con i Sindaci si riassume il percorso svolto fin qui, e – cosa ben più importante – si specificano le modalità di interazione futura fra Amministrazioni Comunali, Regione Basilicata e comunità dei creativi.
Scarica lo schema della convenzione
La convenzione è il passo finale di una corrispondenza intercorsa fra i cinque sindaci e il Presidente de Filippo, e iniziata con questa lettera
Scarica la lettera ai sindaci
Ora le Amministrazioni comunali, proprietarie degli immobili, dovranno inziare le procedure per l’appalto dei lavori di ristrutturazione: verosimilmente, dovranno riuscire a concludere la fase di progettazione entro aprile, dare l’incarico alle imprese entro giugno e avviare i lavori entro luglio. Gli spazi dovrebbero aprire fra giugno 2009 e l’estate 2010. E’ per questo che sollecitiamo la collaborazione della scena creativa, esplicitata nel precedente post: accelerare la fase di progettazione e fare in modo che la stessa risponda al percorso creativo fin qua maturato.
Contemporaneamente, la Regione, proseguendo l’azione di Visioni Urbane – ora su basi ben più concrete – avvierà l’accompagnamento alla progettazione delle attività e allo start up degli spazi: azioni che stiamo progettando, e che inizieranno quanto prima.





















