Scriviamo i nostri sogni?

Wednesday, 20 February , 2008 – 17:42

E allora, mettiamoci subito al lavoro.
Abbiamo notato con un certo giubilo che molti di voi stanno arrischiandosi a mettere per iscritto i propri sogni ad occhi aperti, in tema di “spazi” e “cosa ci si può fare dentro che già non facciamo”. Siccome è di tutta evidenza che questo è un punto focale per Visioni Urbane, pensiamo che i commenti ad un post non siano il posto adatto, perchè non sufficientemente visibile, per raccontare questi sogni.

Vi vorremmo perciò pregare di trascriverli su un file di word e mandarceli via e-mail all’indirizzo ida.leone@regione.basilicata.it. Noi ci preoccuperemo di aprire una apposita Sezione del blog e pubblicarli, in modo da incoraggiare letture, fertilizzazioni e socializzazioni varie. Ribadisco quanto già esposto da Alberto in un commento: non è obbligatoria l’ammucchiata, è auspicabile - ma non indispensabile - la collaborazione, sempre tenendo presente la sostenibilità economico - finanziaria del vostro sogno.

Qualche regoletta:
1. devono farlo - per favore - anche quelli che hanno già scritto nei commenti al post di Alberto;
2. non più di una pagina per ciascuna idea, per favore, anzi se è meno è meglio (10 righi?). Se volete, potete mandare anche documenti più corposi, purchè accompagnati da un abstract di massimo 10 righi. Non è per blindare la vostra creatività, ma solo perchè un blog è per sua natura un luogo di comunicazioni sintetiche;
3. ricordatevi di mettermi nella mail l’autorizzazione alla pubblicazione del vostro scritto sul blog.
A voi!!

Una nuova animazione…

Monday, 18 February , 2008 – 13:38

Buongiorno a tutti.
Per motivi organizzativi, a partire da oggi l’onere ma soprattutto l’onore dell’animazione del blog di Visioni Urbane passano nelle mie trepide mani.
Molti di voi mi conoscono, grazie proprio a Visioni Urbane ma anche grazie alla bellissima esperienza condivisa nella Short List Cultura. Per tutti gli altri, mi presento: mi chiamo Ida Leone, lavoro in Regione Basilicata, Dipartimento Formazione, sono blogger per passione dal 2003, faccio parte del gruppo di lavoro - il pezzo regionale - di Visioni urbane.
Prima di iniziare, mi corre l’obbligo, come dicono le persone serie, di ringraziare davvero con grande calore le Charlie’s Angels Clara, Gabriella e Carmela per l’ottimo lavoro svolto finora, di animazione del blog e supporto alle iniziative: senza di voi, probabilmente il blog di Visioni Urbane non avrebbe la visibilità e la scorrevolezza che ha, e il mio compito sarebbe ben più ingrato. Grazie, davvero.

Deporre le armi, spiegare le ali

Wednesday, 13 February , 2008 – 1:37

Katharina

Il workshop di oggi di VU mi ha dato sensazioni contrastanti. Questa mattina mi sono piaciute molto le presentazioni di Katharina e Giacomo di OZU e di Francesco di Cittadellarte. Loro sono stati davvero un momento di ispirazione: chiari, entusiasti del loro lavoro, disponibili. I creativi lucani hanno reagito con molto interesse, tempestandoli di domande pertinenti e interessate. L’atmosfera era ottima: Lorenzo e Tommaso, che non partecipavano a un incontro pubblico di VU da ottobre, hanno trovato un clima molto migliorato rispetto ad allora. La sensazione era che “i creativi” e “le istituzioni” avessero deciso che per il momento era il caso di fidarsi gli uni delle altre; risolta questa cosa, si poteva parlare di come sviluppare la cultura.

Il pomeriggio mi è piaciuto molto meno. Predominava la diffidenza: chi deve gestire questi spazi? Come gestire i conflitti - che tutti sembravano ritenere probabili - sulla gestione tra i diversi soggetti che usano gli spazi? Perfino i più aperti e collaborativi tra i creativi sembravano vivere questa “intimità forzata” come un male necessario (”la condivisione - ha detto Mariangela dell’Albero di Minerva - più che un valore aggiunto è una necessità economica”), con uno stacco molto netto rispetto alla condivisione di idee di cui Katharina si era mostrata così entusiasta. Questa diffidenza ha lasciato un po’ di spazio alle soluzioni tecniche (qualcuno ha avanzato proposte ragionevoli e ben argomentate in termini di dimensioni, graticci, servizi colletivi ecc.) e molto, molto poco per i sogni e i colpi d’ala.

Coraggio! Potete volare molto più alti di così. Perché nessuno ha detto: “io vorrei fare un laboratorio di architettura ecosostenibile nei Sassi di Matera”? Oppure “io vorrei fare un festival delle arti facendo tornare qui tutti gli artisti di origine lucana che vivono e lavorano all’estero e magari non parlano neanche italiano, con Francis Ford Coppola come padre nobile”? Oppure “io mi occupo di nuovi media e vorrei tanto coinvolgere il Lucania Film Festival e il Potenza Film Festival per fare una rassegna di tv pensata per gli schermi dei cellulari”? Oppure “io vorrei ricoprire il Pollino di panna montata e farci sopra una gara di sci il 15 di agosto”? Oppure…

Insomma, qui la cosa mi sembra semplice: la Regione farà spazi per la creatività. Ci spenderà 4 milioni di Euro. Se questi spazi non vi sollecitano a fare cose nuove, cose in più; se, quindi, il panorama culturale lucano dopo gli spazi sarà lo stesso che prima degli spazi, avremo sprecato un sacco di soldi pubblici. E questo non è bene, neanche un po’. Capite bene, quindi, che in questo momento avere idee, idee vere, radicali, innovative, pazzesche ha un grande, grande valore. Non importa se non sono troppo pratiche: si possono sempre riconfigurare e razionalizzare. Ciò che conta è appunto l’idea, la carica di immaginario. E’ un momento in cui le idee rischiano di realizzarsi! Siete sicuri che non avete sogni nel cassetto, magari da condividere con altri?

(Invece la diffidenza mi sembra un inutile spreco di energia. Quella verso di noi (Regione e DPS) mi sembra del tutto ingiustificata; quella che a volte i creativi sembrano nutrire gli uni per gli altri è inutile, nel senso che non possiamo né vogliamo obbligare nessuno a convivere “per forza”.)

Live blogging from Matera p.m.

Tuesday, 12 February , 2008 – 15:12

Live blogging from Matera

Tuesday, 12 February , 2008 – 10:47

E se provassimo a crescere un po’ nella rete?

Saturday, 9 February , 2008 – 12:49

Con Rossella in questi giorni si diceva che il blog di Visioni Urbane - anche se nel 2008 ha avuto un avvio un po’ stentato - ha il merito di avere messo una “prima pietra” di una possibile futura casa sul web della community dei creativi lucani. A ottobre abbiamo concordato tutti insieme che la capacità della scena lucana di usare la tecnologia può e deve crescere, e un pochino - stando ai quasi 500 commenti, in genere di buona qualità, lasciati sul blog - è già cresciuta. Alcuni creativi hanno nel frattempo lanciato un proprio blog.

Nonostante questo, le convocazioni per l’incontro di martedì sono state fatte via email, il che può sembrare controintuitivo. Il fatto è, dice Rossella, che la partecipazione al dibattito sul blog in questi mesi non è stata uniforme: alcuni creativi usano lo strumento con grande disinvoltura, altri no. L’email è percepita come un minimo comun denominatore, che usano più o meno tutti. A me sembra un po’ un peccato: da una parte vogliamo portare la community sul web sociale (vi ricordate l’intervento di Giuseppe Granieri al workshop sulle tecnologie per la creatività?), dall’altra scendiamo dal livello della nostra (embrionale) piattaforma sociale, cioè questo blog, per tornare alla posta elettronica e alla comunicazione uno-a-molti.

Piccola proposta: può interessare a qualcuno un microcorso di un pomeriggio su come si fa un blog e come si partecipa a un social network tipo Myspace o Facebook? Non credo che sarebbe difficile metterlo in piedi: quelli di voi che sono già esperti potrebbero insegnare a quelli che non lo sono. In più nel nostro gruppo abbiamo una blogger pluripremiata…

I vantaggi principali sarebbero rinforzare la vostra capacità di comunicare tra voi e con noi (e quindi di “fare scena”) e rinforzare la vostra capacità di comunicare con terzi, partners possibili o mercati. Senza contare che la Regione pensa che anche gli spazi creativi debbano stare in rete. Che ne pensate?

UPD 10 Feb - Prendo al volo l’offerta di Catepol nel commento qui sotto (e notate che il blog di Catepol è nella Top 25 dei blog italiani secondo BlogBabel, quindi è come se Baggio si offrisse di insegnarci a tirare in porta: grazie, grazie, Caterina!) e rilancio la palla agli altri bloggers lucani finora incontrati da VU, cioè Donato Mola, Carlo Magni, Giovanni Calia, Alfredo di Giovampaolo, il decano Giuseppe Granieri e tutti gli altri (compresa Ida “Idea”!). La cosa che sogno è una mezza giornata in cui ci sia un “maestro/a” ogni “allievo/a” o due, e si stia insieme davanti a un computer a mettere online un blog, una pagina Myspace o qualunque cosa l’”allievo” desideri. VU potrebbe metterci la sala, il pranzo e un bel po’ di riconoscenza. Fantascienza?

12 febbraio: confermato il workshop sugli spazi per la creatività

Saturday, 2 February , 2008 – 1:42

Rossella ha confermato oggi che il workshop sugli spazi per la creatività si terrà martedì 12 febbraio, alle Monacelle a Matera, a partire dalle 9.30. Oltre a noi parteciperanno Francesco Bernabei, responsabile ufficio economia di Cittadellarte, e Katharina Trabert e Giacomo Tringali di OZU. Trovate un’agenda dettagliata nella pagina dedicata al workshop.

La partecipazione è a invito, per evitare i soliti problemi di overbooking. Oggi vi sono stati spediti gli inviti: le conferme vanno date scrivendo a ClaraRossella entro lunedì 11. Stiamo in contatto.

Basilicata autentica

Tuesday, 22 January , 2008 – 17:01

Non so se siete a conoscenza che Francis Ford Coppola ha girato un video sulla Basilicata, dato che suo nonno Agostino era originario di Bernalda (MT). Il grande regista statunitense è rimasto molto colpito dalla nostra regione e questo l’ha spinto a girarci un video promozionale-divulgativo.

 

Coppola come Sterling, promotori della terra lucana?

Si riparte (e si parla di spazi)

Sunday, 20 January , 2008 – 20:57

Olafur Ellason - The Weather Project (2003)

Noi del gruppo di VU abbiamo messo un bel po’ di carne al fuoco, e ci vuole tempo per mettere tutto in fila! Comunque stiamo chiudendo il programma di lavoro di questo primo scorcio di 2008. Per prima cosa abbiamo deciso di proporvi un laboratorio che riguarda proprio il cuore del progetto VU: gli spazi per la creatività. Abbiamo in mente una giornata di lavoro nella prima settimana completa di febbraio (potrebbe essere il 5 o giù di lì). Nella mattinata Rossella e io vi presenteremo alcuni spazi per la creatività che abbiamo visto in giro per il mondo. Sono in generale luoghi ricchi di suggestione e di opportunità per la crescita dei progetti artistici, ma sono anche una bella responsabilità per chi li gestisce, perché hanno costi fissi considerevoli: che l’artista lavori o no, che il suo lavoro sia apprezzato o no, la struttura costa per il solo fatto di esistere (affitti, riscaldamento, utenze, personale…). Vorremmo anche presentarvi un paio di persone che abbiamo conosciuto lavorando a questo progetto e che gestiscono, appunto, spazi creativi. Qualcuno della Fondazione Cittadellarte, messa in piedi a Biella dall’artista Michelangelo Pistoletto e da un gruppo di collaboratori; e qualcuno di OZU, un intrigante spazio polifunzionale a Monteleone di Sabina.

Nel pomeriggio dello stesso giorno faremo una specie di laboratorio i cui protagonisti sarete voi. A condurlo saranno probabilmente Lorenzo e Tommaso; vi chiederanno di raccontarci le attività che pensate che si potrebbero svolgere negli spazi laboratorio lucani, tenendo conto dei requisiti di sostenibilità che gli spazi impongono. Non si tratta, quindi, di rispiegarci ciò che già fate, ma di cercare di declinare i vostri interessi e il vostro saper fare in termini di prodotti culturali, contestualizzati dentro uno spazio e rivolti a un qualche tipo di mercato. Questa sollecitazione è rivolta non solo a chi si occupa di arte in senso stretto, ma anche a chi si interesa di digitale e di comunicazione, bloggers compresi. Vi invito a cominciare a pensarci fin da adesso. Potrebbe anche essere una buona idea immaginare sinergie e collaborazioni con altri creativi lucani, se pensate che questo possa rafforzare la vostra idea. Informazioni sui creativi della scena si trovano nei video prodotti da Filippo e da Agoraut e nelle schede presenti su questo blog.

Noi del gruppo DPS saremo comunque in Basilicata mercoledì e giovedì 23-24 gennaio per una serie di riunioni con il gruppo regionale per pianificare i dettagli di questo incontro: appena finito posteremo maggiori dettagli (data definitiva, ora, luogo, agenda precisa). Allora, venite?

Visioni Urbane ready to use

Tuesday, 15 January , 2008 – 9:00


(foto by Favaz)

Riprendendo le fila del discorso innescato dal post “Cosa vi piacerebbe trovare su VU”, mi sembra che si avverta l’urgenza, ormai ineludibile, di avere risposte concrete. Da un lato, Lorenza (Colicigno) ci ricorda la necessità di avere aggiornamenti circa gli spazi laboratori che dovrebbero nascere in Basilicata; dall’altro, Max sintetizza con “operative” il tipo di risorse che i creativi vorrebbero trovare sul nostro blog.

A queste due vie io ne aggiungerei una terza, suggerita da Maria Paola, quella del diario di bordo: “uno strumento di sperimentazione dove non solo far conoscere ciò che viene già realizzato, ma nel quale scrivere ciò che ci viene in mente in riferimento alle esperienze quotidiane. Una specie di diario di bordo delle nostre percezioni non solo basato sulle opinioni e sulle richieste ma anche sulle cose che si fanno praticamente.”

Tre vie accomunate dalla necessità di essere “ready to use” che disegnano il nostro blog ideale come: un diario di bordo delle esperienze creative lucane che mette in mostra e nutre la creatività locale alimentando il dialogo tra i suoi protagonisti, rendendo disponibili risorse e sinergie, con l’obiettivo di creare contenuti per i futuri spazi laboratori in cui i creativi potranno “giocarsi la partita di fare sviluppo sociale, economico e occupazionale”.

Che ne dite?