Tito (PZ)

Ex Centro Polifunzionale

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Gruppo di lavoro

1. Generazione Zero (referente)
2. Multietnica
3. Basilicata 1799
4. Noeltan Film / associazione Landscape
5. Amnesiac Arts
6. Michele Santarsiere (Devilsoap)
7. Paolo Laurita editore
8. Abito in scena
9. Associazione BasL.U.G.

Le immagini del Centro

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La planimetria

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26 Commenti a “Tito (PZ)”

  • Come annunciato in un precedente commento, sono stati effettuati nei giorni martedì 18 e giovedì 19 marzo dei sopralluoghi presso la struttura con tutti i rappresentanti del gruppo di lavoro, al momento composto da:
    1. Generazione Zero
    2. Multietnica
    3. Basilicata 1799
    4. Noeltan Film / associazione Landscape
    5. Amnesiac Arts
    6. Michele Santarsiere (Devilsoap)
    7. Paolo Laurita editore
    8. Abito in scena

    Il gruppo ha individuato al momento me come referente.
    Ai sopralluoghi ha fatto seguito un incontro in cui si sono delienate le prime metodologie di lavoro.
    Insomma, stiamo procedendo anche ad un buon ritmo.

  • Giovanna e Francesco:

    Avendo già prodotto un progetto per l’immobile dell’ex dip.formazione in corso XVIII agosto, purtroppo destinato ad altro uso, ed avendo già da tempo rapporti consolidati con l’amministrazione comunale di Tito con la quale vi è un protocollo di intesa che prevede la realizzazione di stagioni concertistiche e altre attività culturali, effettivamente realizzate a partire dal 2005, ATENEO MUSICA BASILICATA

  • Giovanna e Francesco:

    come capofila di una cordata di attori nel campo della produzione e diffusione di prodotti culturali in Basilicata, si propone come soggetto attivo rispetto al contenitore “Centro Polifunzionale di Tito”.
    Siamo a disposizione per confrontarci con i rappresentanti del gruppo di lavoro, e gradiremmo essere direttamente convocati in occasione di riunioni o incontri.

  • Giovanna e Francesco:

    Alcune proposte di massima relative alle possibili destinazioni dell’immobile, già valutate in precedenza con il sindaco di Tito e coerenti con gli indirizzi e gli obiettivi di visioniurbane:
    - auditorium per rappresentazioni teatrali e musicali, utilizzabile anche come centro di produzione e sala laboratorio
    - sala per cinema d’essais, conferenze, incontri con autori
    - spazio espositivo (nelle aree di accesso e collegamento tra i locali principali)
    - “caffè d’arte” spazio commerciale-ricreativo come servizio di ristoro (gastro enoteca di prodotti a km 0)nonchè contenitore per manifestazioni culturali di promozione e divulgazione (presentazione di libri, dischi e giovani artisti)
    - studio integrato di produzione culturale attrezzato di tutti i supporti tecnologici necessari alla attuazione di progetti pilota

  • Giovanna e Francesco:

    A questa prima generale descrizione delle funzioni da collocare nel contenitore, si aggiungono una serie significativa di progetti di produzione, già a livello esecutivo, da indirizzare allo spazio:
    - progetti di produzione discografica
    - progetti di formazione per operatori culturali e tecnici
    - progetti di formazione musicale d’eccellenza
    - progetti di produzione e allestimento spettacoli teatrali e musicali
    - struttura permanente di servizio per la distribuzione, il marcheting e la comunicazione

  • Giovanna e Francesco:

    per contatti diretti e operativi:
    Giovanna D’Amato 335.5615749
    Francesco Scorza 347.7001363

  • Non possiamo non apprezzare i soggetti interessati a fornire il proprio contributo ad una proposta che, chi ha seguito con interesse e passione e sudore Visioni Urbane, sa essere “open”.
    Ben vengano anche le indicazioni di Ateneo Musica Basilicata, dunque, anche perché quelle scritte sopra da Giovanna e Francesco ben ricalcano solo una parte delle tante idee già espresse – come chi ha seguito VU sa bene – dai soggetti che hanno preso parte al progetto. Quindi non solo ci sarebbe integrazione, nello specifico, ma addirittura già rispondenza con alcune delle funzioni già stese in fase di presentazione della proposta in particolare dagli elementi del gruppo che si occupano di musica, teatro, letteratura, arte contemporanea, comunicazione, sulla scìa degli incontri e del percorso formativo cui lo staff di Visioni Urbane ci ha sottoposto.

    Per quanto riguarda i progetti da indirizzare allo spazio, sono ovviamente e giustamente in fase embrionale e non ancora “a livello esecutivo”. Non avrebbe infatti senso, nell’ottica di Visioni Urbane, confezionare singolarmente dei progetti invece che crearli insieme agli altri del gruppo, confrontandosi, condividendoli, valutando insieme l’effettiva sostenibilità.
    Il “secondo ciclo” di Visioni Urbane prevede inoltre, se non cadiamo in errore, una fase formativa e di studio indirizzata specificatamente su ciascuno spazio, quindi un percorso che prepari ad una metodologia per progettare contenuti appositamente per il Polifunzionale di Tito, ne valuti la rispondenza, ne verifichi la fattibilità avvalendosi, come sempre, di esperti del settore che guidino e facciano crescere “la scena creativa” e forniscano anche indicazioni e strumenti di gestione.

    Sugli incontri e le riunioni, ne daremo come abbiamo già fatto comunicazione su queste pagine, estendendo l’invito a tutti (si vedano i commenti al post “Emozioni e planimetrie”). E’ sufficiente seguire il blog, non costa molta fatica.
    Certo, preferiremmo che i soggetti che si interfacciano abbiano seguito gli incontri formativi e tutto il percorso di Visioni Urbane, soprattutto quando ne erano al corrente. Spiace per chi ha portato avanti con non poco sforzo l’iniziativa che soggetti intervenuti anche “attivamente” alla prima riunione abbiano poi abbandonato il processo, forse per mancanza di fiducia o perché credevano fosse tempo perso, per riaffacciarsi soltanto in fase di proposizione degli spazi. Ma non ci sono preclusioni nei confronti di nessuno.

    Spiace altresì che le “proposte di massima relative alla possibile destinazione dell’immobile”, per giunta “già valutate in precedenza con il sindaco di Tito” non siano state portate all’attenzione della comunità di Visioni Urbane, nonostante ce ne fossero gli strumenti e nonostante ci fosse facoltà di presentare più di una proposta di spazio. Certo, con un insieme di attività così completo e discusso, “la serie già significativa di progetti di produzione, già a livello esecutivo, da indirizzare allo spazio”, visti inoltre “i rapporti consolidati con l’amministrazione comunale di Tito” nulla vietava, come sicuramente Ateneo Musica Basilicata avrà fatto, di presentare richiesta di utilizzo di quello stesso spazio direttamente al Comune esulando dal giro Visioni Urbane, pur non comprendendo appieno il motivo della non condivisione. Ciononostante invitiamo Giovanna e Francesco a stare sintonizzati su questo blog, come gli altri, per essere a conoscenza del prossimo incontro del gruppo per, laddove lo vogliano, partecipare.

    Il referente, nominato dal gruppo, del Polifunzionale di Tito
    Giancarlo Riviezzi

  • Caro Giancarlo, registro la nota polemica che accompagna il tuo post, probabilmente dovuta ad una parziale incomprensione di quanto da noi precedentemente esposto. Sono ormai evidenti i problemi di comunicazione che accompagnano visioni urbane. Ti prego dunque di comunicarci direttamente e per tempo le date degli appuntamenti del gruppo di lavoro (aggiungo anche gli indirizzi email ai numeri telefonici appuntati in precedenza: info@fimgroup.it, terredifederico@alice.it) in modo da incontrarci di persona e discutere ampiamente ed operativamente con tutto il gruppo.

  • Caro Giancarlo, registro la nota polemica che accompagna il tuo post, probabilmente dovuta ad una parziale incomprensione di quanto da noi precedentemente esposto. Sono ormai evidenti i problemi di comunicazione che accompagnano visioni urbane. Ti prego dunque di comunicarci direttamente e per tempo le date degli appuntamenti del gruppo di lavoro (aggiungo anche gli indirizzi email ai numeri telefonici appuntati in precedenza: info@fimgroup.it, terredifederico@alice.it) in modo da incontrarci di persona e discutere ampiamente ed operativamente con tutto il gruppo.

  • Ida:

    E’ bello vedere tanto movimento intorno ad un Centro, è esattamente questo che speravamo succedesse ;)

    Perchè parli di problemi di comunicazione, Giovanna (o Francesco)? se davvero fosse così difficile comunicare attraverso il blog, non avreste visto la risposta di Giancarlo, e risposto dopo solo due ore :)

    Tra l’altro, spuntando il check su “mandami un’email se qualcun altro commenta questo post” tutto ciò che è scritto nei commenti ad un post vi arriverà per posta elettronica, più e meglio di una comunicazione ufficiale :)

  • Comunico che il prossimo incontro del gruppo avrà luogo
    giovedì 26 marzo, ore 19
    presso la sede della Noeltan Film in via Carlo Bo, 19 – Potenza.

    Evitiamo le scuse per la ristrettezza dei tempi, ma sapete tutti che ci sono dettati dalle scadenze improrogabili che abbiamo.

  • Cari colleghi di Visioni Urbane, noi di Art Factory Basilicata siamo molto entusiasti del fatto che la scena creativa lucana abbia adesso degli spazi e sempre di più dei gruppi di lavoro. In questo momento siamo impegnati nell’organizzazione del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica a Potenza
    per il convegno e l’opening del 28 e 29 Marzo 09, http://www.laboratoriodiartepubblica.it. Vi invitiamo a partecipare nella convinzione che possa essere un momento di incontro per la formazione di un gruppo numeroso e coeso di associazioni che vogliano lavorare sulla città anche in attesa della definizione dello spazio di Potenza che sarà complementare allo spazio di Tito, secondo quanto affermato durante l’ultimo incontro di VU. Speriamo quindi nonostante gli impegni pressanti di essere presenti al sopralluogo di venerdi al Centro Polivalente per confermare il nostro contributo ai contenuti di VU, così come per la riunione del 26.

    Elisa Laraia
    Art Factory Basilicata

  • Tempi strettissimi. Sabato 28 marzo ore 18:00 riunione del gruppo a Casa Spera, Tito.
    Gli interessati sono invitati a partecipare per fornire il proprio contributo.

  • Veloce riepilogo ultime attività:

    giovedì 26 marzo, serata: riunione gruppo c/o Noeltan Film per definizione spazi
    venerdì 27 marzo, mattinata: sopralluogo con tecnici Regione e riunione c/o comune di Tito alla presenza altresì del responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Tito, ing. Calbi
    sabato 28 marzo, mattinata: sopralluogo con tecnico per valutare eventuali interventi per trattamento acustico e finitura auditorium, oltre che per cablaggio completo della struttura con sistema di archiviazione e trasmissione dati
    sabato 28 marzo, serata: riunione gruppo c/o Casa Spera (Tito) per stesura scheda e suddivisione spazi in base alle indicazioni fornite dai tecnici individuati dalla Regione nella riunione del giorno precedente
    domenica 29 marzo: foto interne alla struttura ed elaborazione, con l’ausilio dell’arch. Meliante interno al gruppo, della planimetria con proposta di suddivisione degli spazi da girare entro il termine tassativo di lunedì 30 marzo all’arch. Acito, come da indicazioni.

    In giornata verrà inviato il materiale prodotto alla crew di Visioni Urbane per pubblicazione sul blog.

  • Una domanda a Giancarlo e ai referenti del coordinamento regionale:
    a chi deve fare riferimento Ateneo Musica Basilicata & C. per avere informazioni circa il confronto con l’arch Acito in programma a Matera a strettissimo giro?

  • Ida:

    Il confronto è previsto per la giornata di oggi, nel pomeriggio(in pratica è in corso mentre ti scrivo).
    E’ stato deciso nella riunione di venerdì mattina nella quale eri presente anche tu.

  • ma dove? e chi ci partecipa? era forse opportuno che ci fossimo anche noi?

  • Sabato e domenica, come ben sapete, siamo stati impegnati nell’inaugurazione del LAP – Laboratorio di Arte Pubblica a Potenza, questo ci ha impedito di partecipare a tutte le riunioni. Siamo comunque disponibili a proseguire il percorso con il gruppo di Tito, anche in attesa che venga definito lo spazio di Potenza.

  • nico:

    perchè c’è uno spazio a Potenza da definire ??

    forse mi è sfuggito qualcosa.
    qualcuno gentilmente può aggiornarmi in merito ?
    su questo blog ovviamente.
    ringrazio in anticipo

  • Ida:

    Uno spazio a Potenza era una delle possibili ipotesi di spprofondimento, rispetto agli spazi poi scelti

    C’ però da ricordare che gli investimenti per Potenza sono molto onerosi, i tempi molto più lunghi di quello che potevamo consentirci e in verità nè il Comune di Potenza nè le FF.SS. (proprietari degli immobili) hanno dato la loro piena disponibilità a collaborare.

  • Il Comune di Potenza, per informazioni direttamente assunte dal Sindaco, Vito Santarsiero, e dal Presidente della Commissione Cultura del Comune di Potenza, Roberto Speranza, ha confermato la piena disponibilità a collaborare con la Regione e con le FF. SS. per assicurare la “Piccola” della Stazione Superiore di Potenza alla scena creativa potentina e lucana. Sono in corso accordi con le FF. SS., pertanto credo che si arriverà nei tempi dovuti all’obiettivo di non escludere Potenza dal percorso di VU dal punto di vista degli spazi. Per la tempistica spero che si riesca a rientrare in quelli previsti. Noi di Art Factory Basilicata siamo pronti a fornire il nostro contributo anche in tempi ristrettissimi, ovviamente sempre nella dimensione inclusiva che è la caratteristica di VU.

  • nico:

    avevo ringraziato in anticipo, ma siccome mi avete risposto in due (ida e afb), e in modo esauriente, vi ringrazio di nuovo.
    bisognerebbe aggiungere lo spazio potentino tra gli approfondimenti in corso .

    vorrei dilungarmi…., ma c’è peppino di capri a porta a porta e non posso perderlo !!!
    ciao ciao

  • Rossella:

    Reagisco con ritardo ad un post che mi era sfuggito concernente la stazione di Potenza. Come già annunciato durante la riunione dell’11 marzo con i sindaci, si sta facendo un approfondimento con il Comune di Potenza sulla possibilità di utilizzare la stazione piccola, a complemento del Polifunzionale di Tito.

  • Avete mai pensato di rivolgervi ad aziende che dovrebbero poi rendere reali le idee creative? Mi riferisco alle aziende come la mia che si occupano di Servizi Tecnici per lo Spettacolo. Noi come altri sul territorio ci occupiamo oltre al noleggio di attrezzature, anche della progettazione e realizzazione di luoghi adibiti a contenere eventi. Purtroppo ho l’impressione che sarà la solita struttura realizzata da un architetto con ottime idee creative ma con zero funzionalità dal punto di vista della realizzazione di eventi. I limiti che una struttura presenta si traducono in aumento dei costi per la realizzazione di un evento, oppure non fattibilità per alcuni progetti. Chiaramente non conoscendo a fondo il progetto, il suo scopo e l’effettivo utilizzo che se ne farà il mio è solo un parere. Spero di sbagliarmi!! buon lavoro

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Rassegna Urbanistica Nazionale a MT: VU c’era!
And the winner is ….
E' on line la graduatoria definitiva relativa al bando per la progettazione di un logo per Visioni Urbane.

E' risultato vincitore, con 85 punti, Mauro Bubbico Al secondo posto Massimo Todini con 80 punti, al terzo Samanta Martini con 73 punti.

Scaricate la graduatoria finale e gli altri punteggi.

VU 2.0?
Stiamo riorganizzando il materiale del blog per renderlo più fruibile, sia per gli "addetti ai lavori", sia - e soprattutto - per i nuovi visitatori. Nella stessa direzione vanno alcuni cambiamenti grafici. Ora abbiamo il logo, possiamo mettere mano al tema del blog, sperando di fare cosa gradita a tutti.
Sono online i video dei centri
Dalla pagina I cantieri edili si accede al video riepilogativo dei 5 centri.

Ecco, inoltre, i video di ciascun centro: Marconia di Pisticci, Matera,Rionero in Vulture, S. Paolo Albanese,Tito.

Buona Visione!

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