Agoraut - OCCHI CHE SI RIAPRONO
Thursday, 6 March , 2008 – 11:23Il protagonista è il cinema (ormai abbandonato) di Senise. Ne avevo già parlato in un post e avevo anche messo online il link di un video che Agoraut aveva realizzato con lo scopo di sensibilizzare istituzioni e cittadini e far sì che non si distruggesse quello che il cinema ha rappresentato per il territorio. Poi oggi, parlando un pò di elezioni, ho canticchiato “Nun te reggae cchiù” di Rino Gaetano e il mio amico ha esclamato…”A proposito di Rino Gaetano…”.
L’idea è quella di far diventare il cinema il fulcro di un polo culturale dell’area Senisese -Pollino, un luogo dove far confluire le realtà piccole e grande che esistono e che si occupano di arte, cultura ecc…Far capire al territorio che un luogo dove poter far esprimere ed esplodere la passione artistica di centinaia di giovani del posto (che a causa della carenza di questi spazi oggi o emigrano oppure fanno emigrare le proprie ambizioni) è un luogo importante, di crescita, di sviluppo, di rinascita.
A Senise (è qui che entra in gioco il riferimento a Gaetano..) abbiamo un asso nella manica…c’è un giovane che negli anni 80 quel cinema lo ha vissuto e che oggi vediamo dall’altra parte del grande schermo.. Claudio Santamaria. E’ di Senise e può diventare il testimonial di quanto sia importante la cultura, la passione, l’arte.
Importante seguire i propri sogni perchè a volte capita di arrivare lontano. Noi di Agoraut ora realizzeremo un documentario sulla storia del cinema. Vogliamo tentare anche
di recuperare Santamaria e di realizzare qualcosa con lui, anche se è difficile visti gli impegni (suoi ovviamente): il cinema potrebbe diventare un laboratorio di sperimentazione teatrale e cinematografica per compagnie e filmmakers giovani.
Questo è attualmente il nostro sogno.

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