Da Granieri a Sterling: poca benzina, molti stimoli e un bel clima
Thursday, 13 December , 2007 – 0:13Beh, è ovvio: una vera analisi non sono ancora in grado di farla. Sono (piacevolmente) frastornato dalla giornata materana, molto partecipata nonostante blocchi stradali e la mancanza di benzina che ha ostacolato soprattutto i potentini. Questa mattina Giuseppe Granieri ha condiviso con il gruppo di VU la sua notevole esperienza in fatto di reti sociali, insistendo molto sul fatto che internet non è un fatto informatico ma un fatto sociale; della sua esposizione mi ha colpito molto il fatto che secondo lui la Basilicata, con le sue piccole dimensioni e la sua società poco frammentata, è un luogo ideale in cui costruire esperienze laboratorio di creatività in rete. Nel pomeriggio è stata la volta di Bruce Sterling, che ci ha spiazzato più volte aprendo molte finestre su possibili futuri.
Nei prossimi giorni, tutti insieme, avremo tempo per le analisi, e condivideremo anche i materiali, cioè le slides di Giuseppe, quelle di Rossella, le mie e gli appunti dall’intervento di Bruce; i ragazzi di Agoraut stanno anche preparando un video “stile Tantillo” della giornata. In questo momento vorrei però fissare nella memoria soprattutto il clima ottimo, direi il migliore visto fin qui in VU. Tutti mi sono sembrati costruttivi, motivati, attenti, rispettosi ma non in soggezione nell’interlocuzione con Giuseppe e con Bruce. Fantastici quelli di Art Factory Basilicata: lo sciopero degli autotrasportatori gli ha fatto saltare la consegna delle spillette, ma loro sono riusciti a fare saltare fuori chissà come degli adesivi (uno di questi adesso decora il MacBook di Bruce!). Emozionata ed emozionante, Maria Paola di Agoraut ci ha dato una grande soddisfazione dicendoci testualmente: “Rientro a casa da questa esperienza come da un sogno. Mi sento piccola così ma con una grande voglia di fare.” Che bello, una frase del genere mi farà stare bene una settimana! Sembra che Maria Paola si riferisca a una mostra importante, o a un bellissimo concerto: invece parla di una (piccola) iniziativa di sviluppo locale presa da una Regione del mezzogiorno e da un ministero economico!
Poi, per carità: non saremo certo noi a risolvere i problemi di sviluppo della Basilicata. Ma intanto ci stiamo parlando, lo stiamo facendo in modo rispettoso e mettendo la conoscenza al primo posto della nostra scala di valori. E’ un piccolo passo, ma secondo me la direzione è quella giusta. Grazie, davvero, a tutti.
