Exent

Tuesday, 4 December , 2007 – 17:29

http://www.exent.it
Contatti: Andrea Acito

Exent nasce nel 2000 ad opera di un gruppo di giovani con esperienze eterogenee ma con il comune interesse per le tecnologie innovative, per l’informatica e per la comunicazione. L’azienda opera nel campo dell’ICT.
Le expertise dei soci fondatori di EXENT derivano dalla formazione di livello universitario nel campo del management, dell’informatica e della comunicazione oltre che da esperienze lavorative precedenti di grande rilievo.

Attività, progetti e collaborazioni

Exent è in grado di erogare servizi e consulenze nel campo dell’informatica. Le attività si svolgono in 3 aree che operano sinergicamente tra loro.

  • Area sviluppo software: sviluppa soluzioni personalizzate per conto di clienti pubblici e privati utilizzando prevalentemente tecnologie open source
  • Area internet service team: eroga servizi tramite data center di Exent offrendo ai clienti la possibilità di ospitare siti internet e applicazioni nel data center di Exent
  • Area team networking si occupa di assistere e offrire consulenza a clienti in progetti che richiedono un impiego delle tecnologia di comunicazione informatica, ed effettuano analisi e attività di consolidamento nel campo della sicurezza informatica.

La scommessa di Exent è basata sull’idea che sia possibile valorizzare le intelligenze e creare valore tramite l’uso della creatività e delle competenze di esperti che scelgono di non abbandonare l’obiettivo della formazione professionale e della ricerca continua. I protagonisti di Exent sono infatti creatori di tecnologie, e dunque creativi perché:

  • creano tecnologie
  • utilizzano tecnologia per creare sviluppo.

Attualmente Exent sta lavorando a un progetto di sviluppo di un software applicativo gestionale a supporto della produzione nelle aziende del mobile imbottito dell’area murgiana. Sta, inoltre, sviluppando applicativi web based per la gestione tramite interfacce grafiche avanzate di progetti cad. Ha realizzato, poi, numerosi portali e siti web, e ospita diverse centinaia di domini nel proprio internet data center.
Riguardo al lavoro di rete Exent crede nell’assoluta necessità, per le aziende della Lucania di creare sistema al fine di creare valore, collabora perciò con alcune tra le realtà aziendali più dinamiche e lungimiranti del settore dell’informazione e della ricerca, oltre che con l’Università di Basilicata.
EXENT fa inoltre parte del Consorzio lucano per l’Ambiente e l’Innovazione tecnologica, CREATEC, che aggrega alcune tra le più importanti imprese della Basilicata operanti nel campo dell’Information Technology, dell’Osservazione della Terra e del Monitoraggio Ambientale.
Sempre nell’ottica del lavoro di rete e di sostegno alle politiche creative, Exent è sponsor di iniziative culturali che si svolgono nel territorio (ha sostenuto e sostiene associazioni come Blues on, Viva Verdi, Onyx…)

Finanziamenti e mercato

Exent non ha mai beneficiato di alcun finanziamento pubblico.

Problemi e ostacoli alla crescita

Exent ritiene opportuno evidenziare come sia necessario coltivare la cultura di impresa, scarsamente presente nella regione, anche superando l’autoreferenzialità che caratterizza le realtà locali a livello di imprese e di governance. Propone perciò di avviare una serie di azioni che permettano alle assocaizaioni, alle aziende e ai professionisti lucani di entrare in contatto con le eccellenza presenti in Europa e nel mondo per poter accrescere tramite il confronto la loro capacità di essere competitivi.

Mapart

Monday, 3 December , 2007 – 16:05

http://www.mapart.it
Contact: Marcello 

Mapart got off to a good start in 2006 following to a profitable meeting among Marcello, Antonio and Paolo with the aim to bring cultural activities to life and promote public places for socialization.

Activities and Projects

Main Activity: SMART Music Festival – Competition of Bands without a recording agreement, playing own tunes. 25 bands from all over South Italy attended to the first edition (July 2007) attracting about 2000 spectators in two days. The competition awards two prizes:
1. Jury Award. The prize awarded by jurymen, a team of musicians, journalists and a producer, and consisting in a Video Clip production at care of Blue Video, audio-visual services provider and a video and cinema production company, is the reward for the winner.
2. Mapart Award. The prize awarded by Mapart is a “demo tape” production supervised by an artistic producer, given to the band valued with the best composing talent.
Other Activities: Mapart is currently involved in cultural exchange with Afrika and Argentina.
Programmes are supported by Terragnora, AfricaPeacePoint and common people. Mapart will also develop two training and promotion’s projects in assistance to the Centro Servizi al Volontariato di Basilicata.

Market and Income Sources

Our Association received contributions from Regione Basilicata, from Comune di Matera and some private sponsors. Mapart members and partners contribute to the fulfilment of its projects by own resouces and self-financing.

Problems and Obstacles to Growth

According to the members, the local and neighbouring cultural policy clearly shows antiquated methods and is completely disconnected with its products. The total lack of professionals in the area leaves much room for improvisation with insubstantial short-term results which hinder the medium/long term planning.
Chronic lack of information about legislation and management of cultural events represent the hardest stumbling block to overcome in order to improve the design and implementation of activities.
It is necessary that all players in the cultural market, strengthening the knowledge of the rules, clarifying all its aspects, collaborate to spread / distribute local culture as much as possible and support the promotional and / or commercial programming.
Further but congenital obstacle to cultural production is the difficulty in finding funds to carry out projects.

Altrimedia

Monday, 19 November , 2007 – 19:16

http://www.altrimedia.net/
Contatti: Vito Epifania

Altrimedia Immagine e Comunicazione nasce nel 1995 con l’obiettivo di fornire agli utenti i servizi propri di una agenzia a servizio completo. All’interno dell’agenzia nasce la casa editrice Altrimedia Edizioni con l’obiettivo di valorizzare la cultura locale, primo esempio di un approccio al mercato fortemente vocato alla promozione e alla ricerca di soluzioni “creative” per lo sviluppo; oggi Altrimedia edizioni si presenta come una impresa editoriale in crescita che ha dato modo di creare una nuova società appositamente predisposta per lo sviluppo e la gestione delle attività editoriali. Una realtà giovane e dinamica, quindi, che investendo nella innovazione e nella offerta è riuscita a conquistare una posizione significativa all’interno del mercato locale e interregionale. Nel 1999 Altrimedia trasforma la sua struttura societaria da sas a srl per far fronte alla forte crescita che l’ha vista protagonista.
Nel tempo Altrimedia Immagine e Comunicazione ha maturato numerose esperienze professionali in ambito pubblico e privato fino a divenire una ‘professional services firm’ organizzata per practice professionali con specializzazioni per area e per settori:
Area amministrativo-gestionale;
Area produzione:

  • Marketing consulting,
  • Brand communication,
  • Media Relations & Pr,
  • Advertising & Business communication,
  • Graphic & Industrial design,
  • Multimedia & web communication,
  • Rapporti istituzionali e relazioni con il territorio,
  • Editoria;

Area commerciale.
Altrimedia Immagine&Comunicazione è certificata secondo lo standard internazionale UNI EN ISO 9001: 2000.
E’ inoltre associata API e Confesercenti e, attraverso diversi dei suoi addetti, alla TP – associazione dei Tecnici Pubblicitari Professionisti

Attività e progetti

La mission di Altrimedia è dunque quella di sviluppare soluzioni di comunicazione vincenti per i propri clienti ed essere in prima linea per una maggiore qualificazione del mondo della comunicazione. Be creative in your business è il claim che intende sottolineare l’approccio complessivamente creativo a questa missione e l’ispirazione - che è anche la nostra maggiore aspirazione - a diventare sempre più attori protagonisti nello sviluppo del territorio e della cultura. Da qui le “special activities” di cui nel tempo Altrimedia si è resa protagonista. Oltre alla già citata attività editoriale Altrimedia ha dato vita o contribuito sostanzialmente infatti a diversi progetti:
- Didasoft
nasce come marchio di Altrimedia per i software didattici, successivamente si è trasformato in un progetto di formazione a 360°. Oggi Didasoft ambisce a diventare la firma di prodotti di formazione all’avanguardia dal punto di vista delle metodologie, dei contenuti e dei supporti tecnologici.
- QuinLab
è la “scatola” - il laboratorio - di una intensa attività di ricerca sui nuovi scenari della comunicazione e passa attraverso itinerari e seminari formativi rivolti essenzialmente a manager e dirigenti del pubblico e del privato
- Quin Events
si occupa della ideazione, della organizzazione e della gestione completa di eventi: fiere, congressi e manifestazioni espositive e culturali
- BluRed
joint in fase di start-up per la commercializzazione online di prodotti e servizi per le imprese
Altrimedia inoltre ha contribuito a promuovere e vede una attiva partnership con alcune aziende operanti oggi nel territorio quali:
Exent srl, società di informatica di cui è socia di capitale
Diotima srl, nuova realtà tutta dedicata alla scrittura e alle sue varie applicazioni, dall’editoria al giornalismo
Consorzio Mediterraneo, aggregazione di circa 40 operatori turistici lucani.
Nel quadro dei servizi di comunicazione rivolti alla realtà produttiva, Altrimedia Immagine&Comunicazione svolge le seguenti attività: ideazione, studio, progettazione e realizzazione di campagne pubblicitarie; strategie di comunicazione; strategie di marketing; grafica pubblicitaria: ideazione di loghi, immagine coordinata per aziende; editoria; ideazione, studio, progettazione e realizzazione siti web; realizzazione strumenti e servizi per videoconferenze on line; pianificazione strategica sul web; registrazione dei siti presso i più importanti motori di ricerca; servizi di ufficio stampa e di pubbliche relazioni.

Mercato e fonti di reddito

Come è facile evincere da quanto sopra illustrato, Altrimedia si pone sul mercato privilegiando quei soggetti pubblici e privati che sono soggetti di comunicazione e dai quali proviene la maggior quota di fatturato attraverso la realizzazione di campagne, produzione di brochure e letteratura aziendale in genere, siti web ecc. Tuttavia l’approccio sopra descritto, il modello di business e la passione per la cultura e il territorio ci vede testardi protagonisti di una serie di azioni tese a creare nuove opportunità, nuovi mercati, nuovi sviluppi imprenditoriali. Il senso di una creatività “globale” per noi è questo: mettersi in gioco, fare della creatività individuale e collettiva vera grande risorsa - un motore di cambiamento e di sviluppo e quindi di economia reale.

Problemi e ostacoli alla crescita

Dal sogno alla realtà: i nemici da combattere vorremmo non fossero tali e sono soprattutto scarsa capacità di “visione”, non-cultura della collaborazione e dello scambio di esperienze, individualismo; se a questo aggiungiamo i vizi storici del territorio - piccoli numeri; assenza di infrastrutture; clientelismo; familismi di vario genere… - lo scenario del “campo di battaglia” rischia di apparire decisamente impraticabile. Diciamo allora che questo campo lo abbiamo scelto e in esso, per crescere, vogliamo essere né dochisciotte né banditi né ingenui a tutti i costi: e ci vuole davvero creatività!

I Basilischi

Sunday, 28 October , 2007 – 15:32

Contatti: Rosa Vuoci

I basilischi, nata nel 2003 dalla passione per il cinema inteso come strumento culturale per l’integrazione sociale, promuove la cultura del cinema, della cultura cinematografica e della cultura in generale.
Il suo obiettivo iniziale coincide con il desiderio di realizzare un circolo cinematografico associato alla FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) e dopo avere uno spazio culturale, punto di riferimento per quanti amano il cinema di qualità si propone di realizzare a Matera la Scuola Mondiale dei Cineclub.
La partecipazione alle attività dell’Associazione avviene su basi volontarie  e quindi nessun componente percepisce reddito.

Attività e progetti

Festival Internazionale dei Circoli del Cinema - Organizzazione della ottava e nona edizione del Festival Internazionale dei Circoli del Cinema. Organizzazione della seconda edizione del festival per audiovisivi “Fatevi i corti vostri”.
Collaborazione nell’organizzazione del festival MIFAJAZZ
In cantiere: Organizzazione dei seminari di cinema “ABCinema”
Rassegne cinematografiche sul cinema di qualità
L’Associazione ha avviato numerose e proficue collaborazioni con svariati enti locali e non e con altre associazioni, tra le quali citiamo la Federazione Internazionale del circoli del Cinema e la federazione Italiana, di cui fa parte. 

Mercato e fonti di reddito

Finanziamenti regionali, provinciali, comunali e di privati.

Problemi e ostacoli alla crescita

Sarebbe necessaria una programmazione regionale degli eventi per evitare confusione e concentrazioni nei soliti periodi. Le istituzioni regionali dovrebbero fare di più in ambito culturale, sostenere economicamente e logisticamente gli operatori culturali inserendo i loro progetti in un contesto nazionale e internazionale.

Arteria

Wednesday, 10 October , 2007 – 18:57

http://www.arteriamatera.it
Contatti: Loredana Paolicelli - Presidente e Responsabile settore Musica

L’Associazione d’Arte e Cultura “ARTErìa” nasce a Matera nel 1990 inizialmente con interessi specifici nel settore delle arti visive e della fotografia, della musica e del cinema. A partire dal 1997 l’associazione diventa anche SCUOLA DELLE ARTI Corsi liberi e Laboratori di educazione permanente nei settori arti applicate, musica, arti visive, letteratura, teatro, attivando così anche il settore della formazione.
Gli obiettivi della sua costituzione sono legati alla promozione di attività culturali, sociali, formative ed editoriali.
Il direttivo dell’Associazione, è costituito da 7 soci, i restanti  sono responsabili di settore. I soci sostenitori sono circa 15/17 e sono quasi tutti professionisti ed amatori di tutti i settori legati all’arte, organizzano ogni manifestazione come volontari. Si preoccupano di sostenere la sede sociale sita in Vico XX settembre 2 Matera, nonché di sostenere economicamente, attraverso lavoro di ricerca fondi le attività dell’ associazione. L’Associazione non ha finalità di lucro.

Attività e progetti

Dal 1990 sino ad oggi ARTErìa ha realizzato Mostre con Cataloghi d’arte di rilievo (Lele Luzzati, Jean Michel Folon, Antonio Paradiso, Salvatore Sebaste, Dario Carmentano, Giuseppe e Angelo Palumbo, Giuseppe Miriello, Giuseppe Filardi, e diverse collettive importanti).
Nel 1997 viene fondata la Scuola delle Arti che abbraccia diversi settori (arti visive e applicate, letteratura, cinematografia, teatro, antropologia, educazione permanente e formazione).
Dal 2003 all’interno della Scuola della Arti ha preso vita il settore dedicato alla musica che realizza Master Classes e Corsi  internazionali di Alto Perfezionamento Musicale.
Dal 2000 ad oggi sono stati pubblicati 22 libretti letterari con collana I Nadir, oggi presenti nelle Biblioteche di tutta la Regione Basilicata. Ad essi sono state connesse le rassegne di readings.
Dal 1996, organizzano annualmente la stagione concertistica materana, la manifestazione prende il nome di“Viva Verdi”. In questa rassegna largo spazio è dato ai Grandi Interpreti e ai Giovani Talenti del Territorio.
Grazie ai Laboratori di Musica da Camera hanno permesso agli artisti dell’associazione di realizzare progetti stabili che si sono concretizzati in produzioni discografiche, tournèe in Italia ed Oltreoceano (Music between the 2 Americas, Quinteto Porteño, Noche de Tango, etc.).
Una nuova iniziativa che ARTErìa sta sviluppando è la creazione di un progetto nazionale di coordinamento fra artisti e compositori di TEATRO IN MUSICA CONTEMPORANEO, progetto che coinvolge  tutti i Laboratori ed i Settori artistici dell’associazione. Il progetto ha attivato una rete di collaborazioni fra Enti importanti, Teatri ed Associazioni Italiane che fanno capo a Roma, Palermo, Potenza, Matera, Napoli.
ARTerìa ha delle collaborazioni di diverso tipo su tutto il territorio regionale e nazionale, in particolare con il Parco Storico ed Ambientale della Grancia, con la città di Sarno (SA) e Palinuro (sono attive altre sedi operative). Queste collaborazioni sono utili alla copertura dei costi e alla realizzazione di programmi più complessi e di più ampia proposta.

Mercato e fonti di reddito

Visti i notevoli sforzi che l’Associazione ha dovuto sostenere negli ultimi anni di crisi generale dell’economia, ARTErìa ha anche preso in considerazione l’idea di trasformare un settore di essa in cooperativa o Ente di Formazione, ma ad oggi, essendo quasi tutti i soci del Direttivo, lavoratori e liberi professionisti,  nessuno ha trovato né il tempo, né l’autentica volontà di intraprendere altre strade che potessero modificare la ragione sociale dell’associazione.
Le attività della Scuola delle Arti sono il reddito che permette, attraverso  i soci allievi, la sussistenza minima della sede sociale con i Laboratori Autogestiti. I soci sostenitori coprono la restante parte.
Nel 2004 e2005 l’associazione ha iniziato a collaborare con progetti Leader Plus nella realizzazione di spettacoli originali ed inediti presso Suoni e Luci dalla Storia (Brienza) a cura del CSR Marmo Meandro e nel 2006 con il Parco Storico e Ambientale della Grancia (Brindisi di Montagna).
Nel 2007 è stato presentato un progetto per “Culture in loco” in partenariato con il Parco della Grancia. In genere l’associazione fa riferimento a finanziamenti pubblici e a sponsorizzazioni private, oltre a contare sulla bigliettazione e sulle quote associative.

Problemi e ostacoli alla crescita

ARTErìa ha una sede in affitto nel centro storico ma non sempre le risorse sono sufficienti per pagare il fitto annuale e i costi dei consumi. L’associazione sottolinea che fino ad ora non ci sia mai stata una politica culturale fondata su di una progettualità consapevole in seno alle istituzioni tutte.
Per l’organizzazione degli eventi, le istituzioni fanno completo affidamento sulle associazioni, che da sole devono agire come manager culturali per reperire fondi. Uno dei problemi da non sottovalutare di scottante rilevanza economica, sta nel fatto che nella rendicontazione delle spese per la liquidazione dei contributi degli Enti locali, NON sono ammesse le spese cosiddette “generali” (Fitto sede, consumi cancelleria). Stando così le cose non si possono MAI ammortizzare i costi per la sede sociale, cosa ridicola, visto che le attività importanti si espletano sempre nella sede sociale di ogni associazione che si rispetti. Anche i rimborsi sono contestabili. La rendicontazione riguarda solo prestazioni per l’attività artistica, forniture e comunicazione. In questo modo ARTErìa ritiene che vi siano difficoltà di sopravvivenza per ogni associazione. L’entusiasmo anno per anno si affievolisce.

Mananderr

Wednesday, 10 October , 2007 – 10:25

http://www.mananderr.org/
Contatti: Francesco RIENZI, Francesco OLITA

Mananderr Onlus è un’associazione culturale nata nel 2001 a Stigliano (Mt), che progetta e offre servizi culturali. L’associazione conta oggi circa 160 soci.
Nel 2005 l’associazione ha rafforzato la sua presenza sul territorio lucano aprendo sedi operative nel comune di Grumento Nova (Pz) e nella città di Matera.
Macro-obiettivo dell’associazione è quello di diffondere il sapere e facilitare l’accesso alla conoscenza attraverso lo spettacolo di strada - teatro di strada, nuovo circo, arti di strada – avvicinando i cittadini all’enorme patrimonio di storia, tradizioni e cultura delle regioni del Sud Italia.Mananderr Onlus lavora per promuovere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale del territorio e per una valorizzazione e riqualificazione dei centri storici e dei borghi rurali delle aree interne lucane.
Mananderr Onlus si occupa di diffusione e promozione del teatro e delle arti di strada nelle regioni del Sud Italia. Mananderr Onlus progetta centri culturali ed eventi culturali, quali sistemi integrati di servizi informativi, conoscitivi e culturali.

Attività e progetti

Lucania Buskers Festival - Al centro delle azioni e dei progetti di Mananderr Onlus vi è il ruolo delle arti di strada,inteso come risorsa per il benessere dei soggetti coinvolti e come strategia di intervento di un servizio educativo e culturale a disposizione del territorio, con attenzione ai temi della socialità e dell’interazione.Progetto trainante dell’associazione è il “Lucania Buskers”, primo festival internazionale delle arti di strada realizzato in Basilicata nel 2002 e ad oggi considerato come una delle realtà nazionali più vivaci del settore.Il Lucania Buskers Festival viene concepito come “Scatola culturale”, all’interno della quale, e mediante l’originalità comunicativa intrinseca all’arte di strada, viene veicolata una proposta di riqualificazione dei centri storici, di promozione turistico-culturale e animazione delle città coivolte, secondo modelli e strategie di sviluppo legate alla sostenibilità, al turismo etico e responsabile. Il Lucania Buskers Festival è un evento itinerante che, facendo tappa in diversi comuni della regione Basilicata (province di Matera e Potenza), unisce artisti e spettatori nella comune condivisione dello spettacolo e della strada. Il festival è realizzato annualmente da circa 90 volontari ed in sole 5 edizioni (2002, 2003, 2005, 2006, 2007) ha offerto complessivamente più di 470 spettacoli gratuiti di 95 compagnie provenienti da 36 Paesi esteri ai suoi oltre 162.450 spettatori, portando lo spettacolo di strada in 59 piazze di ben 8 differenti città lucane.
BioSfera - Dal 2002 al 2006 l’associazione ha portato avanti un altro progetto di notevole spessore: “BioSfiera”, mostra mercato delle produzioni tipiche e di qualità dell’area interna lucana.
Il rapporto di collaborazione privilegiato dell’associazione con la “Seconda Università di Napoli” ha portato alla progettazione di “Smile”, progetto dedicato ai bambini e agli anziani fondato sulla solidarietà come valore e l’umanizzazione dell’assistenza come obiettivo pratico da realizzare, attraverso un’esperienza diretta di AANS (Assistenza Aggiuntiva Non Sanitaria). Ciò ai fini di un miglioramento complessivo della qualità della vita dei minori e degli anziani, durante l’eventuale ricovero ospedaliero mediante l’immediatezza e la semplicità del linguaggio comico dei clown.
Mananderr ha realizzato due conferenze tematiche a Stigliano: “Il Turismo responsabile come risorsa per uno sviluppo delle aree interne lucane” nel 2002 e “Agricoltura biologica e sviluppo sostenibile nell’area interna lucana” nel 2003.
Laboratori educativi - L’associazione progetta e organizza laboratori formativi ed educativi legati alla giocoleria e al nuovo circo. Nel 2007 è stato realizzato “CaroCirco” , laboratori di piccolo circo per bambini e ragazzi, per favorire la pratica delle discipline circensi (giocoleria, equilibrismo, acrobatica, discipline aeree, clownerie, etc.) e le loro molteplici valenze e campi di utilizzo (sportivo, ricreativo, sociale, terapeutico, pedagogico, artistico, professionale, etc) presso tutte le fasce di età, scolastiche, sociali e culturali.
L’associazione sta progettando a Stigliano (Mt) il “Borgo Teatro”: un centro culturale polivalente dedicato all’arte e al teatro di strada. Un progetto che mira a sviluppare una significativa attenzione al binomio: diffusione dell’arte di strada nel Sud Italia e riqualificazione dei centri storici in stato di abbandono.

Mercato e fonti di reddito

L’associazione Mananderr Onlus nell’ambito delle sue attività ha stretto accordi di partnership internazionali, nazionali e locali con istituzioni, media e privati.
Pertanto il potenziale mercato e le fonti di reddito sono strettamente derivanti dai partenariati e dagli accordi stipulati con: UE, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Università di Parigi 8, Alliance Française di Bordeaux-Aquitaine, Federazione Francese delle arti di strada, Federazione Nazionale Arte di Strada, Agis, Regione Basilicata, Provincia di Matera, Provincia di Potenza, Seconda Università di Napoli, APT Basilicata, Comune di Grumento Nova , Comune di Matera , Comune di Montescaglioso, Comune di Stigliano, Comune di Viggiano, Comunità Montana Alto Agri, Comunità Montana Collina Materana, AATO 1 Potenza, Parco Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane, Gal Akiris, UNCEM.

Problemi e ostacoli alla crescita

L’associazione è riuscita negli anni a costruire un’ampia rete di rapporti, anche nazionali ed internazionali.
I problemi esistenti che creano ostacoli alla crescita dell’associazione e alla realizzazione delle sue attività sono soprattutto legati ai rapporti con le Istituzioni locali, con le quali l’associazione interagisce.
La mancanza di opportunità nel settore culturale, la tempistica, le procedure, i criteri e le modalità di assegnazione dei finanziamenti da parte delle Istituzioni regionali e provinciali, l’incongruità dei finanziamenti assegnati in relazione alla validità dei progetti, costituiscono sicuramente un forte ostacolo alla realizzazione dei progetti dell’associazione.
Le difficoltà aumentano poi in relazione al territorio di riferimento dell’associazione che è l’area interna lucana, dove le problematiche socio-economiche sono notevoli e le istituzioni locali non intervengono per quanto necessario, e al settore in cui l’associazione opera – le arti di strada e il nuovo circo - quasi per nulla istituzionalmente riconosciuto da un punto di vista artistico e culturale.

LAMS

Thursday, 4 October , 2007 – 15:05

http://www.lamsmatera.it/
Contatto: Giovanni Pompeo

Il Laboratorio Arte Musica e Spettacolo nasce nel 1989 a Montescaglioso, per svilupparsi da subito nei comuni limitrofi, Pomarico, Metaponto e Matera, ove da quasi venti anni opera ed ha la sua sede. È una Società Cooperativa a mutualità prevalente in possesso di personalità giuridica. Sin dal 1997 si fregia, a riconoscimento della qualità delle sue attività, del Patrocinio e del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I soci svolgono la loro attività nell’organizzazione degli eventi in maniera volontaria, ma la società si avvale anche di numerosi collaboratori esterni, nelle fattispecie artisti e docenti ospiti.

Attività e progetti

La attività principale, quella con cui i soci hanno iniziato la loro esperienza cooperativa, è la gestione della Scuola di Musica “LAMS”. Questa organizza: Corsi di base per l’avviamento e la formazione iniziali, i cui fruitori principali sono bambini e ragazzi, ma anche adulti che vogliono avvicinarsi alla musica; Corsi di Alto Perfezionamento Musicale, con docenti di fama internazionale, che attirano musicisti da tutto il Sud (Isole comprese) spingendosi fino al Centro ( Marche e Abruzzo).
La società organizza anche il “Concorso di Esecuzione Musicale – città di Matera” giunto nel 2007 alla settima edizione; la eccezionalità dei premi assegnati (che consistono in borse di studio per la frequenza di corsi di perfezionamento e/o in concerti premio retribuiti) unitamente all’elevatissimo livello qualitativo delle commissioni giudicatrici ha consentito al concorso di diventare punto di riferimento certo nel suo settore, come dimostrano le centinaia di concorrenti (dall’Italia e dall’estero) e le migliaia di contatti sul sito provenienti da tutto il mondo.
Il LAMS è inoltre attivo nell’organizzazione di concerti, attraverso la realizzazione di diverse rassegne, ultima delle quali è “MATERA MusicArte”, comprendente i cicli “Nuove carriere”, “I concerti Sacri”, “I concerti nelle scuole” e, novità assoluta dell’edizione 2007,  “Periscopio” (ottobre-dicembre 2007) seminari, incontri, masterclass di musica “d’arte” e contemporanea, che vedrà protagonisti artisti dallo spessore internazionale come Francesco Manara (Teatro alla Scala), Michele Lomuto e, nel 2008, il grande compositore Azio Corghi.
All’interno della società si è costituito il coro “Polifonica Rosa Ponselle”, formato in prevalenza dai genitori degli alunni che frequentano la scuola di musica.
Collaborano a livello locale con l’Associazione “Rocco D’Ambrosio”, che continua la tradizione della gloriosa Banda “R.D’Ambrosio” di Montescaglioso, occupandosi di ricerca storica e filologica del repertorio e delle prassi esecutive bandistiche.
Aderiscono all’Unione Nazione Circoli e Associazioni Liriche-Musicali (UNCALM) di Torre del Lago.

Mercato e fonti di reddito

Fa riferimento sia al finanziamento pubblico che alla contribuzione di privati, principalmente operatori economici e commerciali che comprendono l’importante valore sociale di un moderno mecenatismo culturale.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali finanzia il LAMS attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) sin dal 1997; dal 2006 le molteplici attività sono state inserite tra gli eventi storicizzati dal Comune di Matera e attingono per questo ai fondi PISU; queste sinergie tra pubblico e privato hanno consentito di migliorare ed ampliare l’offerta musicale sul territorio.
La linea guida del LAMS è la ricerca costante della eccellenza nella programmazione e nella realizzazione delle attività, le quali si rivolgono, a seconda della loro tipologia, ad un pubblico eterogeneo, per numero e composizione, che aumenta costantemente, con quote notevoli dalle regioni limitrofe. La grande mole di iniziative realizzate fa sì che l’offerta sia distribuita in tutto l’anno, da settembre a giugno, creando così “eventi-non eventi”, all’insegna della quotidiana certosina opera di divulgazione culturale, fatta di riflessioni ed interventi in profondità, scaturenti da proprie esigenze intime e strutturali.

Problemi e ostacoli alla crescita

In primis la lentezza della macchina burocratica, che spesso costringe a contrarre dei mutui con le banche; inoltre è grave la mancanza di misure che consentano ai privati di poter sostenere la cultura detassando gli eventuali contributi.

Fondazione Zetema

Friday, 28 September , 2007 – 19:03

http://www.zetema.org
Contatti: Raffaello De Ruggieri

La storia di Zétema, come Centro per la Valorizzazione e gestione delle risorse storico-ambientali, comincia nel 1988 quando si costituisce come associazione (dopo l’ approvazione, nel 1987, della legge n.4 del 23 febbraio 1988 della Regione Basilicata). Ne 1998 l’associazione si trasforma in Fondazione e, pur proseguendo l’attività svolta in precedenza, si orienta alla promozione del Distretto Culturale.
“Lo sforzo creativo e organizzativo di Zétema mira al rafforzamento della formazione culturale dei soggetti nella consapevolezza che la cultura rappresenti un fattore essenziale della trasformazione sociale e dello sviluppo economico del Mezzogiorno. Accanto al compito di coltivare intelligenze, Zétema si configura come area di ricerca per la sperimentazione e la produzione di risultati ottenuti”

Attività e progetti

Distretto culturale: Restauro Cripta del Peccato originale e M.U.S.M.A. – E’ sicuramente il progetto più importante che la Fondazione sta portando avanti ormai da dieci anni. Attraverso il Distretto culturale Zétema persegue l’obiettivo di collegare l’asse Matera-Metaponto-Melfi, costruendo dei Parchi tematici, e dare così concretezza alla politica culturale. Riportando infatti in vita le emergenze storico artistico già esistenti sul territorio, si creano dei poli di attrazione (Parco su Pitagora, il Parco su Orazio, il Parco su Mantegna…) intorno a cui attivare le altre filiere produttive: quella turistica, editoriale, enogastronomica…
In questa direzione vanno i progetti realizzati da Zétema: il restauro della “Cripta del Peccato originale” e il Museo di Scultura Contemporanea di Matera.
Produzioni editoriali – La Fondazione ha inaugurato la sua attività pubblicando le ricerche realizzate dall’associazione (le ricerche sul tardo gotico e Rinascimento, Mario Cresci “L’officina dei segni” e altre).
Laboratori – Hanno realizzato in passato quello del suono e sono in progetto quello del segno, della parola, del movimento.

Mercato e fonti di reddito

Privati e soci della Fondazione.

Problemi e ostacoli alla crescita

“Gli ostacoli alla crescita sono diversi. Innanzitutto ci sono i problemi locali legati alle piccole invidie, poi c’è il grosso problema dell’assenza di finanziamenti per la gestione del bene culturale (ci sono solo quelli per gli investimenti). Il bene culturale non ha una redditività tale da garantirsi il proprio mantenimento e poiché la cultura, come conoscenza e apertura mentale, rappresenta il nuovo obiettivo del welfare del XXI sec., solo i Paesi che hanno le intelligenze (non che le perdono) saranno destinati a primeggiare nel panorama internazionale. Quindi si prefigura la necessità di riorganizzare i finanziamenti alla cultura, nell’ottica di considerarla, realmente e concretamente, come risorsa strategica per lo sviluppo di un territorio. ” (Raffaello De Ruggieri)

Fondazione SoutHeritage

Friday, 28 September , 2007 – 18:49

http://www.southeritage.org/
Contatto: Roberto Martino – direttore / Angelo Bianco – direttore artistico

La Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea è istituita nel 2003 a Matera come espressione di una filosofia imprenditoriale che considera la valorizzazione della creatività contemporanea e del presente avanzato come requisito necessario per il pieno assolvimento della funzione sociale dell’impresa. Permeata da questa concezione di compenetrazione fra impresa e cultura, l’azienda Agricola S. Angelo ha dato vita alla fondazione fondendo nella sua missione imprenditoriale i principi dell’ottimo produttivo dell’azienda (produzioni agronomiche biodinamiche destinate alle fasce medio-alte del mercato agro-alimentare) con quelli parimenti importanti della cultura contemporanea e della promozione cosmopolita del territorio in cui essa opera. Su queste linee la fondazione è stata premiata nel 2005 con il Premio Internazionale Impresa&Cultura e inserita come unica fondazione per l’arte contemporanea in Basilicata, Puglia e Molise nella short list I luoghi del Contemporaneo in Italia, curata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla D.A.R.C.
Lo staff tecnico è composto da una snella struttura organizzativa formata da un gruppo di professionisti del settore e da un gruppo di collaboratori esterni, con incarico di sviluppo di specifici progetti affiancati da stagiers e interns per l’amministrazione.

Attività e progetti

La fondazione ha lavorato e lavora in modo sinergico con varie istituzioni nazionali e internazionali per diffondere l’arte e la cultura contemporanea non solo presso un pubblico di appassionati, ma anche presso chi all’arte deve ancora avvicinarsi (missione perseguita oltre che con i propri programmi anche concedendo l’ingresso gratuito a tutte le iniziative). SoutHeritage inoltre, attraverso il concetto di “fondazione diffusa”, allestisce i vari progetti culturali proposti (dedicati ai maestri del contemporaneo, all’architettura e alla creatività del presente avanzato), oltre che nei propri spazi anche presso luoghi storici e simbolici della città di Matera, contribuendo alla vivificazione della memoria storico-architettonica e alla riscoperta di luoghi della città che diviene fonte d’ispirazione per gli artisti contemporanei chiamati ad intervenire nei vari contesti. La fondazione ha già implementato progetti quali: ARTE A SUD: verso un modello per il contemporaneo (Novembre 2003); Project Room NEXT HERITAGE (Aprile 2004 > giugno 2007); Joseph Beuys: viaggio in Basilicata (Giugno > luglio 2004); Metamorphosis di una Città: architettura contemporanea a Matera (Novembre 2004 > gennaio 2005 ); Arte / Città / Paesaggio: Il luogo tra ambiente e arte (marzo > aprile 2005); Michelangelo Pistoletto (Giugno > luglio 2005); inLuogo: arte e linguaggi nel territorio urbano (Ottobre > dicembre 2005); Gianfranco Baruchello – Interno sensibile (Novembre 2006 > Gennaio 2007); Andy Warhol (Luglio 2007) .

Mercato e fonti di reddito

La Fondazione è uno strumento giuridico che un gruppo di persone o imprese possono utilizzare per perseguire uno scopo socialmente utile. Una Fondazione offre stabilità e permanenza nel tempo, non corre rischi di degenerazioni assembleari e, non dovendo sottostare ai principi della democraticità interna può dotarsi di una struttura più agile ed efficace rispetto alle semplici associazioni. La Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea si colloca dunque in questo quadro di “Istituzione di Diritto Privato” assimilabile a una società di capitali che conta sulla patrimonializzazione propria, sulle donazioni di privati, sulle adesioni dei soci del Club SoutHeritage, ma soprattutto, come nelle più moderne strutture di questo tipo, su un’attività di fund raising programmata strategicamente da professionisti del settore.

Problemi e ostacoli alla crescita

L’intento della costituzione di una fondazione per l’arte contemporanea a Matera, territorio decentrato rispetto al dibattito sul contemporaneo, è stato quello di voler creare appuntamenti d’arte in Basilicata con i maggiori esponenti della cultura contemporanea per attivare una simmetria tra arte contemporanea e territorio e allo stesso tempo promuovere la conoscenza di Matera e della Basilicata nel mondo: dell’arte e non solo. La specificità della storia e della posizione geografica di Matera ha offerto un terreno più che fertile per una piattaforma di discussioni e idee fra regionalismo e internazionalismo. La Fondazione SoutHeritage ha messo dunque in moto e affronta energie locali molto differenti che contribuiscono a dar vita a un programma di mostre precise, con un’attività focalizzata sulla produzione di eventi che sono proposte e non soltanto riflessi di fenomeni che arrivano in ritardo. La Basilicata come tutto il Sud ha i suoi problemi nella gestione delle cose ma è anche un luogo unico per estro e creatività che negli ultimi anni sta facendo parlare di un “South Reanaissance” all’insegna di un “pensiero meridiano”.
Il ruolo pionieristico della Fondazione SoutHeritage non è certo semplice ma in poco tempo attorno alla fondazione si sono catalizzati gli interessi di una vasta community sparsa in un bacino territoriale che va dalla Puglia alla Campania, dalla Calabria alla Basilicata. Una community che ha voglia di cultura e contemporaneità, che ha voglia di relazionarsi con il resto d’Italia e dell’Europa. Certamente manca il dibattito culturale di città come Milano o altre capitali europee ma stanno nascendo nuove realtà propositive dove le idee cominciano fortunatamente a non rimanere circoscritte in un ambito ristretto e provinciale. Molti sono i giovani che frequentano gli eventi culturali SoutHeritage, una borghesia che incomincia a confrontarsi con un’arte nuova diversa dal solito e diversa rispetto alla tipica iconografia folkloristica o accademica della città. Per risultati di più ampio respiro ci vorranno decenni, al fine di poter valutare se questo tipo di azioni nel futuro potranno cambiare qualcosa nella città e nella regione…comunque è un processo di crescita collettiva.

Mapart

Thursday, 27 September , 2007 – 9:30

http://www.mapart.it
Contatti: Marcello

Mapart nasce nel 2006 dalla volontà di Marcello, Antonio e Paolo di portare avanti progetti culturali e condividere spazi di socializzazione.

Attività e progetti

SMART music festival – Concorso a cui hanno partecipato 25 gruppi musicali, un festival che ha visto l apartecipazione di 100 ragazzi, provenienti da tutte le parti del sud ITALIA, e circa 2000 spettatori su due serate.
Attualmente Mapart è impegnata in progetti di scambio culturale con Africa e Argentina.
I progetti sono portati avanti in collaborazione con Terragnora, AfricaPeacePoint e cittadini comuni.
Nel futuro ci sono due progetti di formazione e promozione per mapart da svolgere in collaborazione con il Centro Servizi al Volontariato di Basilicata.

Mercato e fonti di reddito

L’associazione ha ricevuto contributi dalla Regione Basilicata, dal Comune di Matera e da alcuni sponsor privati. Gli stessi soci contribuiscono, con risorse proprie, alla realizzazione dei progetti.

Problemi e ostacoli alla crescita

Secondo i soci la politica culturale regionale e nazionale risulta antiquata nei modi e mostra delle lacune che solo un’attenta programmazione può colmare. Per la progettazione e la messa in atto delle attività, le maggiori difficoltà arrivano dalla cronica carenza di informazioni certe in merito a legislazione e gestione degli eventi culturali, da non trascurare la difficoltà a reperire fondi per portare avanti i progetti.
È necessario potenziare la conoscenza delle regole e se necessario chiarire alcuni aspetti delle stesse, cercare di diffondere il più possibile la cultura di buon livello e supportare economicamente la programmazione.