Abito in scena

Thursday, 4 October , 2007 – 15:55

http://www.abitoinscena.it
Contatti: Leonardo Pietrafesa - Monica Palese

L’associazione Abito in Scena nasce nel  2003  a Potenza, con l’idea di creare una compagnia teatrale che porta in scena produzioni originali e non solo. L’obiettivo, raggiunto, consiste nel produrre gli spettacoli a Potenza e rappresentarli  anche in location esterne ( Campania, Lazio, Puglia, Marche).
L’obiettivo è stato confermato per la stagione 2007/08.
La loro struttura opera con 3-4  attori, un regista e un tecnico.

Attività e progetti

Laboratori– Realizzano laboratori per le scuole, lavorano nel disagio sociale ( ospedali, istituti penali, case di riposo, centri di igiene mentale).
Produzioni: Scrivono testi teatrali e ne curano la produzione e la distribuzione.
Fanno teatro, ma anche musica e cinema, tutto in modo molto “indipendente” e sperimentale, sono aperti alle collaborazioni.
Festival Potenza Teatro – E’ il progetto- scommessa dell’ Associazione Abito in Scena. Il senso del Festival è quello di creare una vetrina per le realtà locali ma non solo, dotare il capoluogo di una manifestazione teatrale che possa avere un respiro nazionale e internazionale.
Da settembre 2007 gestiscono il SotTeatro, un piccolo spazio nel centro storico di Potenza, in vico Giordano Bruno 14, sede dell’Associazione e luogo adibito alle attività della Compagnia.

Mercato e fonti di reddito

Mercato: le attività laboratoriali in sede, nelle scuole e quelle commissionate da enti pubblici e privati che richiedono la partecipazione della Compagnia a progetti artistici, formativi, di recupero sociale e finalizzati alla scrittura e all’interpretazione di testi teatrali originali.
Fonte di reddito anche la distribuzione dei propri spettacoli, soprattutto quelli di Teatro- Ragazzi.
Tuttavia manca ancora una stabilità economica.

Problemi e ostacoli alla crescita

Talvolta una valutazione superficiale della crescita professionale della Compagnia.

Tumbao

Monday, 1 October , 2007 – 13:38

http://www.assotumbao.com (on line dal 7 ottobre 2007)
Contatti: Toni De Giorgi – Stefano De Bonis

L’Associazione musicale TUMBAO nasce nel settembre 2004 dall’unione delle idee e degli intenti di un gruppo di giovani musicisti potentini: Toni De Giorgi, Nello Giudice, Gianluca Sanza e Antonello Ruggiero.

Attività e progetti

Scuola Musicale - Lo stato di fatto dell’Associazione si presenta come quello di una piccola scuola musicale con un’attività consolidata e caratterizzata dall’andamento piuttosto stabile, nel corso dei primi tre anni di attività, del flusso di iscrizioni e di presenze.
La didattica pura non è la sola finalità di questo gruppo di lavoro che si avvale di collaborazioni esterne definite di volta in volta in base alle esigenze, oltre che della collaborazione permanente dello studio di registrazione “LittleItalyrecordings “ e della casa editrice “Officina” e non mancano episodi di sincronia con altri Enti ed organizzazioni operanti nel campo della cultura e dello svantaggio sociale, quali l’Apof-Il di Potenza, l’Ente Lucus di Potenza, l’AIL (Associazione Italiana Contro Le Leucemie) di Potenza, il penitenziario minorile di Potenza, l’AIAS, l’ARDSU.
E’ stata inoltre realizzata una sala prove insonorizzata, climatizzata e completa di strumentazione e amplificazione.
L’attività formativa svolta da questo gruppo di lavoro si è rivolta in questi anni prevalentemente:

  • a bambini e ragazzi in età scolare, per quanto riguarda la funzione permanente della scuola di musica
  • ad un’utenza più adulta, per quanto riguarda la realizzazione di seminari, masterclasses e del corso di formazione orchestrale
  • ad un’utenza mista nel caso della fruizione della sala prove.

L’anno formativo 2007-2008 vedrà la nascita di una nuova sezione di corsi avanzati destinati ad un insieme di utenti già formati musicalmente e che vogliano perfezionarsi. Tali corsi saranno tenuti da docenti con un elevato grado di esperienza e competenza didattica , tra i quali Nello Giudice, bassista del gruppo di Pino Mango e Stefano De Bonis, pianista di estrazione jazzistica.
Alcuni dei progetti attualmente in cantiere che potranno essere realizzati nei prossimi anni di attività riguardano:

  • L’apertura di una sezione accademica con corsi di preparazione all’ammissione e agli esami in Conservatorio
  • L’avviamento di un corso di propedeutica specifica per bambini in età prescolare
  • La realizzazione di ambienti idonei alla fruizione delle attività anche da parte di persone diversamente abili
  • La messa in opera di uno spazio condiviso e dotato di strumentazione, che possa consentire l’uso di strumenti musicali a persone impossibilitate alla pratica dello strumento nel proprio spazio abitativo ed a persone che non abbiano i mezzi per possederne uno.
  • La realizzazione di una biblio-fono-videoteca
  • L’organizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche che abbiano per protagonisti tutti i soggetti coinvolti nelle attività e nei servizi offerti.

Mercato e fonti di reddito

Dalla sua nascita fino a oggi, l’associazione ha portato avanti le proprie attività in maniera del tutto autosufficiente dal punto i vista economico, sostenendosi prevalentemente grazie ai corsi di musica e al funzionamento della sala prove.

Problemi e ostacoli alla crescita

Attualmente L’Associazione è locataria di tre ambienti ricavati in un edificio sito nell’immediata periferia di Potenza.
L’esiguità di tale ambiente di lavoro influisce in maniera costrittiva sulle ipotesi e le intenzioni di miglioramento e potenziamento delle attività dell’Associazione, lasciando inespresse molte delle potenzialità artistiche, creative e imprenditoriali presenti all’interno del gruppo di lavoro che, per altro, è finora riuscito ad ottenere il massimo dei risultati nel minimo spazio, prestandosi spesso anche ad operazioni ed episodi di volontariato.
L’impegno futuro dell’Associazione è comunque volto ad individuare azioni e modi che consentano, anche di concerto con le Istituzioni locali, di ampliare le attività e i relativi target, accrescere la qualità dei servizi offerti, rendere costante il proprio impegno nel campo del volontariato.
Il nucleo di base dell’Associazione, unitamente all’estesa rete di contatti e collaborazioni possibili, può fornire un ampio ventaglio di iniziative sia permanenti sia occasionali.

Centro di Drammaturgia Europeo

Sunday, 30 September , 2007 – 14:19

http://www.cdepotenza.it/home.htm
Contatti: Mariano Paturzo (direttore CDE)

L’Ente Centro Europeo di Drammaturgia di seguito definito CDE è stato promosso per iniziativa del Centro Italiano dell’Istituto Internazionale del Teatro ITI (centro italiano) e del Piccolo di Milano a seguito delle iniziative denominate Maratea Teatro.
Nel 1991 per iniziativa della Provincia di Potenza e del Comune di Maratea con formali atti deliberativi dei rispettivi Consigli si è costituito il CDE come ente di produzione e promozione teatrale.
Le finalità dell’ente nel 1991 –data di costituzione- sono sancite dallo Statuto sociale e sono principalmente rivolte alla creazione di un “polo” produttivo di artisti lucani professionisti onde favorire l’ampliamento dei rispettivi talenti mantenendone il livello occupazionale.
L’obbiettivo che il CDE si pone è quello di ottenere il Decreto dal MIBAC di TEATRO STABILE di INNOVAZIONE in quanto il CDE possiede tutti i requisiti richiesti dalle vigenti norme di legge, compreso una sede teatrale di 250 posti completamente attrezzata di nuove tecnologie audio-foniche ed un palcoscenico di 80 mq.
Le persone che lavorano al CDE annualmente, scritturate secondo il CCNL, sono mediamente 24 mentre i collaboratori per il 2006/2007 sono stati 6. Per tutti questi l’attività costituisce esclusiva fonte di reddito.

Attività e progetti

Laboratori e Festival - dal 1991 ad oggi le Produzioni realizzate sono state 33 per un numero complessivo di 1.540 giornate recitative; n.55 laboratori teatrali per un totale di circa 4.500 giornate lavorative; gestione di n.12 Festival (Teatri di Pietra) e n.3 Festival della Danza con relativi stages; n.4 corsi di formazione e perfezionamento per attori teatrali della durata media di 350 ore; n.1 borsa di formazione in collaborazione con “Piccolo Teatro di Milano” – “Odeon” di Parigi - “Centro Internazionale delle Arti di Anversa” – “Teatro Eliseo” di Roma – AGIS - “Teatro dei giovani”- di Pietroburgo - “Teatro Nazionale di Valencia”- “Teatro Bellini” di Napoli - “Teatro di Roman Viktjuk”. Attualmente si stanno perfezionando gli accordi per la programmazione Stagione 2008/2009 relativamente alla gestione del Teatro, al settore della formazione e alla seconda edizione del Festival Internazionale dell’Infanzia.
Il CDE ha svolto e svolge attività di collaborazione con Associazioni ed altri Enti. Ha relazioni con Associazioni Lucane ed organismi teatrali di musica e di danza esterni alla regione. Il Centro è inoltre inserito nei circuiti associativi dei teatri pubblici, aderisce all’AGIS ed è riconosciuto dal Ministero quale organismo pubblico (art.14 D.M. 26.02.2006).

Mercato e fondi di reddito

I finanziamenti su cui il CDE conta sono quelli derivanti dal Ministero, Fondazione Banco di Napoli, Provincia di Potenza, Regione Basilicata art.16 L. 22/88, comuni beneficiari degli interventi; il CDE si sostiene anche mediante ricavi provenienti dalle attività programmate;

Problemi e ostacoli alla crescita

La politica culturale regionale fino alla crisi del luglio 2007 è stata penalizzante per tutti gli organismi professionalmente organizzati. L’assenza totale di regole per il finanziamento di attività ha mantenuto in piedi un rapporto clientelare e poco trasparente, soprattutto riferito a “bandi pubblici” per la promozione di eventi ai quali venivano assegnati punteggi spesso non riscontrabili nella realizzazione degli stessi. Occorre sottolineare che anche per il settore della formazione connesso allo spettacolo dal vivo, la Regione non ha saputo armonizzare sistemi legislativi nazionali ed europei con quelli regionali al fine di favorire l’acquisizione di strumenti finanziari atti a potenziare lo sviluppo del settore dello spettacolo connesso con il mantenimento occupazionale di quadri artistici e tecnici. L’azione che la Regione e più in generale il settore pubblico dovrebbero porre in campo sono di due tipi: uno riferito al mantenimento e alla salvaguardia dell’associazionismo culturale diffuso, l’altro a quello del sostegno del settore produttivo esclusivamente realizzato da professionisti che vivono e si sostengono di questo specifico lavoro.
Il CDE non ha mai partecipato a bandi pubblici per assegnazione di piccoli sussidi.
In riferimento a collaborazioni con privati gli ostacoli che si incontrano sono quelli riferiti alla poca trasparenza soprattutto nei confronti di adempimenti di legge attinenti al settore delle maestranze lavorative connesse alla previdenza, assistenza e contratti di lavoro.

Amnesiac Art

Friday, 28 September , 2007 – 18:56

associazione_culturale_amnesiac_arts_potenza

http://www.amnesiacarts.com/

Amnesiac Arts è un’associazione culturale no profit nata nel 2002 dall’incontro di tre giovani amici, artisti e appassionati d’arte di Potenza. Hanno iniziato quasi per scommessa, poi hanno cominciato ad avere riconoscimenti e articoli su riviste di settore come Flash Art e un seguito nel circuito dell’arte contemporanea nazionale diventando un punto di riferimento per giovani artisti della regione. L’associazione è nata con l’intento di creare un “luogo” anche virtuale dove far sviluppare e diffondere un entusiasmo per l’arte attraverso la creazione di eventi, la presentazione di nuovi elaborati artistici, dibattiti, workshop ,scambi di idee e in generale promuovendo la creatività in ogni sua forma.

Attività e progetti

La loro attività di promozione di arte contemporanea li ha portati ad allestire per due anni una propria galleria, l’Amnesiac Arts Home Gallery.
Hanno collaborato con altre realtà locali quali Lucania Film Fest, Potenza Film Fest, GeneraZione Zero, Multietnica.

Mercato e fonti di reddito

Non hanno mai avuto accesso a finanziamenti pubblici; le loro attività sono autofinanziate.

Problemi e ostacoli alla crescita

I problemi dell’associazione sono legati soprattutto alla mancanza di un reale collegamento tra il circuito artistico nazionale e le strutture culturali della nostra regione. Ogni iniziativa volta a valorizzare l’arte locale e ad aggiornare il dibattito culturale sui nuovi contenuti nazionali e internazionali, rimane ‘singola’ senza trovare l’adeguato ‘humus’ culturale per dare i frutti sperati. L’utenza degli eventi è oltremodo ‘specialistica’ nonostante i tentativi fatti per allargare l’interesse verso l’arte contemporanea di una utenza più vasta. Mancano a nostro avviso strutture di raccordo (musei-laboratori d’arte contemporanea, accademia d’arte, istituzioni e fondazioni, riviste specializzate, gallerie d’arte) capaci di legare la nostra offerta culturale ad una domanda che sappia valorizzarla.

La Ricotta

Saturday, 22 September , 2007 – 17:54

http://www.laricotta.com
Contatti: La Ricotta

Il trio comico “La Ricotta”, costituito da Peppe Centola, Antonio Centola e Mario Ierace, nasce a Potenza nel 1987. Si tratta di una compagnia di cabaret professionista che lavora in tutta Italia, con spettacoli originali e altro, in teatro e in televisione.

Attività e progetti
Televisione – Le loro apparizioni in televisioni risalgono all’anno di costituzione della loro compagnia, da allora non si sono mai fermati. Negli ultimi anni sono apparsi in Caffè Teatro Cabaret, trasmesso su RAIDUE, inoltre sono protagonisti della sit-com Via Verdi 49
Cinema - Per il cinema realizzano Il Vulcano un cortometraggio premiato al Palcosulmare Festival di Genova. Ancora per il cinema, avviano un progetto di divulgazione cinematografica in collaborazione con la Regione Basilicata, realizzando una serie di cortometraggi tematici.
Sono ancora in tv, in10 puntate del Seven Show distribuito in Italia su canali terrestri regionali.
Spettacoli teatrali – Tra le loro performance più memorabili:  Salviamo la faccia,Il pesce puzza dalla testa, Rocky e i suoi fratelli, Due attori un registra e la strana tragedia, Ricotta Show e in ultimo Black Comedy, di Peter Shaffer per la regia di Uberto Kovacevic..

Mercato e fonti di reddito
Il mercato è quello della rete nazionale dei locali che propongono Cabaret, oltre che delle feste di piazza e popolari sia nella zona di origine che in altre regioni. Altre fonti di reddito sono relative a partecipazione a spettacoli televisivi e teatrali.

Problemi e ostacoli alla crescita

I principali problemi incontrati in 20 anni di attività sono soprattutto quelli relativi alla logistica e alla collocazione geografica, senza dimenticare la quasi totale mancanza di figure professionali legate alla produzione teatrale e televisiva.

Centro Mediterraneo delle Arti

Saturday, 22 September , 2007 – 17:47

http://www.uldericopesce.com
Contatti: Ulderico Pesce

Il Centro mediterraneo delle arti nasce nel 2000 dalla passione di Ulderico Pesce per la cultura, intesa nella sua forma letteraria e artistico-teatrale e per la riscoperta dell’Identità culturale dell’antica Lucania e del Sud in genere.
Sono cinque soci, più alcune collaborazioni a progetto.

Attività e progetti

Spettacoli - Tra i migliori successi del Centro c’è lo spettacolo, portato in tutto il mondo, su Rocco Scotellaro che ha fatto dire al Corriere della Sera: “Lo spettacolo più bello della stagione teatrale nazionale”. Poi è la volta di “Storie di scorie”, che racconta la protesta civile del popolo lucano nei confronti del governo Berlusconi che voleva fare a Scanzano Jonico il sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari. ; poi da lì mi sono collegato con i Comuni italiani che ospitano depositi di scorie
nucleari. Un altro spettacolo sull’anarchico lucano Passannante, che voleva uccidere (con un coltellino lungo quattro dita) il re Umberto I di Savoia. Grazie all’energia nata dallo spettacolo e a 5.000 firme raccolte su www.uldericopesce.com i resti dell’anarchico lucano, esposti nel Museo del Crimine di Roma da lungo tempo, sono stati sepolti nel suo paese di origine Savoia di Lucania.
Poi c’è l’Antigone con i canti funebri lucani raccolti da De Martino in “Sud e magia”, l’Edipo con i canti di transumanza di origine arberesh e greco-ortodossa.
Grazie alla short list, inoltre, Ulderico Pesce ha potuto mettere in scena Medea all’interno dell’ex carcere di Chiaromonte con 20 ragazzi. Oggi continua a gestire lo spazio e dieci di quei ragazzi, lavorano con la sua compagnia. Il nuovo spettacolo che la compagnia sta preparando è Il triangolo degli schiavi: il traffico dei lavoratori clandestini in Italia che ha debuttato in forma di studio al Mittelfest di Moni Ovadia e sarà presentato in aprile presso il Teatri di Roma (India) diretto da Giorgio
Albertazzi.

Archivio del brigantaggio - Grazie al ritrovamento, all’interno del carcere, di vari atti processuali, che appartenevano alla Procura di Chiaromonte, documenti che vanno dal 1800 al 1900 e che riguardano l’attività giudiziaria di tutto il Senisese e di parte della Val d’Agri, attraverso i quali si possono ricostruire alcuni momenti importanti del brigantaggio lucano, della
vita dei pastori che fittavano le terre di proprietà della chiesa cattolica, della dura esistenza contadina ecc., la compagnia di Pesce ha deciso di classificarli per creare questo insolito Archivio.

Mercato e fonti di reddito

La compagnia accede ai fondi unici per lo spettacolo elargiti dal Ministero della Cultura e a quelli erogati con la legge regionale sulla cultura (22/88), ma la vera forza della compagnia rimane il mercato.

Problemi e ostacoli alla crescita

Il grosso problema è rappresentato proprio dalla legge regionale che sostiene la cultura (la 22/88). Questa infatti risulta debole proprio perché non riconosce la cultura come attività di impresa, ma come attività di puro entertainement.
Altra debolezza è la mancanza di strutture teatrali e di intrattenimento culturale in genere sul territorio regionale e la mancanza di una legge regionale che possa stimolare la nascita di spazi culturali.

Gli appuntamenti del 21 settembre

Thursday, 20 September , 2007 – 0:00

ore 12.00: La Mandragola (contatto short list)

ore 16.00: Il museo e la città (contatto short list)

ore 17.30: Educational Service (contatto short list)

ore 19.00: Accademia Teatro (contatto short list)

Associazione Multietnica

Tuesday, 18 September , 2007 – 13:06

http://www.multietnica.org
Contatto: Nico Ferri

L’Associazione Multietnica, opera in Basilicata e, a San Severino Lucano (Pz), organizza il “Pollino Music Festival”. Vi lavorano due persone a tempo pieno, altri quattro sono saltuari e una ventina di persone collaborano a progetto durante il periodo estivo.

Attività e progetti

L’attività dell’associazione è concentrata soprattutto:

  • nell’organizzazione del “Pollino Music Festival” (nato come EtnoPollino nel 1996, dal 2001 ha iniziato ad aprirsi a diversi generi musicali), e di altri eventi quali “Terme Live” a Latronico o il neonato “Metaponto Beach Festival”. Il “Pollino Music Festival” può contare su un pubblico fidelizzato proveniente da tutta Italia (6.000/10.000 spettatori in tre giorni) e su presenze importanti del panorama musicale nazionale. Vari gruppi lucani, hanno utilizzato, e utilizzano questo evento per entrare in contatto con la scena e il mercato discografico nazionale.
  • nell’attività di scouting dei giovani gruppi musicali lucani (svolta attraverso le selezioni annuali per il concorso Arezzo Wave, ora Italia Wave);
  • nel management di gruppi lucani (per esempio la Krikka Reggae di Bernalda, che si sta affermando come una delle formazioni più interessanti del panorama reggae nazionale, esprimendosi, tra l’altro, con testi in dialetto bernaldese);
  • nell’attività di produzione discografica, cioè di varie compilations e videoclip di gruppi emergenti lucani (Basilicata Music Net), come il recentissimo cd della Krikka Reggae (“Nà Soluzion”, prodotto in collaborazione con Etnagigante/V2 e distribuito su scala nazionale dalla Edel) che vede la supervisone artistica e la partecipazione di Roy Paci;
  • nell’attività di formazione professionale realizzata autonomamente; come l’organizzazione di corsi di formazione per bands (fondi della short-list cultura), molte delle quali sono state iscritte al concorso Arezzo Wave. Hanno organizzato, in collaborazione con Centri di formazione, con il Gal Alba e Legambiente, un corso di formazione sull’organizzazione di eventi culturali per 16 giovani, con i fondi del bando “Culture in Loco”.

Mercato e fonti di reddito

Il Comune di San Severino investe nel “Pollino Music Festival”, mentre la Regione e gli altri enti locali sono presenti solo marginalmente. L’attività di censimento di giovani gruppi musicali lucani non sempre riesce ad essere finanziata, nonostante si svolga da oltre 10 anni con notevole visibilità e tangibili risultati in regione. Sono riusciti ad avere dei finanziamenti per i loro progetti, partecipando alla short-list cultura e al bando “Culture in Loco”.

L’attività di management e di produzione discografica si autofinanzia, con non poche difficoltà, con i concerti e la commercializzazione delle produzioni.

Problemi e ostacoli alla crescita

Uno dei problemi più urgenti che avvertono è quello di comunicare o di riuscire a trovare degli interlocutori negli organi regionali che riescano a comprendere sia l’importanza di una lungimirante programmazione degli eventi che il valore culturale, sociale e formativo del censimento di giovani formazioni musicali lucane realizzato annualmente dal 1997. Lamentano anche il fatto che da parte della regione non ci sia molta partecipazione nella fase di progettazione e di supporto promozionale del “Pollino Music Festival”, anche se è giunto ormai alla tredicesima edizione. Tale partecipazione è considerata fondamentale perché nonostante il comune di San Severino investa notevolmente nel festival, non si riesce a sopperire alle carenze di servizi necessari all’evento, come per esempio, la predisposizione di aree campeggio attrezzate ed opportunamente vigilate, oppure la predisposizione di navette per raggiungere i luoghi dei concerti.

Alcuni dei comuni dell’area del Pollino cui avevano proposto una collaborazione per organizzare il “Pollino Music Festival” itinerante hanno organizzato degli eventi per conto proprio.

L’attività svolta dall’Associazione Mulietnica sembra aver attecchito nelle politiche locali volte a organizzare eventi che richiamano un ampio pubblico; allo stesso modo il proliferare di concorsi rivolti a band emergenti (Pollino Fusion, Camastra Sound, Tolve Live) ed il numero sempre più consistente delle stesse dimostrano che la loro attività ha stimolato la creatività, la produzione culturale e l’aggregazione, ma anche l’organizzazione di altri momenti di confronto in favore delle giovani realtà musicali della Basilicata.

L’albero di Minerva

Friday, 14 September , 2007 – 13:51

http://www.alberodiminerva.it 

L’associazione “L’Albero di Minerva” è nata a Melfi nel 1993 dall’iniziativa di tre professionisti romani, un’attrice, una regista e un giornalista, che hanno avviato nella cittadina lucana un laboratorio di teatro per bambini e ragazzi. Attualmente l’associazione ha due sedi operative, a Melfi e a Roma.
La cooperativa sociale Zero in Condotta è attiva dal 2000 nell’ambito dei servizi sociali, con particolare attenzione ai bambini e alle persone diversamente abili.

Attività e progetti

La prima iniziativa dell’associazione è stata quella di creare una scuola di teatro, che contava all’inizio 15 allievi e che ne ha attualmente, nella sede lucana, tra i 100 e i 150; a questa è stata affiancata una scuola di danza, cui hanno fatto seguito laboratori teatrali proposti alle scuole. Queste differenti attività hanno portato alla creazione di una vera e propria compagnia professionale, riconosciuta dal Ministero, specializzata in teatro e danza.
Dall’esperienza dell’associazione è nata la cooperativa sociale “Zero in Condotta” che si occupa di bambini (assistenza domiciliare e centro diurno per bambini e adolescenti) nei dieci comuni del Vulture melfese.
Di prossima gestione, salvo imprevisti, un centro diurno per persone diversamente abili, che punterà sullo sviluppo e la promozione delle capacità artistiche dei soggetti coinvolti; alla base del lavoro della cooperativa, infatti, c’è la convinzione che il teatro e le discipline artistiche siano indispensabili per una crescita sana, per la socializzazione, per il superamento delle difficoltà di vita che i soggetti svantaggiati, in maniera particolare, possono incontrare.

Mercato e fonti di reddito

Lavorano e guadagnano soprattutto con l’organizzazione di corsi di teatro e di danza rivolti ai soci, tenendo laboratori all’interno delle scuole pubbliche e per conto di alcuni enti; inoltre organizzano eventi di vario genere: culturali, mostre, presentazione di libri, performance e spettacoli in genere. Sono specializzati nel casting dei giovani e dei bambini, hanno infatti curato quello per il film di Salvatores “Io non ho paura” (per cui hanno svolto anche un’attività da film commission); per lo spot dell’acqua Lilia.
Con i fondi della Short-list cultura hanno realizzato il progetto “Teatro in Formazione”: quattro percorsi formativi rivolti ai giovani in discipline dello spettacolo, da quelle propriamente artistiche (teatro e danza) a quelle tecniche (disegno luci, scenografia e costume, organizzazione di eventi). Il progetto si è concluso con la messa in scena di un musical che ha coinvolto, complessivamente, circa 26 persone.
Inoltre, sono partner in un progetto finanziato con il bando Culture in loco, nel territorio del PIT Vulture-Alto Bradano.

Problemi e ostacoli alla crescita

Il problema maggiore è la mancanza di professionalità nel settore dello spettacolo e dell’animazione, che diventa un limite all’ampliamento del mercato. Molto spesso è necessario rinunciare a lavori e progetti, in quanto il personale è insufficiente o poco qualificato. La difficoltà maggiore consiste nel riuscire a trovare professionalità in loco a causa dell’elevato tasso di emigrazione.

Mappa!

Friday, 14 September , 2007 – 0:39

Mappa dei protagonisti della creatività lucana Fatta con Community Walk. Ovviamente mancano un sacco di dati. ma qualcosa si vede…

CommunityWalk Map - Creativi lucani