Buone vibrazioni alla Regione

Wednesday, 12 September , 2007 – 0:37

Non posso raccontare in un solo post la due giorni di lavoro cominciata ieri e finita alle 10 passate di stasera! In super sintesi il lavoro di incontri con le associazioni continua, e non solo lo facciamo noi “da fuori”, ma comincia a occuparsene anche il gruppo sul territorio (soprattutto Gabriella e Carmela, mentre Clara continua a lavorare su questo blog).

La novità vera di questo viaggio è stata una riunione fatta ieri mattina, ha cui hanno partecipato diversi funzionari regionali. I due del Nucleo di valutazione degli investimenti pubblici, Rossella e Valerio, ma anche Cecilia Salvia, dirigente fresca di nomina dell’ufficio programmazione (è formalmente la responsabile dell’azione spazi laboratorio); Giuseppe Romaniello, esperto di formazione dello stesso ufficio; e Mariano, dell’ufficio turismo (Cecilia e Giuseppe sono le due persone che si sono inventate la shortlist cultura, un’esperienza che praticamente tutti quelli che abbiamo intervistato fin qui hanno lodato molto). Cecilia, Giuseppe e Mariano sentivano parlare di VU più o meno per la prima volta, e mi sembra abbiano reagito molto bene, rendendosi disponibili a mettersi in gioco. D’altra parte, se il progetto funziona ci sono delle belle soddisfazioni da prendersi: non solo progettare i laboratori insieme al meglio della scena creativa lucana, ma anche “rinfrescare” il modo in cui pensano alla creatività in Basilicata. Gli enti pubblici, infatti, hanno molti rapporti con chi gli chiede contributi, e vedono meno gli altri, che pure ci sono (solo tra gli incontri di oggi potrei citare tre soggetti che non hanno mai preso denaro pubblico: la scuola di musica Tumbao, l’editrice musicale Officina, gli organizzatori di eventi Amnesiac Arts).

Si è parlato molto di come rendere la discussione dell’incontro di ottobre il più concreta possibile: alla fine sono saltate fuori due idee principali. La prima è quella di esporsi a fare un’analisi della scena, cioè a raccontare ai creativi lucani come li vediamo noi del Ministero “dal di fuori”. La seconda è quella di raccontare per sommi capi alcune esperienze trovate in giro per il mondo, che non sono ovviamente ancora proposte ma danno il senso dello spazio delle cose che si possono fare. Per esempio, potremmo raccontare che a Cambridge esiste un centro culturale molto forte, che coltiva un pubblico fortemente locale e propone spettacoli di vario tipo ma anche iniziative di promozione della creatività locale (tipo portare artisti di Cambridge a festival e “market places” per accrescerne la visibilità). Oppure potremmo spiegare che a Banff, in Canada, c’è un sistema di residenze molto forte basato sulla cultura della montagna, e così via.

C’è molto da fare, naturalmente. Ma sono comunque contento, perché mi sembra che le idee sull’incontro di ottobre e sul progetto si stiano chiarendo, e - cosa ancora più importante - obiettivi, valori e stile comunicativo cominciano a essere condivisi anche al di fuori del gruppo ristretto che ha portato avanti il progetto all’inizio. Speriamo bene…

Gli appuntamenti del 10 settembre

Monday, 10 September , 2007 – 0:00

ore 9,30: incontro con gruppo di lavoro Regionale;

ore 11,00: Centro Mediterraneo delle Arti;

ore 13,00: Ateneo Musica Basilicata;

ore 15,30: Tumbao e  Casa discografica Little Italy;

ore 17,00: Opera prima, Cartoons, La luna al guinzaglio;

ore 19,00: Amnesiac art.

Il progetto Visioni Urbane

Saturday, 8 September , 2007 – 14:35

Nell’ambito del Patto con i Giovani, la Regione Basilicata sta mettendo in cantiere nuove iniziative sulla creatività, che questa legislatura ha assunto come priorità. Di queste iniziative il progetto Visioni urbane vuole essere una fase preliminare, in cui la Regione, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero per lo Sviluppo Economico, interroga il territorio, individua problemi e punti di forza e “prende la mira” per operare più efficacemente.

Tra le prime cose che la Regione intende fare sul fronte della creatività c’è il recupero di spazi che i cittadini lucani – soprattutto i giovani – possano usare per esprimere il loro potenziale creativo. A questo scopo verranno utilizzate risorse stanziate dall’accordo di programma quadro sulla solidarietà sociale. L’idea è ospitare in questi spazi dei laboratori creativi, in cui giocarsi la partita di fare sviluppo sociale, economico, occupazionale, utilizzando le leve della creatività e della cultura.

“Laboratori creativi”, naturalmente, è una dicitura che può contenere tantissime cose. Visioni Urbane ha proprio il compito di definirla meglio; ha scelto di farlo avvicinandosi alla scena creativa lucana, interrogandola, coinvolgendola. Con questo obiettivo abbiamo costituito una piccola task force che, a giugno 2007, ha cominciato a incontrare esponenti della scena creativa lucana.

Obiettivi e valori 

Tempi e attività