Una piccola soddisfazione: l’ascolto come valore

Wednesday, 20 February , 2008 – 21:56

Uffici della Regione Basilicata, interno giorno. E’ in corso una riunione plenaria DPS-Regione sugli spazi creativi. Rossella tira fuori un fascio di fogli spillati e pesantemente sottolineati con l’evidenziatore. “Vedete - esordisce - i creativi ci stanno chiedendo momenti di confronto sulla strategia culturale con personaggi molto autorevoli. Leggete qui: grandi professionisti del mondo della comunicazione e delle arti, riconosciuti sul mercato internazionale, con grande competenza e con un’immagine forte che funga da attrattore per l’acquisizione del consenso, vedi effetto Pistoletto…”

Ehi. Questa roba l’ho già letta da qualche parte. Allungo il collo per sbirciare i fogli: eh sì, è una stampa dei commenti a questo post del blog di Visioni Urbane. Giuseppe la prende, si astrae dalla discussione per qualche minuto mentre legge, poi riemerge e ci blocca a metà di una frase: “Vedete? Qui Mariangela dice questo, Antonio dice una cosa molto simile… mi convince, mi convince…”

Traduzione. Esiste il blog. Sul blog si discute, civilmente e con spirito costruttivo, ma senza fare sconti a nessuno. I - a oggi - 520 commenti sono 520 occasioni di ascoltare la voce dei creativi della Basilicata. E la Regione ascolta: non solo li legge, ma li scarica, li stampa, se li sottolinea e se li porta alle riunioni.

Dite quello che vi pare, ma per me sono soddisfazioni. Poi possiamo anche sbagliare - anzi sbaglieremo senz’altro, speriamo di riuscire a sbagliare di poco e a controbilanciare i nostri errori aiutando la Presidenza a prendere alcune decisioni giuste. Però abbiamo capito profondamente che ascoltare il territorio è un valore, è una cosa che ci fa lavorare meglio. Non è mica poco.