Trentuno

Wednesday, 2 January , 2008 – 16:28

Contatto: Antonio Andrisani

L’associazione culturale “Trentuno” si è costituita nel maggio 2007. E’ formata da Antonio Andrisani che ne è Presidente, Paolo Tritto e Angelo Cotugno.
L’associazione si occupa prevalentemente di cinema e nasce dalla volontà di creare uno spazio in cui passione e professionalità potessero incontrarsi ed operare insieme; la vocazione dell’associazione è quindi quella di promuovere e produrre prodotti cinematografici, mantenendo un legame con il territorio.

Attività e progetti

L’associazione ha appena prodotto il mediometraggio Il numero uno.
Attualmente è impegnata nel montaggio del lungometraggio in pellicola Lo stallo, che ha potuto contare su un cast di grande qualità.
In cantiere vi è l’organizzazione della terza edizione della rassegna di cortometraggi lucani: La notte dei corti viventi.

Mercato e fonti di reddito

Il film Lo stallo è stato prodotto grazie a finanziamenti privati ma ha potuto contare anche su una partecipazione della Regione Basilicata grazie al progetto Paesaggi d’autore.
Notano una grande fidelizzazione da parte del pubblico soprattutto quello materano.
I membri dell’associazione non riescono a ricavare introiti dalle attività che svolgono.

Problemi e ostacoli alla crescita

Ritengono sia indispensabile una programmazione regionale degli eventi, che sia fatta con rigore e serietà. Auspicano inoltre che le proposte culturali vengano valutate da persone competenti che sappiano apprezzare il valore artistico-culturale delle proposte.

Tecnologia e creatività: Bruce Sterling - Matera 12/12/2007

Tuesday, 18 December , 2007 – 0:30

Una precisazione personale: non credevo che avrei dovuto condividere i miei appunti, quindi ho scritto fondamentalmente per me segnando i punti dell’incontro di Bruce Sterling che mi hanno colpito maggiormente perché attinenti a quelli che sono i miei interessi.

  1. Industria della cultura:
    - L’industria della cultura e l’industria del patrimonio culturale non sono il patrimonio culturale;
    - La parola autenticità, intesa nel senso di primordiale o primitivo, in un mondo globale è una sorta di punizione che i ricchi infliggono ai poveri;
    - Di quale patrimonio culturale stiamo parlando? Federico II non è il nostro patrimonio culturale, ma la nostra storia passata come patrimonio.
  2. Classe dei creativi e luoghi dove l’energia si sviluppa:
    - Matera (ma questo è un discorso che può essere allargato all’intera regione, ndr.) è una piccola città e non sarà mai un centro metropolitano di economia e di affari;
    - Inoltre sembra che le scene creative si sviluppino con maggior forza in quelle situazioni di forti tensioni sociali, culturali ed economiche;
    - È necessario risolvere la precarietà dei creativi;
    - I creativi non devono essere trasformati in venditori, non devono svolgere questa attività perché finirebbe per mangiarsi tutto il tempo creativo (Nota di Alberto - Questa è la parte in cui Bruce parlava degli artisti canadesi. Io ci ho letto anche un avvertimento a stare molto attenti a dare sussidi diretti agli artisti, perché questo tende a trasformare il loro core business da “fare l’opera” a “scrivere la domanda di contributo”.);
    - È inoltre necessaria una burocrazia aperta, che permetta ai creativi di essere liberi di creare; si stanno affinando delle collaborazioni pubblico-privato che sembrano poter avere enormi vantaggi competitivi;
    - Le difficoltà che intravede per la nostra economia culturale: se si normano i prodotti tipici e non si provvede a generarne di nuovi, sarà un’economia culturale destinata a morire;
    - L’Italia ha un enorme potenziale, soprattutto in riferimento a quello che è il contesto europeo e mondiale, ci sono molti elementi che la caratterizzano legati prevalentemente alla cultura.

Quattro scenari futuri per Matera: di cui tre sono ovvi, mentre il quarto non lo è:

  1. Matera come Venezia – nel senso che i Sassi finirebbero per essere decadenti e soprattutto non abitati dai materani;
  2. Matera: reliquia o rovina – nel senso che questo è un territorio fragile e non c’è molta gente che lo popola e le cose potrebbero andare sempre peggio e si potrebbe avere la situazione di una città disabitata e rovinata;
  3. Matera: metropoli globale – nel senso di una delocalizzazione della cultura cittadina, poche tracce locali e pochi prodotti tipici senza che i materani possano distinguersi dai propri clienti;
  4. Matera città di frontiera – si tratta di una proposta che ha come scopo quello di non essere inglobati nel panorama globale; la proposta è quella della grotta altamente tecnologica.
    L’unicità di Matera restano i Sassi, che costituiscono un elemento straordinario e locale. Si potrebbe lavorare sulla profonda differenza creata dal mix tra altra tecnologia e riparo nel terreno, portando questo elemento fino alle estreme conseguenze. Sarebbe come creare una spaccatura tra il futuro e il paleolitico.
    Matera potrebbe essere la città dei ripari d’Europa.

Spunti dalle risposte di Sterling:

  • A proposito dell’industria dell’editoria e dell’impatto che le nuove tecnologie potrebbero avere su di essa.
    Ogni progresso tecnologico nella manipolazione dei testi è stato accolto come un processo che avrebbe sconvolto il mondo editoriale, e avrebbe stimolato la creatività dei singoli; ognuna di queste rivoluzioni è durata il suo tempo e poi è stata messa da parte, sostituita da altro ancora più rivoluzionario e colmo di aspettative. La situazione dell’editoria non si stabilizzerà facilmente o in tempi brevi, così come la rete non verrà civilizzata. Quello cui andiamo incontro è una discontinuità e una precarietà generale, non vi sarà nessuna stabilizzazione e nessuna possibilità di tornare indietro.
  • A proposito del fatto che riuscire a capire il futuro potrebbe privare gli essere umani della meraviglia della sorpresa.
    Questo non rappresenta un problema, nel senso che la maggior parte dei futuristi sono degli storici, e allo stesso tempo se si passa troppo tempo a studiare il passato si corre il rischio di fare riferimento a modelli vecchi. Inoltre è un errore pensare di poter evitare il futuro. Occorre fare delle scelte e occorre farle in momenti in cui è chiaro che ci sono situazioni favorevoli. Ciò che è davvero importante è la voglia di fare e avere sempre un motivo che spinga a perseguire un obiettivo.
  • Riflessione sulla cultura: è una marmellata o segue delle strade ben definite?
    La cultura digitale non segue la strada, quella analogica si. Quindi, la marmellata e le strade ben definite coesistono. Credo che saremo tutti sorpresi di quanto avverrà, perché siamo in un’epoca di cambiamenti e siamo in un’era di globalizzazione locale. In ogni caso qualsiasi cosa nuova viene costruita su quello che vi era precedentemente.
  • Suggerimenti su come riempire gli spazi creativi; e su come potrebbe essere utilizzata la tecnologia.
    Occorre pensare a cosa è realmente contenuto nella parola tecnologia. Si tratta di un termine solitamente utilizzato per riferirsi a cose inventate nell’ultimo periodo, ma anche un televisore B/N è tecnologia; questo tipo di televisore potrebbe ben rappresentare alcuni dei problemi che preoccupano i creativi. È una cosa buona ma non è permanente. La televisione inoltre, sta diventando uno strumento per i poveri e per le persone con un basso livello culturale. Questo potrebbe essere un altro elemento che rappresenta una difficoltà per i creativi, i quali dovrebbero riuscire a creare cose che vadano bene anche per altri mezzi di comunicazione e che possano agilmente passare da una scatola all’altra.
  • Affezionarsi troppo a ciò che si possiede più intimamente non può essere una trappola?
    È sicuramente una trappola, così come è una trappola pensare che il futuro sia un palcoscenico. Occorre mantenere un senso di umana solidarietà con i nostri predecessori e con i nostri successori; occorre valorizzare i nostri predecessori e non liquidarli con un gergo di sufficienza. Allo stesso modo non bisogna pensare che stiamo prendendo le decisioni migliori per i nostri successori, non bisogna intrappolare i nostri successori nella rete delle nostre decisioni, occorre lasciargli alcune opzioni. Non è indispensabile avere delle soluzioni stabili.

Foto tratta da SeguilBradipo

Culturèe

Tuesday, 11 December , 2007 – 18:07

http://www.culturee.it
Contatti: Vincenzo Dottorini

L’associazione Culturèe, costituita nell’ottobre del 2006, nasce dal desiderio di creare un luogo capace di sostanziare piccole e grandi idee (nostre ma anche di altri) che abbia come veicolo la cultura intesa a tutto tondo.
I collaboratori sono circa 15 e nessuno trae reddito dalle attività.

Attività e progetti

Il breve curriculum di Culturèe muove dalla collaborazione con l’Ensemble Ad Libitum (5 strumenti e una voce recitante) con cui l’associazione ha realizzato, fino a oggi, una decina di eventi in alcuni paesi della Basilicata (San Severino, Francavilla, Rotondella, ecc.) dando vita a un prodotto culturale, frutto di un percorso di interazione tra le arti che si è sostanziato prima in “LUOGHI MUSICALI TRA CINEMA E LETTERATURA” e poi in “NATALE, UN GIORNO” , spettacoli di musica, poesia, cinema e letteratura.
Mercoledi 12 dicembre 2007, nell’ambito del Programma “CulturèE Solidali”, verrà presentato un concerto di beneficenza che ospiterà alcune giovani band locali.
La prossima importante attività sarà il festival di chitarra “CulturèE ChitarristichE”, che stanno organizzando a Matera (primo nel suo genere) per Febbraio 2008; inoltre, è in cantiere un progetto che mira alla riscoperta della identità lucana mediante la valorizzazione dei poeti, della nostra musica e delle tradizioni culturali locali.
Tutti gli eventi proposti vedono la partecipazione di enti (Comuni e Cooperative operanti sul territorio). Significativa è stata, poi, la collaborazione con l’Associazione Culturale “La Martelliana” di Policoro (MT) . Culturèe sta contribuendo alla nascita di una Rete Sociale di Matera.

Mercato e fonti di reddito

Le fonti di reddito sono di tipo sia pubblico (enti territoriali) che privato (sponsor di attività commerciali) oltre all’immancabile autofinaziamento (da parte dei soci).

Problemi e ostacoli alla crescita

“Onestamente, sembra che manchi un vero coordinamento capace allo stesso tempo di pianificare il settore e guidare l’operatività dello stesso, magari con un programma comune diviso per spazi e temi. Pur nella breve esperienza fatta finora ci è sembrata piuttosto “statica” la relazione con le Istituzioni e inoltre la mancanza di uno spazio fisico (che non possiamo ancora permetterci) ci limita nell’azione.
Sicuramente una maggiore chiarezza nei programmi per la cultura, allo stesso tempo maggiore flessibilità in termini di burocrazia aiuterebbe noi e le altre realtà culturali.
Abbiamo partecipato al bando PISU (ottenendo un piccolo finanziamento) del Comune di Matera per gli eventi cosiddetti “non storicizzati” e successivamente a quello regionale dei PICCOLI SUSSIDI (idonei, ma non finanziati) prima, e GRANDI EVENTI (idonei, ma non finanziati) dopo.
Tra gli ostacoli alla crescita segnalerei il problema dei privati che, almeno nel materano, scontano la difficile congiuntura dell’economia locale; tuttavia, nonostante la diffidenza strutturale nel “donare”, a fronte di buoni progetti ci sembra siano comunque disponibili a sostenere le nascenti attività associative.”

Doom

Tuesday, 11 December , 2007 – 18:01

http://www.doom-srl.it 
Contatti: info@doom-srl.it

La D.O.O.M., costituita nel marzo del 2007 come progetto di Spin-off Accademico finanziato dalla Regione Basilicata, nasce per portare nel territorio lucano una realtà di Ricerca e Sviluppo nel campo ICT.

Attività e progetti

La Data Over Ontological Models si pone l’obiettivo di sviluppare, produrre e commercializzare prodotti e servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico nel campo della Semantic Intelligence e Bussiness Analysis destinati al mercato della Gestione della Conoscenza (Knowledge Management), dell’eLearning e dell’eCommerce, applicando le conoscenze scientifiche e tecnologiche maturate nell’ ambito di programmi di ricerca universitaria.
Grazie all’apporto scientifico e professionale del suo staff tecnico, la D.O.O.M. riesce a coniugare conoscenze tecnologiche informatiche determinanti per la realizzazione di una gamma di prodotti innovativi e di elevata qualità appetibili ad un mercato sempre più ampio e ricettivo. In particolare, la sinergia tra il mondo accademico e quello della ricerca offrono i seguenti vantaggi:
• produzione di sistemi concepiti su solide basi algoritmiche dedotte da una consolidata esperienza e da un forte know-how che i soci hanno maturato nel corso degli anni;
• disporre di un osservatorio scientifico precursore delle tecnologie di mercato.
Le attività in corso prevedono la realizzazione ed ottimizzazione di due software: I.M.P.A.K.T. (Information Management and Processing with the Aid of Knowledge-based Technologies) e TRAC (TRACciabilità). Il primo è un sistema altamente modulare in grado di gestire e manipolare la conoscenza relativa all‘informazione semi-strutturata di qualunque dominio applicativo. Questo è reso possibile grazie alla rappresentazione tramite linguaggi logico-formali della conoscenza relativa ad ogni fonte informativa. Si parla in tal caso di meta-informazione ossia: informazione sull’informazione. Il software consente di analizzare, modellare e fornire soluzioni per la gestione e l’utilizzo del dominio di conoscenza relativo alla gestione delle competenze (Skills Management).
TRAC (è un sistema informativo integrato per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti di filiera nel settore zootecnico che consente di seguire tutte le fasi evolutive dell’animale: dal momento della nascita fino al banco della distribuzione. Il sistema nel suo insieme si presenta come un valido strumento di controllo della qualità/quantità produttiva, mediante un’attenta analisi statistica, garantendo al contempo il monitoraggio dello “stato di salute dell’azienda” e “dell’andamento di stalla”. Tale monitoraggio è ottenuto tracciando i controlli funzionali del latte, i controlli sanitari ed alimentari di ciascun animale dell’allevamento. TRAC offre una soluzione altamente modulare e flessibile che permette al singolo utente di scegliere sia la filiera produttiva con le tipologie di aziende di interesse, sia l’allevamento o gli allevamenti da tracciare (bovini, equini, caprini e ovini) sia i prodotti finali da rintracciare (singolo capo o lotto di bestiame, carni, latte e derivati)

Mercato e fonti di reddito

La DOOM nasce grazie a un finanziamento pubblico.

Problemi e ostacoli alla crescita

“Nei pochi mesi di attività abbiamo riscontrato problematiche diverse. Per quanto attiene al settore pubblico:
o le lungaggini burocratiche, che rappresentano un vero e proprio ostacolo alla crescita visti i tempi rapidi con cui si evolve la tecnologia,
o la scarsa propensione a investire nella ricerca e nelle tecnologie di frontiera
Per il settore privato:
o scetticismo nei confronti delle tecnologie frutto di recente attività di ricerca.”

Waterloo

Monday, 10 December , 2007 – 18:05

Contatti: Palmarosa Fuccella

Waterloo Comunicazione sas nasce nel 1996. Specialista nella ideazione di progetti di comunicazione integrata, Waterloo realizza servizi altamente qualificati nell’ambito della cultura, dell’ambiente, del turismo e dello spettacolo. La fondatrice e attuale direttrice creativa della società è Palmarosa Fuccella.
Waterloo Comunicazione ha ottenuto diversi riconoscimenti, fra i principali:
- I premio: Milano, 2003, 7ª conferenza nazionale delle Agenzie Ambientali alla campagna “Arpab: l’ambiente che vogliamo”.
- II premio concorso internazionale “Marketing e Salute”, per il progetto di comunicazione
  “Programma regionale di prevenzione dei tumori al colon-retto”, COMPA, Bologna, 2005, realizzato per IBS.

Attività e progetti

Le attività sono numerosissime.
Ideazione e realizzazione prodotti multimediali
Manifestazioni ed eventi (tra cui):
Trend Expo, Salone dell’orientamento e del lavoro; Aglianica Wine Festival; La grande musica [Stagioni concertistiche Ateneo Musica Basilicata]; Accademia Mahler Scuola di Alto perfezionamento per strumenti ad Arco; Energetica - Salone delle energie rinnovabili
Mostre ed eventi culturali (tra cui):
Ideazione ed allestimento di “Palazzo Arte” . Rassegna d’arte contemporanea; “Gerardo Cosenza, pittore”, progetto percorso espositivo ed allestimenti, Provincia di Potenza; “Abitarte” progetto espositivo ed allestimenti, Legacoop, Fondazione Carialo; “Eurogeneration” allestimento mostra fotografica in collaborazione con “Contrasto”, Provincia di Potenze e Trend Expo; “Giornate del lavoro autonomo” mostra artigianato artistico, progetto percorso espositivo ed allestimenti, Camera di Commercio di Potenza; “Pasolini”, mostra fotografica di Dino Pedriali, Provincia di Potenza.
Convegni, workshop, seminari (tra cui):
Programmi comunitari “Urban” ed “Equal” in collaborazione con la Provincia di Potenza.
I progetti in cantiere:
Mostra d’arte “I pittori lucani degli anni Cinquanta, oggi”; Progetto immagine grafica Trend Expo 2008; Progetto immagine grafica Aglianica Wine Festival 2008; Progetto allestimento museale multimediale.
Realtà con cui collabora:
Aziende lucane:
Cooperativa Educational Service; Cooperativa Forum; Il Segno; Grafiche Zaccara; IBS; Calice Editori.
Associazioni:
AFEM - Parigi; Kalè – Avellino; Aglianica Associazione Culturale - Rionero; Ateneo Musica Basilicata - Potenza; Tutor - Potenza; Carpe diem – Potenza; Centro Annali per una Storia Sociale della Basilicata – Rionero in Vulture.

Mercato e fonti di reddito

I progetti culturali hanno registrato in parte finanziamenti pubblici in parte privati, grazie al sostegno di sponsor.
L’azienda ha goduto nel 1999 di un sostegno dalla Legge Regionale 32 per l’imprenditoria giovanile. Successivamente l’azienda è cresciuta esclusivamente grazie ai propri investimenti.

Problemi e ostacoli alla crescita

“Riteniamo che gli eventi vadano programmati e che sia dato adeguato sostegno a nuovi progetti ben strutturati ma anche ai progetti consolidati che dimostrano capacità di crescita e un consenso che va anche oltre i confini regionali. Riguardo le difficoltà non ci sono state difficoltà in particolare. Nel tempo ha pagato la professionalità. Ci piacerebbe che il settore pubblico impostasse reali criteri di merito nella scelta di progetti e nella individuazione delle professionalità. In definitiva noi non possiamo lamentare carenze. Probabilmente diverso è per le nuove imprese.
In Basilicata, in tanti anni di attività, ci siamo aggiudicati una sola gara d’appalto.
La nostra azienda lavora esclusivamente nell’ambito della comunicazione pubblica e non ha relazioni con il privato, se non saltuariamente. In questi sporadici casi, non abbiamo riscontrato nessun problema in particolare.”

Agoraut

Monday, 10 December , 2007 – 18:02

Agoraut was officially founded in February 2007 thanks to the idea of seven young people (all in the 20/35 age bracket) who spontaneously, and sometimes almost by chance, were carrying out analyses and considerations about the political and social environment of their native territory.
The organization’s aim is to improve and promote local information and tourism. This is done through the organization and the promotion of live and online conferences, shows, events, seminars, meetings and discussions using whatever means multimedia technology has to offer.

Activities and projects

Web portal: Agoraut manages a web portal called “LaSiritide.it”. This portal is already one-year-old; its contents cover a wide range of topics, all concerned with issues of local interest. The idea was inspired by the name of ancient southern Basilicata. This territory, reaching the coasts of the Jonium sea, was at the times of the Great Greece called “Siritide” or “Sirtide”, from the name of the city of Siris.
The start up of the video news is a first step towards providing interactive television: basically the most important news as well as football and basketball matches reviews are offered to users in the format of proper tv-news reports.
Our portal has reached, in less than ten months, 125.000 connections.
Conventions: organising conventions is one of the main and most important activities in our organisation. This task is considered of paramount importance to thoroughly deploy the concept of interactivity: in addition to the virtual interaction we provide users with the possibility to have face-to-face interaction. This happened, for instance, in the occasion of the presentation of the Agoraut project: after the conference there was a constructive debate on ideas and opinions.
It is our intention to organise frequently this kind of events. The next one will be focussed on the illegal dumping of wastes in our area and we are currently working on the making of a documentary on the “odyssey” of local young people who have to emigrate to pursue further education.
Every meeting will see the participation of those representatives, from public or private institutions, involved in the debated issues.
Reports of these events will then be published onto the website, to allow those who can’t physically attend to keep up-to-date and to participate the virtual discussions on the forum.
The organisation does not currently collaborate with any other local or national organisation nor it is linked to any artistic/associative circuit any macro association.

Funding

Every activity carried out by the association is at present self-funded by founding members, with the only exception of a private donation, which allowed the purchase of only a part of the equipment needed.

Problems and hindrances for the organisation growth

A planned programme of events is essential to foster culture in Basilicata and to market and promote the region as a whole (even though acknowledging its different facets and idiosyncrasies) to a foreign public.
At the present time a plethora of events are being funded, some of them similar to one another or sometimes poorly integrated in the whole offer.
It is crucial to create a single programme or, at least, organise it geographically or by topics, with an aim to produce a more coherent and logical offer that would appear less confused and confusing to the foreign public.
On the way to the realisation of this project we’ve found the following problem: the lack of funds. The problem with the public sector is, according to our short experience, the way in which action is taken. Public institutions have a budget for funding cultural events and these money are indeed employed and spent; however what is missing is the management of human resources. The valorisation of a territory cannot take place if it doesn’t start from the stage of rising the awareness of local inhabitants. On the contrary, far too often incentives and projects follow a top-down route. The blame for this is also to put on the local players, not accustomed and unaware of the value of this kind of initiatives. The organisation of great events aims at drawing and focussing the attention on the place where these are held; however it is up to local players to offer in addition to the event, reasons for a prolonged interest, in line with local resources and, most importantly, local needs.
At the present moment we haven’ found any particular difficulties in dealing with privates, also because we’ve had only a single experience with them.

Identità Lucana

Monday, 10 December , 2007 – 17:59

http://www.identitalucana.it

È un’associazione nata nel 2003 dall’incontro di alcuni giovani lucani che si prefiggono l’obiettivo di contribuire allo sviluppo socioculturale della Basilicata. L’Associazione ispira le proprie azioni ai principi fondamentali e anacronistici dell’audacia, della competenza, della fantasia, della felicità e della passione.
Per il raggiungimento dei propri obiettivi, in collaborazione con altri gruppi, (Pubblipress srl, Comunicazione & Territorio, Prometa Servizi srl, Ass. La luna al guinzaglio, Ass. Allelammie), Identità Lucana organizza e realizza progetti ed eventi di promozione. Al tempo stesso l’associazione eroga a soggetti pubblici e privati, servizi di progettazione, ideazione e realizzazione di campagne promozionali e di comunicazione.

Attività e progetti

Basilicata in tir (www.basilicataintir.it) nato nel 2007. L’evento si caratterizza per la presenza di un TIR allestito di 16,5 metri di lunghezza per 4 metri di larghezza che porta la Basilicata in un tour promozionale italiano. Una volta giunto nelle piazze il TIR si apre e attraverso scenografie multimediali ed effetti sensoriali consente ai visitatori di effettuare un percorso che svela le infinite suggestioni del nostro territorio.
In contemporanea vengono distribuite pubblicazioni relative agli itinerari suggeriti, ai luoghi da visitare, nonché ai posti in cui mangiare, dormire, acquistare prodotti artigianali e prodotti tipici.
Mostra dei Comuni è un evento fieristico annuale nato nel 2003 e articolato sul Protagonismo delle Amministrazioni Locali. Mira a diventare un importante punto di riferimento per la riflessione sulla Centralità del Mezzogiorno e sulla necessità di processi di sviluppo che facciano leva sulla Identità Culturale dei nostri territori. Oltre agli stand espositivi attraverso i quali ogni Comune potrà raccontare ai visitatori il proprio patrimonio di risorse monumentali, paesaggistiche, antropologiche, la Mostra dei Comuni è arricchita da seminari, convegni, workshop, spettacoli sul tema del fascino, del pensiero e della promozione del Sud. (www.mostracomuni.it)
Le Domeniche dei Sindaci itinerari domenicali alla scoperta delle bellezze dei Comuni e del territorio. Le comitive di visitatori trovano in ogni Comune un cicerone d’eccezione: il Sindaco. Promozione dell’Osservatorio Astronomico di Castelgrande (Pz) percorsi didattici e visite guidate all’Osservatorio Astronomico con l’osservazione diretta diurna e notturna del cielo e dei corpi celesti.
L’agenda Lucana 2006 e 2007 è uno strumento utile non solo per fissare programmi ed impegni, ma anche un significativo mezzo di conoscenza del territorio.
Realizzata in collaborazione con la Publi Press srl e distribuita in 50.000 copie.
In tutti i sensi Viaggio in Basilicata tra i percorsi della sua anima”. Si tratta di una performance teatrale realizzata in una “Camera Sensoriale” di 36 mq.
Lo spettacolo, che punta a promuovere il territorio, consentirà a 24 spettatori per volta di compiere un attraversamento sensoriale nella multiforme bellezza della Basilicata. Realizzato in collaborazione con l’Associazione Luna al guinzaglio

Mercato e fonti di reddito

Identità Lucana ha lavorati a progetti finanziati con fondi pubblici e privati.

Problemi e ostacoli alla crescita

“Tra i problemi e gli ostacoli alla crescita vanno sicuramente menzionate: la poca attenzione alle politiche culturali e al mondo della comunicazione e la mancata programmazione degli eventi.”

Women’s Fiction Festival

Sunday, 9 December , 2007 – 17:18

http://www.womensfictionfestival.com
Contatti: Mariateresa Cascino 

The Women’s Fiction Festival in Matera, Italy, is a writer’s conference with a difference.
It is a relaxed and fun forum for writers, editors, agents and booksellers from all over the world to meet and talk about writing. Four days in the sun of fun and workshopping and networking in the Sassi of Matera.

The Women’s Fiction Festival is for all those who love to write and those who love to read. Writers, readers, editors meet during the four days of the Women’s Fiction Festival to learn from the panels and workshops about the latest developments in women’s fiction.
We never lose sight of the fact that reading and writing are joyous activities and we make sure that the days of the Festival of fun and relaxing.

The Sassi of Matera is a UNESCO World Heritage site and one of the most stunning cityscapes on the face of the earth. It is an ideal location for writers, whether published or not, to workshop their manuscript with editors and other writers.

Mornings are dedicated to panels on the European market, foreign rights and bookselling channels in Europe.
Afternoons are dedicated to meetings with the reading public - booksignings and talks, fun interactive affairs for all those who love books.
This is a chance for English-language writers to meet their European readers - women who passionately love their books and who constitute a major global market. The afternoon events will be with writers, journalists, TV personalities, singers - all those who have a story to tell, whether they write it, film it or sing it. Matera is the perfect setting for a Fiction Festival.

The Women’s Fiction Festival is organized together with Harlequin Mondadori , Italy’s leading publisher of women’s fiction. Other sponsors are: Matera Municipality, Bank foundations, Carical and Banco di Napoli, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Gaudianello Fonti di Monticchio and Area Living. Other technical sponsors provide their help offering services and products and getting visibility and promotion.

Weaknesses: The regional government has to provide a clear policy about investments in the cultural field, especially for international events that contribute to promote the image of the region abroad. The government policy should adopt a method related to sponsoring and supporting cultural events that has to be transparent, worth and planned on time.

Orfeo Hotel

Saturday, 8 December , 2007 – 10:23

http://www.orfeohotel.com
Contact: Elisa Laraia

This started in 2004 in Bologna as a project Room – Elisa Laraia’s own ongoing work of art. She is actually carrying on her research on the exchange of identities in a spirit of sharing with other artists. It is the aim and evolution of the Orfeo Hotel to help the development of a place for Artists in Italy – not in the sense of traditional art exhibitions but for the realization of ongoing works of art so that the user can follow them from beginning to end. The constant purpose of this project is to create a work-place for both the artist and audience through mutual exchange. All the projects have been developed by means of a close collective survey of our contemporary world – starting with the gender’s identities and endemic creatures, such as plants, up to the contamination of the Internet 3 in “Second Life”. The approach of the Orfeo Hotel to research and experimentation encourages ever-new interactions with national and international artists.

Activities and projects

From 2004 to 2006 the Orfeo Hotel contemporary art project carried on an intense exhibition activity inside its project Room as well as in other places in the town of Bologna, and ever since 2006 it has started up an important internationally involved event, entitled “Art for Art’s Shake”, an observatory on feminine gender art, in cooperation with Comunicative and Agenzia 04. Next year this event will be consolidated in its third edition and is one of the most notable international contemporary and modern art fair’s off-events – “Bologna Arte Fiera”. Since 2007 the Orfeo Hotel has been turned into a virtual studio – www.orfeohotel.com – where Elisa Laraia and Alessandra Montanari plan works of art for Public and Private Institutions and pay particular attention to works of public art, specific-site installations and theatrical performances.
A further development of the project consists in utilizing the experience of these years in the Lucanian territory so as to give people a knowledge of contemporary art by realizing works of public art on specific sites all over the regional territory and putting together local young and well-known artists with their own ongoing exhibitions on the territory.

Basilicata Art Factory Project
http://artfactorybasilicata.blogspot.com/
artfactorybasilicata@gmail.com
This is a plan originated in 2006 and is being carried on by five Associations which are not only creative but also excellent organizers, such as Opera Prima (the Committee which promotes the Contemporary Art Museum in Basilicata), Orfeo Hotel contemporary art project (Contemporary art projects, photography, performances, public art and specific-site works of art), Cartoons (Audio-video expressions, comics and digital art), La Luna al Guinzaglio (Workshops, children’s theatre and exhibitions), Feedback-tragitti sonori (Contemporary and electronic music).
By means of a valid synergy between these five associations Art Factory is planning to create an identity which will be productive on the Lucanian territory and at the very same time active on an international level. This will be realized in a place where art can be offered, planned and produced for the public through creative workshops and the theatre, literature, design, music, cinema and contemporary art events.

The market and sources of income

Public Sponsors such as the Emilia Romagna Region Authority, the Bologna Provincial Council, the Basilicata Region Authority, the Potenza Provincial Council and Private Sponsors, apart from the fact that the Orfeo Hotel is self-sustaining.

Problems and drawbacks to development

Basilicata lacks an economic net of public and private investments connected with contemporary art and a suitable place for ongoing exhibitions and discussions, a publishing net capable of spreading the cultural activities’ content.

Opera Prima

Saturday, 8 December , 2007 – 10:19

http://www.museovirtuale.net
Contact: Lorenza Colicigno

“Opera Prima”, the Committee which promotes the Contemporary Art Museum in Basilicata (non-profit-making) originated in 1998 in Potenza. This Committee aims at both establishing a Contemporary Art Museum in Basilicata, in Potenza, and starting up several activities meant to improve the public’s expertise, especially the young’s – respecting the activation of the arrears in order to achieve the aim of the Statute. The Committee has promoted and signed an agreement with the Basilicata Region Authority, the Potenza Provincial Council and Potenza Municipality for the achievement of this aim.

Activities and projects

This Committee has had a conference on the theme of the Contemporary Art Museum and training courses on contemporary art expressions aimed at High School students. Moreover, it has taken part in competitions on a national level with projects carried out in partnership with the Municipality of Potenza. With repeated encouragement the Committee believes it has helped to build a positive atmosphere of expectation, as well as the acceptance of the idea of a Contemporary Art Museum–workshop and also contribute to the evolution of a mature public. All of which nowadays makes the realization of a factory more and more concrete and relevant thanks to the “Agreement with the Young” as well. A factory, which is a workshop and productive area including all the contemporary art expressions and a necessary and useful evolution of the museum-workshop – idea which was at the very beginning of its layout. You can see the Committee’s work on the website www.museovirtuale.net.
Promoting the activities connected with contemporary art and encouraging and trusting the young have led the Committee chairwoman, Lorenza Colicigno, to think of promoting a group of associations capable of establishing an Art Factory in Basilicata, a place in which to plan and produce workshops and events regarding several contemporary art expressions.

Basilicata Art Factory Project
http://artfactorybasilicata.blogspot.com/
artfactorybasilicata@gmail.com
This is a plan originated in 2006 and is being carried on by five Associations which are not only creative but also excellent organizers, such as Opera Prima (the Committee which promotes the Contemporary Art Museum in Basilicata), Orfeo Hotel contemporary art project (Contemporary art projects, photography, performances, public art and specific-site works of art), Cartoons (Audio-video expressions, comics and digital art), La Luna al Guinzaglio (Workshops, children’s theatre and exhibitions), Feedback-tragitti sonori (Contemporary and electronic music).
By means of a valid synergy between these five associations Art Factory is planning to create an identity which will be productive on the Lucanian territory and at the very same time active on an international level. This will be realized in a place where art can be offered, planned and produced for the public through creative workshops and the theatre, literature, design, music, cinema and contemporary art events.

The market and sources of income

The Basilicata Region Authority, the Potenza Provincial Council, The Potenza Municipality and Basilicata’s IRRE have earmarked funds in favour of the Committee.

Problems and drawbacks to development

After involving the above-mentioned Public Institutions in an active way, the Committee noticed a slowdown in the activities concerning the aim of the Statute which is mostly due to the complex importance of the establishment of the project for the Contemporary Art Museum and the difficulty in keeping the citizens’ and Institutions’ attention alive plus the Local Bodies’ own legitimate orientation towards the promotion of important contemporary art events.