Little Italy

Friday, 12 October , 2007 – 9:30

http://www.littleitalyrecording.com/
Contatti: Nello Giudice

La cooperativa Officina nasce nel 2001 da una costola di Steps Multimedia (cooperativa-studio di registrazione) in attività dal 1988.

Attività e progetti

Officina ha collaborato in varie forme con musicisti e cantanti di diverse estrazioni, tra i quali Pino Mango, Paolo Fresu, Teresa De Sio, Bruno Tommaso, Steve Lacy e molti altri. Al suo interno conta tra gli altri:
Nello Giudice, bassista in forze al gruppo di Pino Mango fin dagli inizi e arrangiatore di molti dei lavori realizzati da Officina/Littleitaly recording studio oltre che da altri studi di registrazione. Ha collaborato inoltre Nino Buonocore, Pino Daniele
Gianluca Sanza, bassista, fonico, arrangiatore e programmatore, attualmente fonico residente al Littleitaly recording studio, che ha partecipato come bassista a diversi tour con gruppi della scena italiana (Orchestra mediterranea di Tony Esposito, I Tarantolati di Tricarico), e che ha collaborato a vario titolo con Pino Mango, Mietta, Carmen Consoli ed altri artisti, oltre che con alcuni enti ed organizzazioni presenti sul territorio lucano (Apofil, Lucus).
La cooperativa ha realizzato sia come studio di registrazione, sia come etichetta discografica, diverse produzioni in molti ambiti musicali. Di seguito se ne elencano, per ragioni di spazio, soltanto alcune:

  • Registrazione e arrangiamento del brano “Kufia Canto per la Palestina” con Paolo Fresu, Daniele Sepe, Rocco Petruzzi, Giancarlo Ippolito, Eugenio Colombo, Rocco De Rosa, Canio Loguercio, Pasquale Trivigno ed altri.
  • Registrazione e produzione del CD “Trasmigrazioni” (Paolo Fresu, Daniele Sepe, Rocco De Rosa).
  • Registrazione e arrangiamenti del CD “Biango Ricotta ” del gruppo cabarettistico La Ricotta.
  • Registrazione del CD “Viaggi fuori dai paraggi” di Daniele Sepe.
  • Registrazione del CD “Officina” di Rocco De Rosa.
  • Registrazione del CD “Se ci sei batti un colpo” di Toti e Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo).

Mercato e fonti di reddito

Oltre alle già citate attività di registrazione e pubblicazione di prodotti multimediali, le risorse presenti nella cooperativa sono in grado di prestarsi professionalmente alla realizzazione di detti prodotti, anche come strumentisti, arrangiatori o compositori. L’attrezzatura dello studio di registrazione viene inoltre utilizzata per la ripresa fonica di spettacoli dal vivo.

Problemi e ostacoli alla crescita

Un primo dato problematico riguarda l’esiguità del bacino d’utenza ma è un dato che viene considerato prevalentemente “endemico” e connaturato con l’esiguità della popolazione di una piccola regione come la nostra.
Un’ipotesi di crescita può essere considerata, quindi, soltanto in una direzione: l’accrescimento della qualità dei servizi offerti, finalizzato ad attirare utenze provenienti da altre regioni. A tale scopo, considerato il già alto livello di professionalità delle risorse umane operanti nella cooperativa, sarebbe necessario agire sui due restanti fattori che determinano la qualità di un lavoro come il nostro: improvement tecnologico e adeguatezza degli spazi in termini di insonorizzazione e di ampiezza, e si rileva in questo senso -e non solo da parte nostra- la mancanza di spazi fisici di condivisione con altre entità operanti nei vari campi dell’espressione creativa, al fine di offrire alla comunità valide alternative alla fruizione della creatività attualmente convogliata quasi esclusivamente dalla televisione.

Arteria

Wednesday, 10 October , 2007 – 18:57

http://www.arteriamatera.it
Contatti: Loredana Paolicelli - Presidente e Responsabile settore Musica

L’Associazione d’Arte e Cultura “ARTErìa” nasce a Matera nel 1990 inizialmente con interessi specifici nel settore delle arti visive e della fotografia, della musica e del cinema. A partire dal 1997 l’associazione diventa anche SCUOLA DELLE ARTI Corsi liberi e Laboratori di educazione permanente nei settori arti applicate, musica, arti visive, letteratura, teatro, attivando così anche il settore della formazione.
Gli obiettivi della sua costituzione sono legati alla promozione di attività culturali, sociali, formative ed editoriali.
Il direttivo dell’Associazione, è costituito da 7 soci, i restanti  sono responsabili di settore. I soci sostenitori sono circa 15/17 e sono quasi tutti professionisti ed amatori di tutti i settori legati all’arte, organizzano ogni manifestazione come volontari. Si preoccupano di sostenere la sede sociale sita in Vico XX settembre 2 Matera, nonché di sostenere economicamente, attraverso lavoro di ricerca fondi le attività dell’ associazione. L’Associazione non ha finalità di lucro.

Attività e progetti

Dal 1990 sino ad oggi ARTErìa ha realizzato Mostre con Cataloghi d’arte di rilievo (Lele Luzzati, Jean Michel Folon, Antonio Paradiso, Salvatore Sebaste, Dario Carmentano, Giuseppe e Angelo Palumbo, Giuseppe Miriello, Giuseppe Filardi, e diverse collettive importanti).
Nel 1997 viene fondata la Scuola delle Arti che abbraccia diversi settori (arti visive e applicate, letteratura, cinematografia, teatro, antropologia, educazione permanente e formazione).
Dal 2003 all’interno della Scuola della Arti ha preso vita il settore dedicato alla musica che realizza Master Classes e Corsi  internazionali di Alto Perfezionamento Musicale.
Dal 2000 ad oggi sono stati pubblicati 22 libretti letterari con collana I Nadir, oggi presenti nelle Biblioteche di tutta la Regione Basilicata. Ad essi sono state connesse le rassegne di readings.
Dal 1996, organizzano annualmente la stagione concertistica materana, la manifestazione prende il nome di“Viva Verdi”. In questa rassegna largo spazio è dato ai Grandi Interpreti e ai Giovani Talenti del Territorio.
Grazie ai Laboratori di Musica da Camera hanno permesso agli artisti dell’associazione di realizzare progetti stabili che si sono concretizzati in produzioni discografiche, tournèe in Italia ed Oltreoceano (Music between the 2 Americas, Quinteto Porteño, Noche de Tango, etc.).
Una nuova iniziativa che ARTErìa sta sviluppando è la creazione di un progetto nazionale di coordinamento fra artisti e compositori di TEATRO IN MUSICA CONTEMPORANEO, progetto che coinvolge  tutti i Laboratori ed i Settori artistici dell’associazione. Il progetto ha attivato una rete di collaborazioni fra Enti importanti, Teatri ed Associazioni Italiane che fanno capo a Roma, Palermo, Potenza, Matera, Napoli.
ARTerìa ha delle collaborazioni di diverso tipo su tutto il territorio regionale e nazionale, in particolare con il Parco Storico ed Ambientale della Grancia, con la città di Sarno (SA) e Palinuro (sono attive altre sedi operative). Queste collaborazioni sono utili alla copertura dei costi e alla realizzazione di programmi più complessi e di più ampia proposta.

Mercato e fonti di reddito

Visti i notevoli sforzi che l’Associazione ha dovuto sostenere negli ultimi anni di crisi generale dell’economia, ARTErìa ha anche preso in considerazione l’idea di trasformare un settore di essa in cooperativa o Ente di Formazione, ma ad oggi, essendo quasi tutti i soci del Direttivo, lavoratori e liberi professionisti,  nessuno ha trovato né il tempo, né l’autentica volontà di intraprendere altre strade che potessero modificare la ragione sociale dell’associazione.
Le attività della Scuola delle Arti sono il reddito che permette, attraverso  i soci allievi, la sussistenza minima della sede sociale con i Laboratori Autogestiti. I soci sostenitori coprono la restante parte.
Nel 2004 e2005 l’associazione ha iniziato a collaborare con progetti Leader Plus nella realizzazione di spettacoli originali ed inediti presso Suoni e Luci dalla Storia (Brienza) a cura del CSR Marmo Meandro e nel 2006 con il Parco Storico e Ambientale della Grancia (Brindisi di Montagna).
Nel 2007 è stato presentato un progetto per “Culture in loco” in partenariato con il Parco della Grancia. In genere l’associazione fa riferimento a finanziamenti pubblici e a sponsorizzazioni private, oltre a contare sulla bigliettazione e sulle quote associative.

Problemi e ostacoli alla crescita

ARTErìa ha una sede in affitto nel centro storico ma non sempre le risorse sono sufficienti per pagare il fitto annuale e i costi dei consumi. L’associazione sottolinea che fino ad ora non ci sia mai stata una politica culturale fondata su di una progettualità consapevole in seno alle istituzioni tutte.
Per l’organizzazione degli eventi, le istituzioni fanno completo affidamento sulle associazioni, che da sole devono agire come manager culturali per reperire fondi. Uno dei problemi da non sottovalutare di scottante rilevanza economica, sta nel fatto che nella rendicontazione delle spese per la liquidazione dei contributi degli Enti locali, NON sono ammesse le spese cosiddette “generali” (Fitto sede, consumi cancelleria). Stando così le cose non si possono MAI ammortizzare i costi per la sede sociale, cosa ridicola, visto che le attività importanti si espletano sempre nella sede sociale di ogni associazione che si rispetti. Anche i rimborsi sono contestabili. La rendicontazione riguarda solo prestazioni per l’attività artistica, forniture e comunicazione. In questo modo ARTErìa ritiene che vi siano difficoltà di sopravvivenza per ogni associazione. L’entusiasmo anno per anno si affievolisce.

La Mandragola Teatro

Wednesday, 10 October , 2007 – 18:50

http://www.mandragolateatro.it/
Contatto: Angelo Montano e Peppe Viggiano

La Mandragola Teatro è una compagnia teatrale fondata nel 1994 da tre giovani attori lucani, ha sede a Marsicovetere (PZ). È formata da soci che operano stabilmente e traggono sostentamento da questa attività. Ricorrono a collaborazioni esterne per esigenze specifiche.
Oltre alla produzione di spettacoli, è specializzata nel Teatro Educativo per ragazzi di scuole di ogni ordine e grado e in attività laboratoriali per adulti sulle discipline teatrali.

Attività e progetti

Dal 2000 si occupa di Teatro Sociale con soggetti diversamente abili, lavorando in collaborazione con strutture dedicate alla riabilitazione psico-sociale.
Tra le numerose attività de La Mandragola Teatro rientrano anche alcuni “progetti speciali”. Tra questi, “Costruttori di Fantasia” è stata la proposta culturale finanziata dalla Regione Basilicata – dipartimento cultura e formazione con il progetto “short-list cultura”, da cui poi è nato lo spettacolo Chisciotte Cavaliere Errante.
Lo spettacolo Chisciotte Cavaliere Errante è stato il frutto di un percorso riabilitativo e di integrazione sociale di alcuni utenti del Dipartimento di Salute Mentale con problematiche psichiatriche, ospiti della casa alloggio Demetra di Villa d’Agri (PZ), struttura convenzionata con l’AUSL n°2 di Potenza. Un lavoro durato oltre un anno, che ha raggiunto oggi il suo risultato più importante con l’inserimento nel mondo artistico e lavorativo di due dei suoi speciali protagonisti. Collegato allo spettacolo è stata realizzata anche una mostra fotografica Chisciotte Tra le province del Sud che mette in relazione le storie narrate nel Don Chisciotte con le problematiche locali e il territorio.
Per le loro attività collaborano frequentemente con esperti e con strutture che si occupano di disagio, ma anche con professionisti di altri settori artistici.
Una delle idee su cui stanno lavorando è quella di creare uno “spazio di confine”, in collaborazione con specialisti, con la finalità di affrontare il disagio in forme nuove; l’idea non è quella di creare un centro di teatro-terapia, ma di contribuire alla realizzazione di un luogo in cui il teatro diventi un aiuto nella reintegrazione nella società civile, dell’individuo disagiato. Uno spazio dove il disagio diventa normale e la normalità diventa disagio!!
La Mandragola  Teatro fa parte della Fondazione Mondiale Marionette e Terapie.

Mercato e fonti di reddito

In genere fanno riferimento al finanziamento pubblico, ricevono dei fondi dalle strutture presso cui svolgono la loro attività.

Problemi e ostacoli alla crescita

Carenza di una legge regionale sullo spettacolo: distinzione netta tra le imprese dello spettacolo e l’associazionismo per finalità “ricreativo – culturale”.

Mananderr

Wednesday, 10 October , 2007 – 10:25

http://www.mananderr.org/
Contatti: Francesco RIENZI, Francesco OLITA

Mananderr Onlus è un’associazione culturale nata nel 2001 a Stigliano (Mt), che progetta e offre servizi culturali. L’associazione conta oggi circa 160 soci.
Nel 2005 l’associazione ha rafforzato la sua presenza sul territorio lucano aprendo sedi operative nel comune di Grumento Nova (Pz) e nella città di Matera.
Macro-obiettivo dell’associazione è quello di diffondere il sapere e facilitare l’accesso alla conoscenza attraverso lo spettacolo di strada - teatro di strada, nuovo circo, arti di strada – avvicinando i cittadini all’enorme patrimonio di storia, tradizioni e cultura delle regioni del Sud Italia.Mananderr Onlus lavora per promuovere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale del territorio e per una valorizzazione e riqualificazione dei centri storici e dei borghi rurali delle aree interne lucane.
Mananderr Onlus si occupa di diffusione e promozione del teatro e delle arti di strada nelle regioni del Sud Italia. Mananderr Onlus progetta centri culturali ed eventi culturali, quali sistemi integrati di servizi informativi, conoscitivi e culturali.

Attività e progetti

Lucania Buskers Festival - Al centro delle azioni e dei progetti di Mananderr Onlus vi è il ruolo delle arti di strada,inteso come risorsa per il benessere dei soggetti coinvolti e come strategia di intervento di un servizio educativo e culturale a disposizione del territorio, con attenzione ai temi della socialità e dell’interazione.Progetto trainante dell’associazione è il “Lucania Buskers”, primo festival internazionale delle arti di strada realizzato in Basilicata nel 2002 e ad oggi considerato come una delle realtà nazionali più vivaci del settore.Il Lucania Buskers Festival viene concepito come “Scatola culturale”, all’interno della quale, e mediante l’originalità comunicativa intrinseca all’arte di strada, viene veicolata una proposta di riqualificazione dei centri storici, di promozione turistico-culturale e animazione delle città coivolte, secondo modelli e strategie di sviluppo legate alla sostenibilità, al turismo etico e responsabile. Il Lucania Buskers Festival è un evento itinerante che, facendo tappa in diversi comuni della regione Basilicata (province di Matera e Potenza), unisce artisti e spettatori nella comune condivisione dello spettacolo e della strada. Il festival è realizzato annualmente da circa 90 volontari ed in sole 5 edizioni (2002, 2003, 2005, 2006, 2007) ha offerto complessivamente più di 470 spettacoli gratuiti di 95 compagnie provenienti da 36 Paesi esteri ai suoi oltre 162.450 spettatori, portando lo spettacolo di strada in 59 piazze di ben 8 differenti città lucane.
BioSfera - Dal 2002 al 2006 l’associazione ha portato avanti un altro progetto di notevole spessore: “BioSfiera”, mostra mercato delle produzioni tipiche e di qualità dell’area interna lucana.
Il rapporto di collaborazione privilegiato dell’associazione con la “Seconda Università di Napoli” ha portato alla progettazione di “Smile”, progetto dedicato ai bambini e agli anziani fondato sulla solidarietà come valore e l’umanizzazione dell’assistenza come obiettivo pratico da realizzare, attraverso un’esperienza diretta di AANS (Assistenza Aggiuntiva Non Sanitaria). Ciò ai fini di un miglioramento complessivo della qualità della vita dei minori e degli anziani, durante l’eventuale ricovero ospedaliero mediante l’immediatezza e la semplicità del linguaggio comico dei clown.
Mananderr ha realizzato due conferenze tematiche a Stigliano: “Il Turismo responsabile come risorsa per uno sviluppo delle aree interne lucane” nel 2002 e “Agricoltura biologica e sviluppo sostenibile nell’area interna lucana” nel 2003.
Laboratori educativi - L’associazione progetta e organizza laboratori formativi ed educativi legati alla giocoleria e al nuovo circo. Nel 2007 è stato realizzato “CaroCirco” , laboratori di piccolo circo per bambini e ragazzi, per favorire la pratica delle discipline circensi (giocoleria, equilibrismo, acrobatica, discipline aeree, clownerie, etc.) e le loro molteplici valenze e campi di utilizzo (sportivo, ricreativo, sociale, terapeutico, pedagogico, artistico, professionale, etc) presso tutte le fasce di età, scolastiche, sociali e culturali.
L’associazione sta progettando a Stigliano (Mt) il “Borgo Teatro”: un centro culturale polivalente dedicato all’arte e al teatro di strada. Un progetto che mira a sviluppare una significativa attenzione al binomio: diffusione dell’arte di strada nel Sud Italia e riqualificazione dei centri storici in stato di abbandono.

Mercato e fonti di reddito

L’associazione Mananderr Onlus nell’ambito delle sue attività ha stretto accordi di partnership internazionali, nazionali e locali con istituzioni, media e privati.
Pertanto il potenziale mercato e le fonti di reddito sono strettamente derivanti dai partenariati e dagli accordi stipulati con: UE, Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Università di Parigi 8, Alliance Française di Bordeaux-Aquitaine, Federazione Francese delle arti di strada, Federazione Nazionale Arte di Strada, Agis, Regione Basilicata, Provincia di Matera, Provincia di Potenza, Seconda Università di Napoli, APT Basilicata, Comune di Grumento Nova , Comune di Matera , Comune di Montescaglioso, Comune di Stigliano, Comune di Viggiano, Comunità Montana Alto Agri, Comunità Montana Collina Materana, AATO 1 Potenza, Parco Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane, Gal Akiris, UNCEM.

Problemi e ostacoli alla crescita

L’associazione è riuscita negli anni a costruire un’ampia rete di rapporti, anche nazionali ed internazionali.
I problemi esistenti che creano ostacoli alla crescita dell’associazione e alla realizzazione delle sue attività sono soprattutto legati ai rapporti con le Istituzioni locali, con le quali l’associazione interagisce.
La mancanza di opportunità nel settore culturale, la tempistica, le procedure, i criteri e le modalità di assegnazione dei finanziamenti da parte delle Istituzioni regionali e provinciali, l’incongruità dei finanziamenti assegnati in relazione alla validità dei progetti, costituiscono sicuramente un forte ostacolo alla realizzazione dei progetti dell’associazione.
Le difficoltà aumentano poi in relazione al territorio di riferimento dell’associazione che è l’area interna lucana, dove le problematiche socio-economiche sono notevoli e le istituzioni locali non intervengono per quanto necessario, e al settore in cui l’associazione opera – le arti di strada e il nuovo circo - quasi per nulla istituzionalmente riconosciuto da un punto di vista artistico e culturale.

Noeltan Film e Potenza Film Festival

Wednesday, 10 October , 2007 – 9:20

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http://www.potenzafilmfestival.it
Contatti: Antonello Faretta

La Noeltan Film è uno studio di produzione, distribuzione e formazione audiovisiva indipendente che Antonello Faretta ha fondato nel 2000. Ha sede a Potenza. Al suo interno si muovono artigiani di specie varia (filmmakers, disegnatori, illustratori, scrittori, fotografi e musicisti) protesi nella creazione di lungometraggi, documentari, cortometraggi, poetry films, videoinstallazioni e live musicali.
Fin dalle sue origini opera nell’alfabetizzazione alle immagini in movimento, nella diffusione della cultura cinematografica e nella promozione della location Basilicata quale legame poetico tra paesaggio, luce e suono.
Dal 2004 – in collaborazione con l’Associazione Potenza International Film Festival e numerosi partner locali, nazionali ed internazionali - organizza il Potenza International Film Festival, festival che si è guadagnato l’attenzione internazionale per la sua formula innovativa e l’elevato profilo artistico (in connubio con il territorio lucano in cui si colloca) dei programmi e degli ospiti (di qui sono già passati Domenico Starnone, Ben Gazzara, Claudio Santamaria, Maria Pia Fusco, Blaine Reininger, Artur Aristakisyan, Saverio Costanzo, Maysoon Pachachi, Jafar Panahi).
Nel 2006 il POTENZA IFF – tra gli altri riconoscimenti - riceve la targa per meriti culturali ed artistici dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Nel 2005 costituisce il primo Atelier Internazionale del Cinema/Potenza International Film Festival Labs della Basilicata. Si tratta di un’esperienza unica nel panorama della formazione cinematografica internazionale dove periodicamente importanti maestri del cinema internazionale incontrano giovani filmmaker lavorando alla realizzazione di film brevi sulle culture della Basilicata. Tutti i film prodotti vengono abitualmente distribuiti in tutto il mondo. I POTENZA IFF Labs hanno debuttato con i maestri iraniani Abbas Kiarostami e Babak Payami.
Molti dei film prodotti con il marchio Noeltan Film sono stati presentati in prestigiosi festival, musei e gallerie d’arte di tutto il mondo (Agnes B. – Parigi, Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona, VideoBardo – Buenos Aires, Yustaposiciones – Madrid, NisiMasa – Parigi, Senior & Shopmaker’s New York City, Internacional Exhibitionist – Marsiglia, The Netherland Media Art Institure – Amsterdam, Rattapallax – New York, Centre Pompidou, Parigi…) ricevendo importanti riconoscimenti tra cui l’ultimo Zebra Poetry Film Award di Berlino per il film “Nine Poems in Basilicata” (per la regia di Antonello Faretta e interpretato dal poeta e attore americano John Giorno).
Da 2007 la Noeltan Film è un’Ente di Formazione Professionale riconosciuto dalla Regione Basilicata.
L’Associazione Potenza International Film Festival nasce nel 2000 a Potenza dove risiedono i suoi uffici. A oggi può considerarsi una delle più grandi ed attive associazioni culturali iscritte nel registro delle associazioni della Regione Basilicata con i suoi quasi 2.000 soci, composti da professionisti del cinema, studenti, ricercatori o semplici entusiasti della settima arte. Essa si occupa di divulgare e promuovere la cultura cinematografica internazionale in Basilicata incentivando la produzione in regione e la scoperta di nuovi autori lucani ed internazionali. Al contempo, opera parallelamente in azioni e programmi locali ed internazionali volti alla alta formazione cinematografica (attraverso workshop, seminari e laboratori intensivi di tipo teorico-pratico) o alla alfabetizzazione audiovisiva nelle scuole. L’associazione - fornendo numerose facilitazioni e contributi alla produzione - opera come vero e proprio fondo di sostegno ai giovani autori che scelgono la Basilicata come location dei propri film. Particolare attenzione è rivolta nei confronti della valorizzazione e della scoperta dei nuovi autori lucani e nella promozione della Basilicata quale legame poetico tra paesaggio, luce e suono.

Attività e progetti

Il Potenza International Film Festival si svolge a Potenza presso il Campus Universitario di Macchia Romana e altri luoghi della città per la durata di 9 giorni.
Il Potenza IFF si propone come luogo di ricerca e di studio, di valorizzazione e di confronto per il nuovo cinema internazionale nelle sue diverse forme e tendenze artistiche, con particolare attenzione alle cinematografie emergenti, al cinema indipendente e sperimentale, ai giovani cineasti, ai nuovi linguaggi e alle nuove tecnologie.
All’interno di tutte le sue sezioni – sia competitive che non competitive – il festival promuove la conoscenza e la divulgazione di film di nuovi autori caratterizzati dalla ricerca, stilistica e formale, e dall’impiego di nuove tecnologie e di nuovi linguaggi, favorisce lo scambio di esperienze tra i cineasti, la valorizzazione e la scoperta dei nuovi talenti cinematografici lucani e dell’intera regione Basilicata.
Il Festival si articola nelle seguenti sezioni:
• Concorso internazionale documentari
• Concorso internazionale short films
• Concorso internazionale short films per ragazzi
• La scuola gira
• Concorso Università
• Concorso Basilicata shorts
• Concorso internazionale poetry films
• Concorso internazionale mobile phone films
• Programmi speciali.
Programmi speciali
• Ritratti (i vecchi ed i nuovi maestri del cinema)
• Cinema e Democrazia (il cinema realizzato in Paesi ad alta tensione politico-sociale)
• Migrazioni (il cinema e le culture migranti)
• Clipland (rassegna di video musicali di nuove band)
• Vertigine (videoarte)
• Panorama Festival (presentazione di un nuovo festival internazionale del cinema)
• Poesia Clandestina (incontri con i poeti e performance)
• Dialoghi cinematografici (incontri con gli autori e dialoghi sull’”apparato” cinema)
• PFF Labs/Laboratori, workshop e seminari (laboratori di regia, montaggio, scrittura e critica aperti agli studenti e al pubblico)
• PFF Exhibitions (mostre fotografiche legate al cinema e al territorio)
• PFF Nights (concerti nei principali club del centro storico della città)

L’Atelier Internazionale del Cinema di Potenza
I Potenza IFF Labs|Atelier Internazionale del Cinema - vengono fondati nel 2005 come costola di alta formazione cinematografica in Basilicata del Potenza International Film Festival. Essi consistono in workshop, seminari, incontri e dialoghi con i grandi maestri internazionali del cinema e/o i nuovi talenti dell’audiovisivo tout-court. I Potenza IFF Labs giungono al 2007 con l’esigenza di andare ancora più a fondo nell’alfabetizzazione cinematografica e di aprirsi al mondo delle scuole (POTENZA IFF Labs/Kids). A partire dal mese di febbraio 2007, circa trecento studenti di diverse scuole della regione hanno infatti partecipato attivamente ai laboratori che si sono conclusi nel mese di giugno con la realizzazione di un cortometraggio.
L’Associazione Potenza International Film Festival ha creato un network internazionale di film festival legati alle nuove forme cinematografiche, ai giovani e alle nuove tecnologie, tra cui: Apulia Film Commission, Cisit, Noeltan Film, Potenza Payam Films, Toronto, Rattapallax, New York, Nisimasa, Parigi, La Cascina, Associazione universitaria Sui Generis, Associazione Amnesiac Arts, Associazione Basilicata 1799, Associazione 0971, Associazione Generazione Zero

Mercato e fonti di reddito

Fondi pubblici e privati: Sviluppo Italia; Regione Basilicata, investimenti in proprio e reinvestimenti da attività.

Problemi e ostacoli alla crescita

“Sono necessari una programmazione culturale, un dialogo continuo con le strutture presenti sul territorio in maniera tale da concertare consapevolmente le attività l’istituzione di osservatori sulla cultura. Tra i principali ostacoli alla crescita: burocrazia, mancanza di pianificazione, sostegno “a pioggia” inarticolato, sostegno finanziario pubblico non continuo, mancanza di spazi, tendenza all’isolamento da parte delle realtà associative. Sarebbe bello se venisse creato un osservatorio sulla cultura, dialogo permanente con le strutture associative, introduzione di regole e di sistemi di valutazione, creazione di network e reti della cultura, maggiore trasparenza nella definizione dei criteri.”

Il museo e la città

Monday, 8 October , 2007 – 18:03

Contatti: ilmuseoelacitta@basilicatanet.it

L’Associazione Culturale “Il museo e la città” con sede a Potenza in Via della Chimica 115, nasce nel 2001 dall’esperienza della realtà associativa del “Centro Culturale Spazio” che ha svolto, sul territorio, la sua attività a partire dal 1969. Uno spazio pensato per creare momenti di confronto intorno alle arti figurative cercando sempre il rapporto tra il dentro e fuori, attraverso la promozione di mostre di respiro nazionale, incontri con gli autori, presentazione di libri, monografie, e quant’altro.
Con gli anni, l’associazione si è dotata di una videoteca dei maggiori musei del mondo – tuttora esistente come patrimonio dell’associazione Il Museo e la Città- attraverso la quale svolgeva un’intensa collaborazione con le scuole. Su richiesta dei presidi metteva a disposizione gratuitamente quanto era necessario per la proiezione di diapositive su temi specifici o semplicemente per portare: Il museo nelle scuole.
Il Museo e la città prende forma e concretezza ulteriore grazie alla donazione da parte di Nino Tricarico della sua collezione che conta oggi ben 414 opere: dipinti, sculture, disegni, tecniche miste grafica ricevuti in dono da prestigiosi artisti italiani e stranieri, da collezionisti privati, da acquisti, nonché da opere dello stesso artista Tricarico.
L’associazione mette a disposizione di studenti e studiosi una vasta documentazione di artisti di Basilicata e di quanti hanno avuto rapporto creativo con il territorio.

Attività e progetti

Con le opere catalogate, fotografate e schedate come da normativa italiana –OP-, l’associazione organizza mostre su tema –Il lirismo italiano dal 1945 al 1990; Vitalità dell’arte in Basilicata; Il disegno italiano del novecento- e laboratori formativi permanenti, tendenti ad una sempre maggiore attenzione nei confronti delle arti.
Con le scuole dell’obbligo instaura una collaborazione  tendente alla realizzazione, nella propria sede o nelle aule scolastiche, di  progetti quali: I linguaggi non verbali: pittura, musica, poesia, teatro oppure con il laboratorio educazione all’immagine nelle scuole materne. Quest’ultima attività avviata nel 2004, ha una doppia valenza: avvicinare i giovanissimi alla comunicazione attraverso il colore e il segno, portare i genitori, nonni e parenti al museo con lo slogan: un museo per tutti e non per pochi.

Mercato e fonti di reddito

Tutta l’attività si basa sulle poche risorse di cui dispone l’associazione e sugli sporadici contributi da parte del comune di Potenza (uno in sei anni di attività) assolutamente insufficienti e miserevoli.  Nel 2005 l’associazione ha partecipato al bando della Short List e le è stata assegnata la formazione: Archivisti d’immagine di arte figurativa pittura e scultura riservata a giovani di età non superiore a trentadue anni.
Per il lavoro che svolge a favore degli studenti laureandi e per la sede del museo che è aperta al pubblico, gratuitamente, occorrerebbe che le istituzioni fossero sensibili sia assicurando la loro presenza alle manifestazioni, sia con un più costante e incisivo patrocinio.

Problemi e ostacoli alla crescita

Mancanza di sforzi sinestetici tra pubblico e privato. Distruzione del vitale tessuto associativo attraverso l’accentramento delle promozioni artistiche da parte delle istituzioni. Deleghe e concessioni di credito ad operatori occasionali che non conoscono né il territorio né il fervore artistico che anima questa regione. Scarsa cognizione delle competenze e professionalità specifiche nei vari settori dell’arte, da parte delle istituzioni. Assenza di un coordinamento delle attività da promuovere sul territorio onde evitare inutili sovrapposizioni. Aiuti economici mirati, da parte della Regione Basilicata.

Officina AccademiaTeatro

Monday, 8 October , 2007 – 15:16

Contatti: Sandra Bianco

Sito: http://www.officinaaccademiateatro.it.

Officina AccademiaTeatro si propone la promozione dei nuovi linguaggi attraverso l’uso dell’attore e delle nuove tecnologie; attualmente fa parte delle compagnie di Innovazione riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Basilicata.
La linea artistica di Officina AccademiaTeatro sviluppa una concezione del teatro come continua attività di ricerca nell’ambito della drammaturgia contemporanea che, attraverso le possibilità poetiche insite nella scrittura scenica, diviene continua investigazione sulle possibili inserzioni fra parola e scena, fra lingua e sinergia di linguaggi.
Nutrite da queste esigenze sono nate le scritture drammaturgiche e gli allestimenti della Officina AccademiaTeatro che cercano di conciliare dialetticamente la forma con il contenuto, l’effetto formale con quello prettamente realistico.
Sulla scorta di tutto questo sono nati gli allestimenti ed i percorsi laboratoriali e multimediali rivolti al pubblico dell’ Officina AccademiaTeatro non eventi ma progetti e percorsi innovativi sentiti dalla mente ed elaborati nel cuore.

Attività e progetti

Laboratori – Sono in corso attività laboratoriali nella regione, in Italia e in collaborazione con le Università ed alcuni istituti italiani di Cultura.
Produzione di spettacoli - Tra i lavori prodotti da OAT Frammenti Estravaganti 1998, Judenrein, 1997/1998, Limerick 1998 (testo vincitore del premio “sette autori sette commedie” pubblicato da Edizioni Erga di Genova), Aminta 1998, Agamennone, Tragedia di Donne 1999 (coproduzione con l‘Università di Siviglia), Fetonte, storia di un sogno 2000, (Londra premio L. Olivier all’artista cileno Miguel Angel Giglio per la migliore installazione pittorica multimediale, Liombruno (coproduzione con il conservatorio G. Da Venosa di Potenza) testo vincitore del premio Elsinore sez. narrativa e premio Università delle Americhe per il miglior testo contemporaneo prodotto in italia nel 2002 (Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile), Trilogia del sogno: Fetonte/Ilias/Aristeas 2001/2002, Anti Gone’ 2002/2003 (premio a Pino Quartana migliore regia festival di Altomonte), 2004 Infierno Antifona Dantesca in partitura scenica, Judenrein ripresa 2005. Senectus 2006. Dal 16 al 30 ottobre, presso la Pinacoteca della Provincia di Potenza, è esposta Infernalia installazione (trittico) multimediale sul V Canto dell’inferno di Dante.
L’Associazione lavora in rete, per esempio ha coprodotto il lavoro AGAMENNONE, TRAGEDIA DI DONNE con L’Università di Siviglia, ha coprodotto il lavoro LIOMBRUNO con il Conservatorio “Gesualdo Da Venosa” di Potenza. Ha coprodotto la ripresa di una sua produzione, Judenrein, con il teatro Lucia Sturza Bulandra di Bucarest, teatro membro dei teatri d’Europa il cui teatro capofila è il Piccolo Teatro di Milano.

Mercato e fonti di reddito

Le attività dell’OAT sono finanziate da fondi pubblici e privati.

Problemi e ostacoli alla crescita

Il pubblico è vittima dell’assenza di politiche culturali forti. Riteniamo che gli eventi siano la morte delle attività dello spettacolo perché sono di natura effimera e pensati solo per la autoreferenzialtà di qualche amministratore, Riteniamo inoltre, che gli eventi non siano in grado di produrre alcun beneficio occupazionale. Sulla politica culturale della regione ecco un dato: la Basilicata riceve dal FUS (fondo unico dello spettacolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) solo lo 0,47% del totale contro percentuali a due cifre di molte regioni e non solo di quelle più grandi. Perché vi sia una svolta è necessario che alla cultura vada qualcuno che venga dal mondo delle Attività Culturali, che sappia di FUS, che conosca i soggetti del territorio, che sia capace di discernere nei soggetti l’onestà intellettuale: tutti sono meritevoli di sostegno ma le esigenze, a seconda dei soggetti, cambiano e sono profondamente diverse.
“Ci piacerebbe che alla cultura ci fosse un amministratore con le competenze necessarie a monitorare le attività culturali del territorio ed una regione che voglia investire seriamente sulle attività produttive dello spettacolo poiché solo in questo modo la crescita intelligente delle strutture di converso farebbe crescere l’investimento dello Stato verso la nostra regione. Ma temiamo che per il FUS la regione, oramai, abbia perso il treno.”

Incontriamoci: mercoledì 17 Ottobre

Friday, 5 October , 2007 – 16:47

Mercoledì 17 ottobre, Visioni Urbane organizza una riunione per cominciare a immaginarsi le attività da portare avanti negli spazi laboratorio per la creatività previsti dall’accordo di programma quadro per la solidarietà sociale. Alla riunione parteciperanno:

  • alcuni esponenti della scena creativa lucana
  • una delegazione della Regione Basilicata
  • una delegazione del Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero per lo Sviluppo Economico

La partecipazione è a invito.
La lista dei partecipanti si trova in questa pagina: http://www.visioniurbanebasilicata.net/lincontro-di-ottobre/chi-viene/. Se non sei nell’elenco e vuoi partecipare, scrivi un commento e sarai prontamente aggiunto. Oppure invia un email qui, specificando i tuoi dati per la partecipazione.

Per maggiori informazioni sul programma della giornata visita la relativa pagina (http://www.visioniurbanebasilicata.net/lincontro-di-ottobre/agenda/).

Torna a trovarci per ulteriori aggiornamenti.

Abito in scena

Thursday, 4 October , 2007 – 15:55

http://www.abitoinscena.it
Contatti: Leonardo Pietrafesa - Monica Palese

L’associazione Abito in Scena nasce nel  2003  a Potenza, con l’idea di creare una compagnia teatrale che porta in scena produzioni originali e non solo. L’obiettivo, raggiunto, consiste nel produrre gli spettacoli a Potenza e rappresentarli  anche in location esterne ( Campania, Lazio, Puglia, Marche).
L’obiettivo è stato confermato per la stagione 2007/08.
La loro struttura opera con 3-4  attori, un regista e un tecnico.

Attività e progetti

Laboratori– Realizzano laboratori per le scuole, lavorano nel disagio sociale ( ospedali, istituti penali, case di riposo, centri di igiene mentale).
Produzioni: Scrivono testi teatrali e ne curano la produzione e la distribuzione.
Fanno teatro, ma anche musica e cinema, tutto in modo molto “indipendente” e sperimentale, sono aperti alle collaborazioni.
Festival Potenza Teatro – E’ il progetto- scommessa dell’ Associazione Abito in Scena. Il senso del Festival è quello di creare una vetrina per le realtà locali ma non solo, dotare il capoluogo di una manifestazione teatrale che possa avere un respiro nazionale e internazionale.
Da settembre 2007 gestiscono il SotTeatro, un piccolo spazio nel centro storico di Potenza, in vico Giordano Bruno 14, sede dell’Associazione e luogo adibito alle attività della Compagnia.

Mercato e fonti di reddito

Mercato: le attività laboratoriali in sede, nelle scuole e quelle commissionate da enti pubblici e privati che richiedono la partecipazione della Compagnia a progetti artistici, formativi, di recupero sociale e finalizzati alla scrittura e all’interpretazione di testi teatrali originali.
Fonte di reddito anche la distribuzione dei propri spettacoli, soprattutto quelli di Teatro- Ragazzi.
Tuttavia manca ancora una stabilità economica.

Problemi e ostacoli alla crescita

Talvolta una valutazione superficiale della crescita professionale della Compagnia.

LAMS

Thursday, 4 October , 2007 – 15:05

http://www.lamsmatera.it/
Contatto: Giovanni Pompeo

Il Laboratorio Arte Musica e Spettacolo nasce nel 1989 a Montescaglioso, per svilupparsi da subito nei comuni limitrofi, Pomarico, Metaponto e Matera, ove da quasi venti anni opera ed ha la sua sede. È una Società Cooperativa a mutualità prevalente in possesso di personalità giuridica. Sin dal 1997 si fregia, a riconoscimento della qualità delle sue attività, del Patrocinio e del sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I soci svolgono la loro attività nell’organizzazione degli eventi in maniera volontaria, ma la società si avvale anche di numerosi collaboratori esterni, nelle fattispecie artisti e docenti ospiti.

Attività e progetti

La attività principale, quella con cui i soci hanno iniziato la loro esperienza cooperativa, è la gestione della Scuola di Musica “LAMS”. Questa organizza: Corsi di base per l’avviamento e la formazione iniziali, i cui fruitori principali sono bambini e ragazzi, ma anche adulti che vogliono avvicinarsi alla musica; Corsi di Alto Perfezionamento Musicale, con docenti di fama internazionale, che attirano musicisti da tutto il Sud (Isole comprese) spingendosi fino al Centro ( Marche e Abruzzo).
La società organizza anche il “Concorso di Esecuzione Musicale – città di Matera” giunto nel 2007 alla settima edizione; la eccezionalità dei premi assegnati (che consistono in borse di studio per la frequenza di corsi di perfezionamento e/o in concerti premio retribuiti) unitamente all’elevatissimo livello qualitativo delle commissioni giudicatrici ha consentito al concorso di diventare punto di riferimento certo nel suo settore, come dimostrano le centinaia di concorrenti (dall’Italia e dall’estero) e le migliaia di contatti sul sito provenienti da tutto il mondo.
Il LAMS è inoltre attivo nell’organizzazione di concerti, attraverso la realizzazione di diverse rassegne, ultima delle quali è “MATERA MusicArte”, comprendente i cicli “Nuove carriere”, “I concerti Sacri”, “I concerti nelle scuole” e, novità assoluta dell’edizione 2007,  “Periscopio” (ottobre-dicembre 2007) seminari, incontri, masterclass di musica “d’arte” e contemporanea, che vedrà protagonisti artisti dallo spessore internazionale come Francesco Manara (Teatro alla Scala), Michele Lomuto e, nel 2008, il grande compositore Azio Corghi.
All’interno della società si è costituito il coro “Polifonica Rosa Ponselle”, formato in prevalenza dai genitori degli alunni che frequentano la scuola di musica.
Collaborano a livello locale con l’Associazione “Rocco D’Ambrosio”, che continua la tradizione della gloriosa Banda “R.D’Ambrosio” di Montescaglioso, occupandosi di ricerca storica e filologica del repertorio e delle prassi esecutive bandistiche.
Aderiscono all’Unione Nazione Circoli e Associazioni Liriche-Musicali (UNCALM) di Torre del Lago.

Mercato e fonti di reddito

Fa riferimento sia al finanziamento pubblico che alla contribuzione di privati, principalmente operatori economici e commerciali che comprendono l’importante valore sociale di un moderno mecenatismo culturale.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali finanzia il LAMS attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) sin dal 1997; dal 2006 le molteplici attività sono state inserite tra gli eventi storicizzati dal Comune di Matera e attingono per questo ai fondi PISU; queste sinergie tra pubblico e privato hanno consentito di migliorare ed ampliare l’offerta musicale sul territorio.
La linea guida del LAMS è la ricerca costante della eccellenza nella programmazione e nella realizzazione delle attività, le quali si rivolgono, a seconda della loro tipologia, ad un pubblico eterogeneo, per numero e composizione, che aumenta costantemente, con quote notevoli dalle regioni limitrofe. La grande mole di iniziative realizzate fa sì che l’offerta sia distribuita in tutto l’anno, da settembre a giugno, creando così “eventi-non eventi”, all’insegna della quotidiana certosina opera di divulgazione culturale, fatta di riflessioni ed interventi in profondità, scaturenti da proprie esigenze intime e strutturali.

Problemi e ostacoli alla crescita

In primis la lentezza della macchina burocratica, che spesso costringe a contrarre dei mutui con le banche; inoltre è grave la mancanza di misure che consentano ai privati di poter sostenere la cultura detassando gli eventuali contributi.