FAQ

Friday, 2 November , 2007 – 20:26

LA CANDIDATURA DI CONTENITORI PER SPAZI CREATIVI

E’ possibile candidare due o più contenitori?

Certo. Purchè su schede diverse. 

 Le Associazioni o i gruppi che dichiarano di essere disponibili ad animare uno spazio, devono per forza fare parte della scenza creativa che ha seguito il progetto Visioni Urbane?

E’ auspicabile, ma non è obbligatorio. Il sistema virale utilizzato da VU per identificarela scena creativa può,  a maggior ragione, essere proseguito dagli stessi creativi in questa fase. Se le Associazioni o i gruppi da coinvolgere per animare uno spazio non fanno già parte del grupo che h aseguito VU, segnalatene nomim referenti ed e-mail in modo che possiamo contattarli e coinvolgerli.

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IL PROGETTO VISIONI URBANE 

Cos’è il progetto VU?

Guarda qui.

Chi sono per voi i creativi lucani? Che tipo di persona state cercando esattamente?

Sono persone che si occupano di arte, musica, teatro, letteratura, cinema, audiovisivo, design, moda, pubblicità, marketing, comunicazione, informazione (compresi i bloggers) e hi-tech. Preferiamo avere rapporti con imprese, associazioni e organizzatori culturali in genere piuttosto che con artisti in senso stretto, anche se molti artisti sono, per scelta o per necessità, anche organizzatori o managers di se stessi. Per farti un’idea più concreta della community di VU ti consigliamo di guardare questo video.

Perché questa discriminazione nei confronti degli artisti?

Per carità, non vogliamo discriminare nessuno! In generale, la nostra idea è che gli artisti devono essere liberi di creare, senza troppi condizionamenti esterni: sono i managers, gli organizzatori culturali, i produttori le figure che gestiscono il delicato snodo tra creatività e sostenibilità - anche economica e finanziaria - delle iniziative culturali. L’esperienza ci insegna che, se in un territorio ci sono organizzatori e managers bravi e professionali anche gli artisti “puri” lavorano meglio (e guadagnano di più). Questa non vuole essere una chiusura totale, tanto più che molti di questi organizzatori sono anche, a loro volta, artisti. L’importante è che chi partecipa alle discussioni di VU sia consapevole che NON si discuterà del suo progetto, ma di servizi comuni che possano essere utili tutti i progetti presenti e futuri.

Sono un creativo lucano. Faccio ancora in tempo a partecipare a VU?

Assolutamente sì. Compila la scheda delle tue attività e mettiti in contatto con Gabriella o Carmela per l’inserimento nella nostra base dati; poi segnalaci cosa vuoi fare.

Il progetto VU ci chiede di partecipare. Ma a cosa, esattamente?

Vorremmo costituire alcuni gruppi lavoro in grado di individuare le caratteristiche gli spazi laboratorio creativi della Basilicata dovrebbero avere. La Regione dovrà fare un bando per la costruzione o il restauro di questi spazi, e userà le indicazioni dei gruppi di lavoro per scrivere questo bando: per esempio, se i gruppi di lavoro valutano che serva uno spazio nella zona di Potenza per fare teatro con una sala principale che abbia almeno 10 metri di soffitto e un graticcio appeso sopra il palco, queste caratteristiche saranno incorporate nel bando e costituiranno oggetto di valutazione.

I gruppi di lavoro sono già attivi?

Non ancora. Stiamo organizzando quattro giornate di approfondimento con cui darci alcuni strumenti culturali comuni: dopo queste giornate costituiremo i gruppi di lavoro. Indicativamente, tra approfondimenti e riunioni dei gruppi di lavoro, saremo impegnati da dicembre a febbraio.

Chi può partecipare alle giornate di approfondimento?

Tutti. La partecipazione è libera, fermo restando che ci sarà da lavorare, da prepararsi, che pezzi di discussione saranno in inglese perché alcuni esperti non sono italiani… insomma, è una cosa da affrontare con un certo impegno.

Si può partecipare a più di una giornata di approfondimento?

Certo. Anzi, lo consigliamo: ogni giornata porta non solo stimoli culturali, ma contribuisce a costruire una visione comune, e quindi rende più semplice il comunicare tra noi.

Chi può partecipare ai gruppi di lavoro?

Tutti. La partecipazione è libera, fermo restando che ci sarà appunto da lavorare, da scrivere, che pezzi di discussione saranno in inglese perché alcuni esperti non sono italiani. Inoltre consigliamo fortemente chi desidera partecipare a prendere parte a una o più giornate di approfondimento… insomma, è una cosa da affrontare con un certo impegno.

La divisione in gruppi di lavoro corrisponderà a quella dei quattro approfondimenti? Ci sarà, quindi, un gruppo di lavoro sulle tecnologie, uno sui modelli di gestione e così via?

Non necessariamente. Probabilmente la divisione in gruppi di lavoro potrebbe essere fatta “per spazi” (futuri): per esempio “gruppo per un centro polifunzionale a Matera”, “gruppo per una facility di produzione per cinema e audiovisivo a Potenza” e così via.

Si può partecipare a più di un gruppo di lavoro?

Sì, ma l’impegno aumenta…

Quindi c’è da perdere tempo. E io cosa ci guadagno?

Solo un ampliamento dei tuoi orizzonti e la nostra gratitudine, oltre alla possibilità di “coprogettare” uno spazio che sperabilmente finirai per usare anche tu per le tue attività creative. Non ci sono soldi pubblici da distribuire: il progetto dispone di circa 4,2 milioni di euro, ma li userà per allestire gli spazi - cioè per pagare i cantieri, non le attività creative!

La divisione in gruppi di lavoro corrisponderà a quella dei quattro approfondimenti? Ci sarà, quindi, un gruppo di lavoro sulle tecnologie, uno sui modelli di gestione e così via?

Non necessariamente. Probabilmente la divisione in gruppi di lavoro potrebbe essere fatta “per spazi” (futuri): per esempio “gruppo per un centro polifunzionale a Matera”, “gruppo per una facility di produzione per cinema e audiovisivo a Potenza” e così via.

Ho trovato uno spazio che sarebbe adattissimo! Posso proporlo?

Certo, ma non farti illusioni: VU ha qualche influenza nel determinare i contenuti degli spazi laboratorio, ma sulla scelta dei luoghi sarà molto importante la decisione politica, e quella non compete a noi. Se anche VU indicasse unanimemente uno o più spazi, non vi sarebbe alcuna certezza di essere presi in considerazione. Quindi preferiamo non perdere tempo a discuterne, e concentrarci piuttosto sui contenuti.

Posso proporre dei materiali all’attenzione del gruppo?

Certo. Scrivi a Clara e inviale il tuo materiale: lo caricheremo nella pagina Materiali. Per favore, massima sintesi e solo materiali originali, cioè scritti da voi: per le cose già disponibili basta un link.

Cominciamo a parlare di approfondimenti?

Thursday, 1 November , 2007 – 15:43

Come da suggerimento di Giancarlo abbiamo deciso di aprire pagine in cui impostare il lavoro delle quattro giornate di approfondimento di cui parlavo all’incontro di Potenza. Per ora ho messo online quella relativa a tecnologie per la creatività. Quello che ho scritto è una proposta di indice degli argomenti di cui trattare, per ora abbastanza generico: andate alla pagina (si può accedere anche dalla voce Workshops nella menubar) e cliccate su “aggiungi un commento” per dire la vostra e aiutarci a specificare il programma della giornata di lavoro. Abbiamo anche una proposta sul nome dell’esperto da coinvolgere: lo scrittore americano (ma vive in Canada) Bruce Sterling.

Tecnologie per la creatività - presentazione

Wednesday, 31 October , 2007 – 14:03

La tecnologia digitale è uno dei principali fattori abilitanti della creatività nel ventunesimo secolo. Essa è fattore diretto della produzione artistica (come sanno bene i grafici che disegnano con Photoshop, o i musicisti che registrano la loro musica con ProTools); canale per la commercializzazione e la distribuzione delle opere d’arte (Amazon, Netflix, iTunes); piattaforma di appoggio per le comunità creative. Quali sono le implicazioni di questa situazione per la Basilicata? Di “quale tecnologia” hanno bisogno i creativi lucani? Internet può consentire loro un migliore accesso ai mercati per la produzione culturale, e alle comunità creative del mondo? Se sì, a quali condizioni? La tecnologia può infittire la trama di rapporti tra i creativi, facilitando il loro saldarsi in una vera e propria scena lucana? E infine: che ruolo ha la tecnologia nella gestione di uno spazio sostenibile per la creatività?

Proponiamo di discuterne con Bruce Sterling, scrittore, futurologo, commentatore del mensile americano Wired. Pare che presto verrà in Basilicata per realizzare un video, quindi - oltre alle grandi competenze - ha il vantaggio di conoscere il nostro territorio. Notizie su Bruce:

Bruce Sterling Online Index. Contiene una biografia e un elenco dei suoi scritti, con molti links. In inglese.

Breve biografia, in italiano, particolarmente attenta al suo lavoro di narratore: purtroppo si ferma al 2000

Il video mostrato all’incontro del 17 ottobre

Allora è tutto confermato: Bruce Sterling sarà a Matera, presso Le Monacelle, il 12 dicembre per il workshop sulle tecnologie per la creatività. Sterling, in realtà, viene in Basilicata su invito di un altro “pezzo” della Regione, quello che si occupa di turismo, per realizzare un video e partecipare a un grande convegno su turismo e nuove tecnologie. E’ proprio questo convegno, per tramite dell’APT Basilicata, che ci ha gentilmente “prestato” una giornata del suo tempo.

Chi viene

Agenda

Live blogging p.m.

Wednesday, 17 October , 2007 – 15:15

Dopo la pausa pranzo, riprende l’incontro sulla creatività lucana:

 

Musica, solidarietà e blogging a Potenza

Thursday, 11 October , 2007 – 15:09

Un accenno di Giovanni Calia mi ha incuriosito, così ho fatto una rapida ricerca in rete e ho scoperto che esiste una “nascente Associazione” chiamata Lucania.Social - La rete dei pensieri connessi (la fonte è Sir Drake), e che debutta organizzando… un concerto di solidarietà con la Birmania, a Potenza - largo Pignattari - sabato 13 alle 22. Dal punto di vista di Visioni Urbane si tratta di un bel segnale di continuità tra comunicazione in rete e creatività artistica; e in più è un bell’esperimento per misurare la capacità della promozione nella blogosfera di portare pubblico a un concerto. Sono bloccato a Milano e non posso venire, ma ovviamente faccio il tifo.

Non è che qualcuno dei bloggers (cito quelli citati da Sir Drake: Giuseppe, Rocco, Monica, Dardox, Sergio, Rosa, le attrici e gli attori de L’Albero di Minerva, Giulio, Catepol e husband, Astronik, Radiopalomar, Stellakeride, Marco, la nostra Clarita, Redhome77, Maria e Giovanni) ha voglia di dirci qualcosa di più su questa associazione?

L’incontro di Ottobre 2007

Friday, 5 October , 2007 – 15:42

Mercoledì 17 ottobre, Visioni Urbane organizza, presso il Park Hotel di Potenza (www.parkhotelpotenza.com) una riunione per cominciare a immaginarsi le attività da portare avanti negli spazi laboratorio per la creatività previsti dall’accordo di programma quadro per la solidarietà sociale. Alla riunione parteciperanno:

  • alcuni esponenti della scena creativa lucana
  • una delegazione della Regione Basilicata
  • una delegazione del Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero per lo Sviluppo Economico

La partecipazione è a invito; scriveteci se volete partecipare (e non siete già stati invitati).

Agenda dell’incontro

Chi viene

Le slides

Blog reactions

Il video

I bloggers sono stati avvisati

Tuesday, 18 September , 2007 – 10:25

Ho appena scritto un post nel mio blog per iniziare a muovere le acque nella blogosfera lucana… se volete commentarlo o suggerire qualcos’altro, non esitate a farlo.

Lo trovate qui: http://www.clarita.it/visioni-urbane-la-creativita-come-motore-di-sviluppo/

World music sul Pollino

Tuesday, 18 September , 2007 – 0:28

Dal blog dei Fiamma Fumana, e in particolare da questo post, prendo lo spunto per condividere con voi una cosa a cui ho partecipato sul Pollino e che mi ha colpito molto. C’è questo festival che si chiama Radicazioni: lo organizza uno che si chiama Paolo (31 anni) e i suoi amici, in un paese che ha 300 abitanti ufficiali (ma forse la metà davvero vive lì) e che si riempie fino all’inverosimile per le tre notti del festival. Tutto il paese dà una mano: il vigile urbano fa la guardia agli strumenti musicali depositati in municipio, siccome non c’è una vera struttura ricettiva e sei a 1000 metri, con una strada molto brutta da percorrere di notte, la gente mette a disposizione le proprie case per fare dormire i musicisti ecc. Tutto questo costa 5000 euro, ed è visibilmente molto sentito dalla gente del posto. Guardare il video per credere!

Ok, ok, questo accade a Alessandria del Carretto, che è appena fuori dal confine tra Basilicata e Calabria, ma insisto che secondo me questa cosa è una risorsa. Tanto più che i Totarella - il gruppo di Paolo, che è anche zampognaro, sono per più di metà lucani.

Lucania Social

Monday, 17 September , 2007 – 18:42

Ho appena integrato il “nostro” portale con l’aggregatore lucano “Lucania Social“, inventato da Giuseppe Granieri.Intanto mi sto inventando qualcosa per coinvolgere tutti i blogger lucani… riuscirò nel mio intento? I hope so..

Mappa!

Friday, 14 September , 2007 – 0:39

Mappa dei protagonisti della creatività lucana Fatta con Community Walk. Ovviamente mancano un sacco di dati. ma qualcosa si vede…

CommunityWalk Map - Creativi lucani