Ecco la rete dei creativi

Friday, 7 December , 2007 – 16:18

Collaborazioni tra creativi lucani: network analysis

* * ATTENZIONE! * *

UPDATE 18.30 - Grazie alle vostre segnalazioni abbiamo scoperto che la matrice delle connessioni tra i soggetti della scena creativa lucana è incompleta: di conseguenza, è incompleto anche il grafico qui sopra. Le Charlie’s Angels stanno riverificando i dati, che si basano sulle schede che vi avevamo chiesto di compilare. Vi chiediamo per favore di aiutarci a costruire un quadro completo nel seguente modo: cercate il vostro nome nel grafico e seguite le frecce che lo collegano ad altri. Sono tutte corrette le collaborazioni che vi sono state attribuite? Ne mancano? Per favore, segnalateci al più presto gli eventuali errori, lunedì 10 Andrea rifarà l’elaborazione. Grazie!

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Questa immagine rappresenta la rete delle passate collaborazioni nella parte artistico-culturale in senso stretto della community creativa di Visioni Urbane (mancano, cioè, i bloggers, i “tecnologici” dell’ICT e chi si occupa di comunicazione. L’ha elaborata Andrea su mia richiesta. Una linea che unisce due nomi rappresenta un passato rapporto di collaborazione (uno spettacolo, un’iniziativa, un video ecc.). I diversi colori rappresentano il campo di attività principale dell’ente o associazione:
Arte: grigio
Cinema: giallo
Informazione (di fatto solo Agoraut): celeste
Letteratura: verde
Musica: arancio
Teatro: blu
Cultura: viola

Io concluderei che ci sono tre gruppi principali. La costellazione più grande mi sembra rappresentare grosso modo la rete degli under 40, che collaborano abbastanza tra loro. Lo snodo principale è Amnesiac, che vanta ben 7 collaborazioni; ce ne sono altri quattro (Little Italy, Cinefabrica, Cartoons e Feedback) con 5 collaborazioni ciascuno. Questa è una rete regionale: ne fanno parte potentini, materani, melfesi, pisticcesi ecc.

Poi ci sono due costellazioni più piccole, sulla destra, che rappresentano essenzialmente un gruppo di soggetti materani abbastanza interconnessi tra loro ma non con il resto della community. Si tratta di due piccole reti locali materane.

Infine, in alto a sinistra c’è un elenco di “solisti” che non hanno collaborato con nessun altro soggetto.

In tutti e tre i gruppi i colori sono molto mescolati, dal che sembra di potere dedurre che le linee della collaborazione non seguono la forma creativa con cui ci si esprime, ma, piuttosto, il territorio e la complementarità.

Pensavo di fare una slide con questo grafico da fare vedere a Sterling, come pure altri due con le mappe di Potenza e Matera che ho postato qualche giorno fa. Che ne dite? Vi ritrovate in questo quadro?