Comunicare i prodotti culturali

Wednesday, 31 October , 2007 – 14:04

I creativi sanno bene che una buona idea rimane sterile se non raggiunge nessuno. Questo pone il problema della comunicazione dei prodotti culturali, che in Basilicata viene fatta ma, forse, potrebbe essere fatta meglio. Come si racconta un festival musicale, o una mostra d’arte, o uno spettacolo teatrale? A chi? Con quali canali?

E: in quali territori? Questo è decisivo, perché in Basilicata vivono solo 600.000 persone e questo - come è stato rilevato da molti creativi lucani - limita molto la dimensione del mercato dei prodotti culturali. Sappiamo bene che le persone affrontano viaggi anche lunghi per vedere opere d’arte o assistere a spettacoli: è il fenomeno del cosiddetto turismo culturale. Quello che non sappiamo è se ci sono le condizioni perché questo avvenga anche per la Basilicata. L’offerta culturale esistente è adeguata a stimolare un non lucano a mettersi in viaggio? Da dove, solo dalla Puglia o potenzialmente anche da New York? E, problema chiave: come bisogna comunicare perché questo avvenga?

L’esperto che proponiamo per questa discussione è il canadese Derrick De Kerckhove, direttore del programma McLuhan all’Università di Toronto, che si occupa di intelligenza connessa. Come introduzione al suo pensiero potete leggervi questa intervista in italiano su “Arte e scienza nella rete”. Altro materiale di e su Derrick in italiano si trova nel sito di MediaMente.

  1. 4 Responses to “Comunicare i prodotti culturali”

  2. Derrick sarebbe in effetti più adatto di Bruce Sterling, ma far enire uno di questi due nomi a Matera è comunque una cosa positiva.

    By Giovani on Nov 16, 2007

  3. De Kerckhove è un interessante teorico dei media. io lo vedrei ad affrontare un tema legato alla relazione uomo-tecnologia-media.
    cosa confermata dall’intervista letta e dalla sua bibliografia (brainfraimes, la civilizzazione videocristiana..).
    per “comunicare i prodotti culturali” proporrei una figura più tecnica. un professionista impegnato nell’organizzazione di eventi, festival.

    By gianluca on Nov 16, 2007

  4. sì sono d’accordo con gianluca, una figura più tecnica è più adatta ad un workshop di questo tipo

    By barbara improta on Nov 17, 2007

  1. 1 Trackback(s)

  2. Nov 12, 2007: Visioni Urbane » Blog Archive » Approfondimento su comunicazione dei prodotti culturali: che ne dite di De Kerckhove?

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